Lombardia 2023: presentato il percorso della 117^ edizione, da Como a Bergamo

di Valentino Sucato

 

Presentato il percorso della 117^ edizione de “La Classica delle Foglie Morte”. Partenza da Como e arrivo a Bergamo dopo 238 km per un dislivello complessivo superiore ai 4400 metri. Attesi al via Tadej Pogacar, vincitore delle ultime due edizioni, Primoz Roglic, vincitore del Giro d’Italia, Remco Evenepoel e, per l’ultima volta in carriera, Thibaut Pinot. Alla presentazione anche il tre volte vincitore Damiano Cunego, che ha festeggiato il suo 42° compleanno, e Vincenzo Nibali, vincitore nel 2015 e nel 2017. Nel giorno della corsa spazio alle pedalate organizzate da Regione Lombardia e Crédit Agricole. Lanciato anche il progetto “Lombardia Express”

Presentata oggi al Grattacielo Pirelli, storica sede della Regione Lombardia, la 117^ edizione de Il Lombardia presented by Crédit Agricole, ultima Classica Monumento dell’anno. Si correrà il 7 ottobre con partenza da Como e arrivo a Bergamo al termine di 238 km per oltre 4400 metri di dislivello. Le 25 squadre che parteciperanno a “La Classica delle Foglie Morte” scaleranno in successione salite che hanno fatto la storia di questa corsa quali Madonna del Ghisallo, Roncola, Berbenno, Passo della Crocetta, Zambla Alta e Passo di Ganda prima dello strappo di Colle Aperto, ultima fatica verso l’arrivo di Bergamo.

Il varo della 117^ edizione ha visto tra gli ospiti due corridori che hanno lasciato impronte indelebili nella storia della corsa come Damiano Cunego (2004, 2007 e 2008), che ha festeggiato proprio oggi il suo 42° compleanno, e Vincenzo Nibali (2015, 2017), che proprio al termine dell’edizione 2022 ha lasciato il ciclismo.

Partenza da Como in direzione Cantù. Si scala il Ghisallo come prima asperità, ma dal versante Asso per scendere su Bellagio e raggiungere Lecco lungo la riva del Lago di Como. Entrati in provincia di Bergamo inizia la serie di asperità che porta all’arrivo caratterizzata da un continuo succedersi di salite e discese quasi senza tratti pianeggianti tra una e l’altra. Si scala per prima la Roncola (Valico di Valpiana, pendenze fino al 17%). Seguono le salite di Berbenno, Dossena, Zambla Alta e Passo di Ganda che portano il dislivello complessivo sopra i 4400 m. Da Ganda si arriva a Selvino dove inizia la classica lunga discesa ritmata da 19 tornanti. Ci sono quindi 9 km di avvicinamento alla città (gli unici pianeggianti di tutto il finale) e il classico passaggio della Città Alta fino all’arrivo.

 

Ultimi km

Ultimi chilometri attraverso Bergamo Alta salendo alla Porta Garibaldi e poi (con 200 m in acciottolato) a Largo Aperto. Nella prima parte le pendenze sono sempre sopra il 10% (max 12%). In discesa la carreggiata è larga su fondo liscio. Ai 1800 m dall’arrivo svolta secca con breve strettoia per il superamento della Porta Sant’Agostino. Dopo l’ultimo chilometro ampia curva a sinistra per immettersi nel rettilineo che conduce all’arrivo. Retta finale di 800 m, larghezza 7.5 m su fondo asfaltato in discesa nella prima parte e pianeggiante poi.

