9 Agosto, 2022
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Vuelta a Burgos, Tappa 4: Matevz Govekar a Clunia

Prima vittoria in carriera per Matevs Govekar che entra nella fuga di giornata e vince la volata ristretta a Clunia

Il ciclista sloveno Matevz Govekar vince la quarta tappa della Vuelta a Burgos (2.Pro) dopo essere stato in fuga per 128 km; sull’arrivo di Ciudad Romana de Clunia battendo in volata ristretta Valentin Retailleau (AG2R Citroën Team) e Omer Goldstein (Israel – Premier Tech).

Tappa adattissima per la fuga di giornata che si forma dopo appena 10 km dal via ufficiale con l’azione di un gruppetto di 14 unità composto da Govekar, Patrick Gamper (BORA – hansgrohe), Lluis Mas (Movistar Team), Lennard Hofstede (Team Jumbo – Visma), Pieter Serry (Quick – Step Alpha Vinyl Team), Brandon Rivera (INEOS Grenadiers), Fernando Gaviria (UAE Team Emirates), Dario Cataldo (Trek – Segafredo), David De La Cruz (Astana Qazaqstan Team), Goldstein, Retailleau, Fernando Barcelo (Caja Rural – Seguros RGA), l’immancabile Mikel Azparren (Eusksaltel – Euskadi) e David Martin (EOLO – Kometa).

Il gruppo dopo un primo momento di controllo da il via libera alla fuga che si giocherà la vittoria di tappa; a 40 km dall’arrivo in testa alla corsa restano Govekar, Serry, Retailleau, Goldstein, Mas, Azparren e Gamper mentre il gruppo tirato lascia fare e procede a ritmo controllato. Gli ultimi 4 km sono tutti in salita e ad anticipare per primo è Gamper ma la sua azione risulta vana.

Ai meno 250 metri dall’arrivo l’israeliano Goldstein lancia la volata ma non può nulla davanti all’azione di Govekar che va a prendersi la prima vittoria da professionista; il gruppo arriva al traguardo con un ritardo di 3’03” con Pavel Sivakov che mantiene senza problemi la leadership della classifica generale.

Domani ultima tappa della manifestazione di 170 km con partenza da Lermas e arrivo in quota a Lagunas de Neila. Quattro i GPM da affrontare l’Alto de Majadal (2800 metri al 5,4%), l’Alto Arroyo (4000 metri al 2,5%), l’Alto de Collado de Vilviestre (3100 metri al 4,5%) e infine la salita finale di Lagunas de Neila di 12 km al 6,2% con gli ultimi 3000 metri con pendenze che non scendono mai sotto il 9,3%.

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