23 Settembre, 2021
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IL DOLORE LOMBARE: CAUSE E TERAPIE PER LA LOMBALGIA MUSCOLARE

La lombalgia è un disturbo comune che coinvolge i muscoli e le ossa della parte inferiore della schiena. Si tratta di un dolore localizzato che interessa la regione lombare, ossia le cinque vertebre della colonna vertebrale – o rachide – comprese tra la porzione toracica e quella sacrale.

In base alla durata del dolore la lombalgia può essere acuta, subacuta e cronica e molteplici possono essere le cause del dolore lombare, nonché i fattori di rischio.

La maggior parte delle lombalgie in genere è causata da disturbi alla colonna vertebrale e ad articolazioni, muscoli, legamenti e radici nervose che la circondano, o ancora ai dischi intervertebrali. In particolare, tra le cause della lombalgia si annoverano: le contratture muscolari, gli stiramenti e le distorsioni; l’alterazione dell’appoggio plantare; l’ernia del disco intervertebrale e in generale le discopatie; le malattie a carico delle articolazioni delle ossa come ad esempio artrosi, artrite reumatoide, osteoporosi.

I fattori di rischio, invece, si individuano nella scarsa attività fisica e in generale nella sedentarietà quotidiana, nel prolungamento eccessivo di un’attività in posizione eretta, nel sollevamento scorretto di carichi pesanti, in generale nella postura scorretta che si assume giornalmente, nei piccoli infortuni e nella debolezza generale.

È importante adottare alcune misure che aiutino a prevenire il sorgere della lombalgia, quali ad esempio lo svolgimento quotidiano di attività fisica, lo stretching e il rafforzamento dei muscoli, il mantenimento di un peso corporeo adeguato, nonché l’assunzione di una postura corretta.

È fondamentale in tal senso procedere con l’analisi posturale e la stabilometria, nonché con un’accurata analisi del passo al fine di ridurre l’incidenza degli infortuni.

Inoltre, in presenza di un trigger point lombare è basilare, con una corretta diagnosi, individuare il punto esatto in cui sorge il trigger point per poter intervenire sul paziente efficacemente e con tempismo.

In caso di lombalgia muscolare esistono vari tipi di trattamento riabilitativo che possono portare beneficio e un rapido sollievo.

Si può ricorrere alla Tecarterapia che consiste in un trattamento indolore e non invasivo basato sul trasferimento di energia biocompatibile ai tessuti lesi stimolandone le capacità riparative.

Anche il Laser Nd YAG (neodimio yag/Hilt therapy) è utilizzato per questa patologia. Questo tipo di laser, ad alta energia, permette di trattare efficacemente patologie profonde, con risultati evidenti su dolore e infiammazione fin dalla prima applicazione.

Molto comune tra i trattamenti riabilitativi è anche il Kinesio Taping, ossia un particolare tipo di bendaggio muscolare ottenuto mediante l’applicazione di nastro per taping. Si tratta di una tecnica non farmacologica per il trattamento di piccole lesioni di natura neurologia e ortopedica che si basa sul processo naturale di guarigione del corpo.

Si ricorre spesso anche alla Massoterapia lombare, ossia una tecnica riabilitativa e preventiva eseguita sui muscoli della zona lombare mediante massaggio manuale eseguito tramite movimenti di frizione, impastamento e pressione. Anche le tecniche di manipolazione miofasciale sono utilizzate per la mobilitazione dei tessuti molli (muscoli e fascia) con l’obiettivo di ampliare l’arco del movimento, liberando il paziente da sintomatologie algiche, e di stimolare il sistema nervoso centrale al fine di migliorare la coordinazione motoria.

Inoltre, molto efficace è la terapia FREMS che produce un effetto terapeutico e antalgico rapido e duraturo. Si tratta di un dispositivo medico che genera segnali elettrici biocompatibili con l’organismo ovvero che sono in grado di interagire con i tessuti in cui vogliamo indurre delle reazioni.

La Mesoterapia consiste, invece, nell’inserimento di farmaci per via cutanea intraepidermica e intradermica, superficiale o profonda, a scopo antidolorifico, antinfiammatorio e decontratturante. Si utilizzano aghi molto piccoli e si inocula il farmaco in sede di dolore, di trigger point e/o dei punti di agopuntura.

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Dott. Giorgio Sanguedolce – Medicina riabilitativa e estetica

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Silvia Console
Consulente Per La Comunicazione Social Media Manager

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