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Serie B, Lecco e Brescia ammessi in Serie B, respinto il ricorso della Reggina

Le sentenze che tutti aspettavano sono finalmente arrivate. Il Consiglio di Stato ha sciolto le riserve in merito ai ricorsi presentati da Perugia, Foggia e Reggina in merito alle decisioni prese dal TAR sull’ammissibilità delle domande d’iscrizione al campionato di Serie B. I togati hanno respinto tutti i ricorsi, confermando quanto stabilito nel secondo grado di giudizio. Pertanto, saranno il Lecco e il Brescia a partecipare all’attuale campionato cadetto. Notizia che, de relato, riguarda anche il Palermo visto che i rosanero, a questo punto, saranno chiamati ad affrontare il Brescia nel recupero della seconda giornata di campionato. Decisione che, come contraltare, vede rimanere in C sia il Perugia che il Foggia. Finisce addirittura in Serie D la Reggina. Da capire quando le squadre appena riammesse scenderanno in campo visto che, già in questo weekend, si dovrebbe giocare la quarta giornata di campionato.

AMMESSO IL LECCO, RESPINTI I RICORSI DI FOGGIA E PERUGIA

La sentenza del Lecco è arrivata già nella tarda mattinata di oggi. Il Consiglio di Stato ha sostanzialmente confermato quanto sostenuto dal TAR del Lazio, ovvero che la società neroblu non avrebbe potuto rispettare il termine del 15 giugno imposto dalla FIGC. Ciò perchè ha ottenuto il titolo per partecipare al campionato solo dopo la vittoria nella partita di ritorno della finale play-off contro il Foggia. Dopodichè, in un primo tempo, la società lombarda aveva indicato il proprio stadio come impianto dove giocare, salvo poi scegliere quello di Padova per motivi infrastrutturali, vista anche l’indisponibilità della struttura di Monza. Il Lecco, adesso, dovrà recuperare le prime tre partite di campionato contro Pisa, Spezia e Como. Inoltre, la società del presidente Di Nunno avrà adesso quindici giorni di tempi per effettuare le operazioni di mercato. Termine straordinario concesso visto il tempo necessario a dirimere la questione giudiziaria.

REGGINA IN SERIE D, RIAMMESSO IL BRESCIA

Ben più riflessiva la sentenza emessa dalla V sezione sul caso Reggina. Decisione che, anche in questo caso, conferma quanto visto al TAR. “Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta), definitivamente pronunciando sull’appello, come in epigrafe proposto, così decide: a) respinge il ricorso principale e, per l’effetto, conferma la sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, n. 13173/2023“. A questo punto, a prendere il posto degli amaranto sarà il Brescia. Società uscita sconfitta dalla finale play-out contro il Pescara e quindi prima ripescabile secondo le normative della Serie B. Anche in questo caso, la società avrà quindici giorni di tempo per le operazioni di mercato.

 

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Published by
Pietro Minardi