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Volley A2 femminile, vince facile la Sigel contro Green Warriors Sassuolo al “Fortunato Bellina”

Un solo spartito eseguito a forti tinte locali nella gara del girone “A” di A2 tra Sigel Marsala e Green Warriors Sassuolo davanti a un “Fortunato Bellina” sempre a capienza parziale (si attendono tempi migliori, ndc) ma che ha potuto riabbracciare il pubblico per questo lento semi-ritorno alla normalità dopo un primo allentamento delle restrizioni. Termina tre set a zero, con punteggi che non si sbaglierebbe a definirli <<interlocutori>> con Sassuolo quasi subito costretto al “canto del cigno”. Questa la progressione set registratesi nel piccolo impianto comunale: [25/19; 25/19; 25/18]. Tra le fila di Marsala implacabili e tra le più prolifiche sono risultate l’opposto Okenwa (14), le bande Pistolesi (12) e capitan Panucci (11). Sassuolo ha “galleggiato” in alcuni frangenti dalla talentuosa Beatrice Gardini che ha riportato uno score di 17 punti a fine incontro, permettendole di prendersi lo scettro di top-scorer dell’intero incontro. Una menzione doverosa per le giovani azzurre, alcune addirittura al debutto assoluto in serie A come nel caso di D’Este (intrattenibile la gioia per il primo punto realizzato in serie A, ndr) e di Ferraro, anagraficamente la più piccola del roster ma dotata di tecnica sopraffina. Giovani azzurre, nuove beniamine dei sostenitori azzurri, che così si sono fatte beffe dell’emozione del battesimo di campionato e si sono concentrate esclusivamente sulle consegne datele alla vigilia dal duo Delmati/Lionetti.

Starting-six:

Davide Delmati, neo primo allenatore della Sigel Marsala, per la prima gara ufficiale si affida al seguente 6+1: Scacchetti e Okenwa a formare la diagonale d’attacco palleggiatore/opposto; schiacciatrici Pistolesi e Panucci; centrali Parini e Caserta, libero Gamba .Coach Maurizio Venco non dispone della forte e lunga centrale Civitico e nemmeno della russa Anikeeva (almeno non dall’inizio) e invia in campo Balboni in cabina di regia, Zojzi opposta, in posto quattro Gardini e Karola Dhimitriadhi, centrali Aliata e Busolini. Il libero Rolando.

La Cronaca:

Primo scambio ben giocato da entrambe le squadre con Okenwa a inaugurare il primo punto e a risolvere da posto due con una precisa schiacciata. Massimo vantaggio Marsala nelle battute iniziali sulla situazione di 3-0 con autrice la promettente centrale 2001 Sveva Parini, scuola Albese ed Igor Novara. Conseguentemente, aggancio di Sassuolo sul 3 a 3 (punto di Balboni). La Sigel riprende terreno sull’avversario (6-3) e proseguirà tutto il parziale sempre avanti. Prima del timeout di Venco, Scacchetti con uno scaltro tocco di seconda: 9-4. Sassuolo prova a rientrare in contatto con lo stampo di Dhimitriadhi (12-6) e con Gardini in pipe (14-8). Marsala però grazie a un fortunato turno in battuta della californiana Okenwa mette in difficoltà la ricezione neroverde e le padrone di casa vanno dal 16 al 19-10 in un battito di ciglio. Marsala così in controllo e si consumano vari cambi: Vaccaro fa ingresso per uno solo scambio per Pistolesi con il cambio chiuso subito dalla panchina di Marsala e qualche istante dopo fuori tutta l’intera diagonale d’attacco per dare spazio alle debuttanti D’Este e Ferraro, con la nissena 2003 a smistare palloni e gestire le prerogative del momento delle attaccanti. Una volta rientrate Okenwa e Scacchetti di nuovo della gara il finale è scandito dal muro di Parini che firma il 24-18. Busolini in fast annulla il primo setball: 24-19. Termina 25-19 con la firma apposta da Aurora Pistolesi in pipe. 1-0

Si parte con gli stessi sestetti Inizialmente 2-2. In seguito, con Panucci alla battuta arrivano i punti di Pistolesi con attacco in diagonale, di Okenwa e della stessa Panucci: 7-3. Bella la parallela di Jessica Panucci con la quale Marsala si aggiudica il punto del 12-6. Sono sempre sei i punti di vantaggio vantati dalla Sigel Marsala al passaggio del 14-8 (gran punto di Gardini) e del 18-12 (attacco centrale di Parini). Aliata mura Okenwa: 21-17. Nello scambio successivo, punto di seconda di classe di Chiara Scacchetti e Marsala vola nuovamente sul +5: 22-17. Si entra nel vivo del finale di set. Dopo due punti di fila modenesi, di cui il primo di capitan Dhimitriadhi e l’altro della Busolini, coach Delmati si vede costretto a chiamare il time-out: 22-19. Battuta errata di Sassuolo e Marsala nel finale è solido e firma i rimanenti due punti che consentono di portare anche la seconda frazione dalla sua: 25-19. 2-0

