Sconfitta con qualche rammarico nonostante sia arrivata con la capolista Bressanone. La Teamnetwork Albatro, infatti, si arrende nel finale agli altoatesini per 23-26 nell’ottava giornata del campionato di serie A Gold di pallamano maschile.
Davanti al pubblico amico della palestra Acradina Pino Corso, la squadra allenata dallo spagnolo Mateo Garralda – al suo esordio sulla panchina bluarancio – gioca a viso aperto contro la corazzata ospite e la mette sotto per ben due volte di 4 reti.
Ma la formazione guidata da Davor Cutura fa capire perché è in vetta alla classifica della massima serie ed è una candidata allo scudetto avendo il merito di non mollare mai, di rimanere sempre aggrappata alla partita e di sferrare il colpo decisivo nel momento finale.
Di contro, i siracusani dimostrano grande voglia e determinazione sorretti da Hermones che, per alcuni minuti, chiude qualsiasi centimetro della sua porta ai tiratori avversari. All’Albatro dopo 60 minuti di gara rimangono gli applausi e tanti rimpianti ma zero punti. La posta in palio se la prende il Bressanone che vola a quota 14 mentre i siciliani rimangono a 6.
Primo tempo condotto sempre in vantaggio dai padroni di casa bravi a guidare le danze fino a raggiungere il 9 a 5 dopo 21 minuti. Bluarancio che reggono fisicamente e, soprattutto, dal punto di vista tattico.
Nella ripresa gli uomini di Mateo Garralda tengono ancora il ritmo chiudendo bene gli spazi al tiro per l’ex Canete. Si torna ancora sul +4 dopo 15 minuti.
La reazione del Bressanone inizia approfittando di alcuni errori nei passaggi dei siracusani. Garralda lo aveva raccomandato alla vigilia dicendo ai suoi di gestire al meglio ogni pallone per non dare vantaggio agli avversari.
La rimonta biancoverde si conclude al 18’ minuto con il gol che li porta sul +1. Da quel momento la capolista riesce a gestire il vantaggio per chiudere con una vittoria sicuramente sofferta.
Da registrare il brutto infortunio a Martin Sonnerer trasportato all’ospedale per una botta alla gamba.
“Peccato – commenta Mateo Garralda – abbiamo tenuto bene poi si è rotto qualcosa nella struttura difensiva. Nel primo tempo siamo stati bravi a tenere posizione e a bloccare le loro giocate. Nel secondo tempo è accaduto quello che temevo, troppi palloni persi. Poi al tiro abbiamo regalato troppo. Quando ti trovi ai 6 metri, qualsiasi portiere tu abbia davanti, devi tentare la conclusione secca. Dobbiamo lavorare, ma credo che i ragazzi hanno dimostrato carattere e voglia”.
Teamnetwork Albatro-Bressanone 23-26
Primo tempo: 10-9
Teamnetwork Albatro: Souto Cueto 3, Eyebe 6, Marino, Sciorsci 3, Mantisi, Zungri, Pauloni 4, Calvo, Cantore 1, Vinci 1, Ganz, Martelli, Burgio, Nemeth 5, Hermones. Allenatore Mateo Garralda
Bressanone: Volarevic, Azzolin 2, De Oliveira 6, Arcieri 3, Canete 4, E. Iballi 3, A. Iballi 4, Korbel 2, Sontacchi, Sonnerer 2, Puntaier, Rufinatscha, Lubinati. Allenatore Davor Cutura
Arbitri: Maurizio Anastasio e Mauro Zappaterreno.
Bressanone e Conversano 14 punti; Bolzano* 13, Cassano Magnago e Alperia Black Devils 12; Sidea Group Junior Fasano** 10; Raimond Ego Sassari 9; Teamnetwork Albatro 6; Macagi Cingoli, Trieste*, Sparer Eppan e Carpi 4; Pressano e Secchia Rubiera 1
Con due asterischi due partite in meno, con un asterisco una partita in meno