Antonella Palmisano campionessa olimpica della 20 km di marcia

di Omar Menolascina

L’atletica regala il quarto luccicante oro all’Italia. Mai c’era stato il poker nella storia delle Olimpiadi: si era arrivati al massimo a tre, nelle edizioni di Mosca 1980 e di Los Angeles 1984. La seconda immensa gioia della marcia a Tokyo 2020 l’ha regalata Antonella Palmisano, che si è aggiudicata la 20 km, bissando, così, il titolo conquistato, 24 ore prima, da Massimo Stano.

Arrivo Palmisano (foto Colombo/FIDAL)

Sulle strade di Sapporo, città diventata ormai magica per gli azzurri, in una giornata calda ed umida, la tarantina delle Fiamme Gialle ha staccato le rivali più accreditate al 15esimo chilometro con un impressionante cambio di ritmo. Si è messa, così, alle spalle le tre temutissime cinesi cinesi Liu, Yang e Qieyang, vincendo la gara più importante della sua vita con il crono di 1h29’12” proprio nel giorno del compleanno.

Piazza d’onore per la sorprendente colombiana Sandra Lorena Arenas (1h29’37), bronzo alla cinese Liu Hong (1h29’57). Impresa del tecnico Patrizio Parcesepe, che è anche l’allenatore di Stano. Niente da fare, invece, per Eleonora Giorgi, solo 52esima al traguardo (1h46’46”). Diciottesima Valentina Trapletti (Esercito) in 1h33’12”.

“Non mi rendo ancora conto, sono entusiasta di quello che ho fatto – le parole di Palmisano a www.fidal.it -. È ancora più bello, nel giorno del mio compleanno. Volevo che tutti i sacrifici di questi anni potessero essere ripagati. Negli ultimi 5 km, ho sentito tanta energia dentro, ho portato con me le persone care che mi davano forza, avevo la pelle d’oca. Si è realizzato il sogno della mia carriera”.

Le FOTO (Colombo/FIDAL) sono tratte dal sito federale www.fidal.it