Gli ace di Parini e Okenwa consentono il primo strappo tra le squadre: 4-2. Fasi iniziali comunque equilibrate (ai passaggi intermedi il 7-5 e 9-6). Bellissimo, prolungato e intenso lo scambio che fa aggiudicare a Marsala il decimo punto, grazie alla bravura difensiva di Pistolesi reattiva tre volte a mantenere viva l’azione con la giusta ricompensa arrivata da una soluzione efficace di Okenwa che compie il punto tra l’ovazione del pubblico locale. Nonostante Sassuolo giochi meglio rispetto ai due set iniziali trovando più ritmo al servizio e nella situazione di contrattacco, Marsala anche nella parte centrale mantiene quelle tre-quattro lunghezze di vantaggio utili per non trovarsi poi in affanno. Così è sull’acuto di Pistolesi del 17-13 e di Okenwa nel muro e fuori del 18-15. Stessa situazione sul 20-17 con Caserta in fast che fa volare la Sigel sul 21-17. Nel frattempo, nelle fila azzurre nuovamente spazio a Ferraro e D’Este. La Sigel si aggiudica le successive due azioni con un doppio punto a muro ad opera prima di Elisa D’Este, classe 2002 esordiente quest’oggi in A2, e poi di Caserta: 23-17. Sassuolo avrà ancora un ultimo sussulto con il punto del 23-18 eseguito da Gardini. Poi, è festa Sigel col punto del 24-18 e va a chiudere, come nel primo atto, una schiacciata di Aurora Pistolesi che fissa il risultato sul 25-18. Gioco, partita ed incontro.

Grande debutto e piano gara perfetto pensato dal tecnico milanese Delmati ma, su stessa ammissione del viceallenatore Lionetti, a rendere tutto più semplice sono state le giovani azzurre che sono scese in campo con spavalderia e intraprendenza e troveranno maggior convinzione nelle prossime uscite dopo questa prestazione. Per Sassuolo non una sconfitta banale in uno dei rettangoli rosa più caldi del sud-Italia, ma a questi livelli le giovani di coach Venco hanno ancora tanto da imparare.

Interviste postgara:

Per la Sigel parola alla più piccina della squadra, Florencia <<Floppy>> Ferraro, la quale ha commentato il suo esordio in serie A con addosso l’azzurro di Marsala. Queste le sue impressioni:

“Ero tanto emozionata per il fatto di giocare subito la prima in casa. Onestamente, non mi aspettavo di debuttare e sono contenta che mi sia stata data fiducia da parte dell’allenatore. Riguardo alla gara devo dire che le mie compagne si sono davvero disimpegnate bene sul taraflex, ma credo che questa prima vittoria sia stata il risultato di ciò che ha espresso il primo mese di allenamenti e la verifica contro Sassuolo ci dice che si stanno vedendo i nostri progressi”

Un amareggiato coach Maurizio Venco (Sassuolo) nel dopogara si avventura in una disamina di quella che è stata la prova delle sassolesi;

“A dirla tutta è andato tutto male e non c’è granchè da salvare. Nessuna ha fatto il suo e anche quando abbiamo provato a fare qualcosa, l’abbiamo fatto in modo confusionario e quello che abbiamo ottenuto è stata una prestazione deludente. Non c’è stata una vera e propria reazione da parte nostra. Siamo stati arrendevoli fin da subito. Per cui adesso cancelliamo ed andiamo avanti pensando subito alla partita della prossima domenica”.

Tabellino. Sigel Marsala Volley-Green Warriors Sassuolo: 3-0 [25/19; 25/19; 25/18]

Sigel Marsala Volley: Pistolesi 11, Parini 7, Okenwa 14, Panucci 12, Caserta 6, Scacchetti 3, Gamba (L), D’Este 1, Ferraro, Vaccaro. Non entrate: Ristori Tomberli. Coach: Davide Delmati, vice: Marco Lionetti

Green Warriors Sassuolo: Dhimitriadhi 9, Busolini 7, Balboni, Gardini 17, Aliata 1, Zojzi, Colli (L), Mammini, Bondarenko, Rolando (L), Anikeeva, Cantaluppi. n.e.: Fornari, Civitico. Coach: Maurizio Venco. vice: Alessandro Alberti

Arbitri: Fabio Scarfo’ di Reggio Calabria e Giorgia Spinnicchia di Catania

Spettatori: 130 circa

Note: Tot. 74′

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Redazione