Lutto nel mondo del ciclismo per la morte di Crescenzio D’Amore

di Redazione

Crescenzo D’Amore, ex ciclista professionista campano, è morto in circostanze ancora in corso di accertamento. Il quarantacinquenne campano è stato trovato morto all’interno della sua auto, vicino Napoli, deceduto probabilmente in seguito ad un incidente causato da un malore alla guida. Nato il 2 aprile 1979, D’Amore si distinse fin da giovane per il suo talento, laureandosi nel 1997 campione del mondo su strada juniores a San Sebastián.

Doti da velocista

Passato professionista nel 2000 con la Mapei, con spiccate doti da velocista, le sue stagioni migliori furono tra il 2003 e il 2004, quando corse con la maglia dell’Acqua & Sapone, vincendo una tappa alla Settimana Coppi e Bartali e ottenendo due terzi posti al Giro d’Italia. Dopo aver lasciato l’attività agonistica nel 2011, a causa di problemi fisici, D’Amore affrontò anni difficili, tra precarietà lavorativa e una lotta contro una malattia ematologica che riuscì a superare. Sebbene il suo talento giovanile non si tradusse in una carriera ai massimi livelli, fu una figura amata e rispettata nel panorama ciclistico italiano. La sua ultima esperienza professionistica risale al 2011 con il team Androni Giocattoli.