 

DICHIARAZIONI

Barbara Mazzali, Assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda della Regione Lombardia: “Il Lombardia è un palcoscenico eccezionale per la nostra Regione con 200 Paesi collegati e un’audience di 17.5 milioni di telespettatori a livello globale. Questo sarà un volano importantissimo per il Turismo e per il cicloturismo. Inoltre su 20.000 chilometri di piste ciclabili italiane, 4.000 sono in Lombardia, Regione che sta diventando una ‘meta cult’ del cicloturismo nazionale e internazionale. Va in questa direzione il progetto ‘Lombardia Express’, realizzato da Regione e RCS Sport. Con uno storytelling digitale, tramite video e partecipazione social, il nostro testimonial d’eccezione, Antonio Rossi, racconterà un ‘mondo’ di territori, tradizioni e cultura lombarda. Il viaggio partirà dal percorso di gara Como-Bergamo, per poi ‘pedalare’ alla scoperta delle più belle aree della nostra Lombardia, mostrando ai nuovi visitatori tutta la nostra ricchezza culturale, paesaggistica ed enogastronomica. In Lombardia abbiamo 4000 km di ciclovie, con percorsi che dalle nostre montagne arrivano tra le braccia dei nostri laghi. Ciclovie che portano alla scoperta di monumenti storici, eccellenze artigianali, curiosità e specialità della cucina tradizionale. Penso al Sentiero Valtellina, alla Ciclabile del Mincio o a quella ‘sospesa’ sul Garda e alla Green Way nell’Oltrepò Pavese, solo per citarne alcune. Su questo affascinante progetto ci metterò non solo la faccia, ma anche le ‘gambe’, perché parteciperò alla pedalata di sensibilizzazione prevista il 7 ottobre nella Bergamasca con un messaggio forte e chiaro: il cicloturismo è un bene per tutti, fa bene alla salute e fa bene anche al territorio, perché capace di generare valore economico per l’intera comunità. La scorsa edizione di Il Lombardia ha generato sul territorio attraversato una ricaduta economica di 50 milioni di euro. La sfida della nostra Regione è continuare ad ampliare l’offerta cicloturistica, allargando al ciclo-escursionismo e a ogni esperienza sulle ‘due ruote’, straordinario strumento di marketing territoriale”.

 

Paolo Bellino, Amministratore Delegato di RCS Sport: “Continua il rapporto tra RCS Sport e la Regione Lombardia che ci accoglie nuovamente per un weekend di grande ciclismo con l’ultima Classica Monumento dell’anno seguita da un appuntamento importante come la Gran Fondo Il Lombardia. L’alternanza tre le città di Como e Bergamo vedrà quest’anno la corsa partire dalla città lariana per terminare in quella orobica e ci aspettiamo numeri importanti in termini di pubblico a confermare sempre di più come questo sport sia il volano perfetto per il turismo in termini di valorizzazione delle località che tocca”:

 

Mauro Vegni, Direttore del Giro d’Italia: “Abbiamo disegnato un percorso duro e selettivo, con oltre 4400 metri di dislivello, sulla falsariga di quello dell’edizione 2021 in cui a vincere fu Tadej Pogacar. Proprio lo sloveno sarà una delle stelle al via e andrà alla ricerca del tris consecutivo, impresa che sarà resa ardua dalla presenza, tra i nomi attesi, di rivali di spicco il vincitore del Giro d’Italia Primoz Roglic e l’ex campione del mondo Remco Evenepoel. Siamo contenti inoltre che un grande campione ed ex vincitore della corsa come Thibaut Pinot abbia scelto Il Lombardia per congedarsi dal suo pubblico”.

 

Lara Magoni, Sottosegretario con delega Sport e Giovani di Regione Lombardia: “Lo sport ancora una volta protagonista con Il Lombardia. Da oltre un secolo, i più grandi campioni del ciclismo ci regalano forti emozioni grazie a questa competizione storica, mettendo in risalto i percorsi più suggestivi del nostro territorio. Il ciclismo è uno sport ricco di valori, ci ricorda il senso della fatica, del sacrificio e l’importanza della squadra per ottenere i risultati. Il Lombardia sarà quindi l’occasione ideale per avvicinare i nostri giovani allo sport con esempi positivi”.

 

Damiano Cunego, Vincitore de Il Lombardia 2004, 2007 e 2008: “Il Lombardia per me è sempre stato un grande obiettivo di fine stagione. Sono riuscito a centrarlo tre volte, entrando nella storia di questa corsa. Come ogni anno vedremo al via della Classica Monumento più dura dell’anno una lista di corridori molto forti, sia specialisti delle classiche che scalatori, in quanto il percorso è come sempre molto duro e selettivo. Il mio favorito per la vittoria è Tadej Pogacar perchè è un corridore che quando si concentra su un obiettivo arriva sempre al massimo della condizione e potrebbe raggiungere la terza vittoria eguagliando il mio score”.

