Nuoto

Europei di Roma, day 3. Finisce alle batterie dei 100 farfalla l’europeo di Gargani

La terza giornata degli Europei di Roma si è aperta con le batterie dei 100 farfalla maschili dove era impegnato il siciliano Lorenzo Gargani. Per lui, dopo i 50 farfalla della prima giornata, la seconda e ultima gara della rassegna continentale che l’ha visto fermarsi nuovamente alle batterie.

Il ragusano ha nuotato, passando per primo ai 50 metri in 24 secondi netti e subendo il ritorno degli avversari, in batteria con i due connazionali Burdisso e Codia che terminando davanti lo avevano di fatto già escluso dalle eventuali semifinali. “Ancora il secondo 50 da costruire – ha dichiarato ai microfoni Rai, Lorenzo Gargani – non lo sento ancora mio. Però il tempo 52″84 al mattino per me è buono, sono a meno di un decimo dal mio migliore e sono soddisfatto”. Lorenzo si era qualificato 22° con 52″63 e ha chiuso al 20° posto.

Le medaglie italiane

Le note liete di giornata riguardano i 100 rana femminili, ancora doppietta azzurra dopo quella maschile di ieri, con Benedetta Pilato prima e Lisa Angiolini seconda. A chiudere il podio la primatista europea Ruta Meilutyte che ha forzato il passaggio dei 50, ma è stata ben contenuta da Pilato e rimontata negli ultimi metri da Angiolini.

Benedetta Pilato saluta il pubblico di Roma dopo la vittoria nei 100 rana

Ottimo terzo posto per Alessandro Miressi che di più non poteva fare a lato di David Popovici, che farà 18anni tra un mese, ma che vince il titolo europeo tirando giù il record mondiale di Cesar Cielo Filho. Il 46″91 del brasiliano, registrato sempre a Roma nel 2009, adesso è stato abbassato dal romeno a 46″86.

Nella finale dei 400 misti in vasca Ilaria Cusinato e Sara Franceschi in finale col terzo e quinto tempo. Prima di loro si qualificano due ungheresi che eliminano la lady di ferro Katinka Hosszu loro connazionale. La finale rispetta il pronostico con Mihalyvari Farkas prima e Jakabos secondo, al terzo posto la britannica Colbert. Quarta Franceschi, che migliora quasi 5 secondi rispetto la mattina, sesta Cusinato che nuota lo stesso crono della mattina.

A chiudere le gare individuali gli 800 stile libero con Gregorio Paltrinieri e Lorenzo Galossi. Il capitano azzurro dopo la prima metà di gara in cui controlla Romanchuk e Maertens accelera nuotando ogni vasca sotto i 29″ dai 550 metri in poi involandosi in solitaria verso l’oro. Alle sue spalle Romanchuk cede e Galossi attacca sia lui che il tedesco, senza però passarlo ma conquistandosi il bronzo e il record mondiale Juniores.

Al termine della giornata la staffetta 4×100 stile femminile. Per l’Italia in acqua, nell’ordine, Tarantino, Cocconcelli, Morini, Di Pietro. Parte forte la Svezia che per tre frazioni è saldamente al comando, risale invece la Gran Bretagna che vince l’oro. Alle loro spalle lotta Paesi Bassi e Italia con le neerlandesi che la spuntano, solo quarto posto per le azzurre.

Le altre gare del day 3

Le semifinali dei 200 stile libero femminili hanno lasciato fuori Alice Mizzau e Antonietta Cesarano. Nei 200 dorso il francese Yohann Ndoye Brouard ha vinto l’oro, dopo che in semifinale per un problema al device aveva dovuto qualificarsi nuotando in vasca da solo per far segnare il suo tempo. Gli azzurri Matteo Restivo e Lorenzo Mora chiudono in quinta e sesta posizione.

La finale dei 50 farfalla donne, senza atlete italiane, vede il trionfo dell’eterna Sarah Sjoestroem. Le semifinali dei 100 farfalla maschili premiamo Matteo Rivolta che accede alla finale, fuori Federico Burdisso, e delinea anche il quartetto che tenterà di conquistare l’oro nella 4×100 mista maschile (Ceccon, Martinenghi, Rivolta e Miressi).

Nella serata romana anche le semifinali dei 50 dorso femminili, con Costanza Cocconcelli e Silvia Scalia, nella mattinata era rimasta fuori Federica Toma. Ad accedere alla finale Silvia Scalia che fa segnare il primato italiano (27″39) e accede col primo crono all’atto conclusivo che fa ben sperare.

Infine i 200 rana, in mattinata la sorpresa della rinuncia di Arno Kamminga, con Andrea Castello e Luca Pizzini che avanzano senza problemi alle semifinali. In vista della finale di domani, domenica pomeriggio, si qualifica solo Luca Pizzini che chiude al secondo posto la sua batteria che gli vale il secondo tempo, corsia 5, della finale.

Il programma di sabato agli Europei di Roma

Alla mattina batterie dei 200 stile libero uomini, 50 dorso e 4×100 stile libero maschile dove punteremo ad una medaglie nel pomeriggio. Gare femminili che prevedono batterie dei 100 farfalla, 200 rana, dove avremo Arianna Castiglioni, Federica Francio, Lisa Angiolini e Martina Carraro, e 1500 stile con nuovamente in acqua la romana Quadarella.

Nel pomeriggio le semifinali delle gare della mattina, esclusi i 1500 che rivedremo in acqua lunedì nella finale. Si aggiungeranno la finale dei 100 farfalla maschili (ore 18:00) con Rivolta impegnato, la finale dei 50 dorso femminili (18:06) con Scalia che può ambire ad una medaglia importante. I 200 rana maschili con Pizzini e (19:01) e la finale 4×100 stile libero maschile (19:15).

Il medagliere del nuoto

Nazione Oro Argento Bronzo Totale
Italia 7 4 3 14
Paesi Bassi 3 2 5
Ungheria 2 4 2 8
Francia 1 3 1 5
Gran Bretagna 1 2 4 7
Romania 1 1
Svezia 1 1 2
Germania 2 2
Lituania 2 2
Portogallo 1 1
Turchia 1 1

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Published by
Simone Milioti