 

Vincenzo Nibali, Vincitore de Il Lombardia 2015, 2017: “Le due edizioni de Il Lombardia che ho vinto avevano come se di arrivo Como, era un percorso un po’ diverso da quello di questa edizione ma non per questo meno duro. Ci sono tante salite nella parte finale includendo lo strappo finale di Bergamo Alta che, con più di 230 km già nelle gambe, potrebbe essere decisivo. Vedo in prima fila per il successo Remco Evenepoel perchè credo abbia le caratteristiche giuste per questo percorso”.

 

Alessandro Rapinese, Sindaco di Como: “Il Lombardia è una delle cinque “Classiche Monumento”, gara fondamentale per il ciclismo mondiale e, personalmente, ritengo sia la più affascinante. Da lombardo non posso che essere felice che la tradizione continui e che le nostre istituzioni – Comuni e Regione – collaborino al fine di renderla sempre più seduttiva e avvincente. Viva “Il Lombardia” e viva la Lombardia”.

 

Loredana Poli, Assessora allo Sport del Comune di Bergamo: “Abbiamo concepito l’anno 2023 in cui Bergamo è Capitale italiana della cultura non solo come un grande calendario di eventi artistici e culturali, ma anche come un anno in cui aggiustare i riflettori sulla città, anche attraverso grandi eventi sportivi e appuntamenti popolari capaci di portare attenzione al nostro territorio. Il grande ciclismo è uno di questi: e se la tappa del Giro d’Italia ha rappresentato un evento straordinario per la città, il Lombardia è una grande conferma. Sono orgogliosa innanzitutto di poter dire che in tutti e 10 gli anni in cui ho ricoperto il ruolo di Assessora allo sport questa grande classica, l’ultima della stagione, non è mai mancata dalla nostra città. E per il 2023, il nostro anno speciale, Bergamo si conferma l’arrivo della gara, con Boccola, Colle Aperto, Mura e traguardo nel centro piacentiniano. Un grande grazie a tutti coloro che hanno lavorato per centrare questo importante risultato per la nostra città e a RCS per aver rinnovato la fiducia in Bergamo e Como, ormai scenario tradizionale per Il Lombardia”.

 

Marco Briata, responsabile direzione Marketing Privati e Digital di Crédit Agricole: “Il ciclismo per Crédit Agricole è uno sport emblema di innovazione e sostenibilità, valori che rappresentano alcuni dei pilastri fondanti della strategia di Gruppo nell’incentivare la crescita del Paese. Il Lombardia è un’opportunità con cui desideriamo valorizzare un territorio per noi fondamentale, attraverso un’iniziativa inclusiva capace di coinvolgere un vasto pubblico”.

 

LE SQUADRE AL VIA

25 squadre, 18 UCI World Teams e 7 UCI Pro Teams, da 7 corridori ciascuna

 

AG2R CITROEN TEAM

ALPECIN-DECEUNINCK

ASTANA QAZAQSTAN TEAM

BAHRAIN VICTORIOUS

BORA – HANSGROHE

COFIDIS

EF EDUCATION – EASYPOST

TEAM JAYCO ALULA

GROUPAMA – FDJ

INEOS GRENADIERS

INTERMARCHÉ – CIRCUS – WANTY

JUMBO-VISMA

MOVISTAR TEAM

SOUDAL QUICK-STEP

TEAM ARKEA – SAMSIC

TEAM DSM-FIRMENICH

LIDL-TREK

UAE TEAM EMIRATES

 

EOLO-KOMETA CYCLING TEAM

GREEN PROJECT-BARDIANICSF-FAIZANE’

ISRAEL – PREMIER TECH

LOTTO DSTNY

Q36.5 PRO CYCLING TEAM

TOTALENERGIES

TUDOR PRO CYCLING TEAM