Il Catania non va oltre l’1-1 contro il Foggia in un match caratterizzato dalle numerose assenze e da un clima teso sugli spalti. La squadra di Toscano, in piena emergenza tra squalifiche, infortuni e virus influenzali, è riuscita comunque a reagire allo svantaggio, mostrando compattezza e determinazione. Al termine della gara, il tecnico rossazzurro ha analizzato il momento delicato della squadra, cercando di tracciare la strada per il futuro.
“È stata una partita equilibrata” – ha esordito Toscano – “tutto diventa più difficile quando non hai in campo le caratteristiche necessarie per vincere i duelli individuali, far salire la squadra e ribaltare l’azione. Ho dovuto fare delle scelte al limite. Ad esempio, Di Gennaro non avrebbe dovuto giocare, ma il virus che ha colpito Quaini e la squalifica di Ierardi hanno cambiato i piani. Ho scelto tra Anastasio e Lunetta, entrambi reduci da infortuni, e quest’ultimo ha anche contratto il virus in settimana”.
La situazione in casa Catania è davvero complessa: “Sia De Paoli che Montalto si sono svegliati con sintomi influenzali, e il contagio si sta diffondendo tra i giocatori. Da situazioni difficili, però, si può tirare fuori qualcosa in più in termini di atteggiamento e compattezza. Dopo il gol del Foggia la squadra è rimasta lucida, provando anche a vincere nel finale. Certo, si può sempre fare meglio, ma con questo spirito qualche vittoria in più arriverà”.
Il clima al ‘Massimino’ non è stato dei migliori, con la squadra che ha dovuto fare i conti anche con la delusione dei tifosi, espressa chiaramente con fischi. Su questo aspetto, Toscano ha dichiarato: “Giocare in questo clima dispiace, perché nei momenti di difficoltà vorremmo maggiore sostegno. Capisco che il pubblico sia esigente, ma il supporto sarebbe fondamentale durante la partita, per poi eventualmente fischiare a fine gara. Detto questo, io devo concentrarmi sul mio lavoro e i tifosi sono liberi di scegliere. Starà a noi farli tornare a spingere la squadra, sono sicuro che il ‘Massimino’ tornerà a essere pieno e caloroso”.
Analizzando il gol subito, Toscano ha ammesso: “L’azione poteva essere interrotta prima, poi Di Gennaro è stato anche sfortunato su un rimpallo. Nel nostro momento migliore è arrivato lo 0-1, ma la squadra è rimasta concentrata. Non posso rimproverare nulla ai ragazzi, con 12 giocatori importanti fuori non tutti se lo possono permettere. Con un organico al completo avremmo potuto ottenere qualche punto in più”.
Sul reparto offensivo, il tecnico ha sottolineato le difficoltà nel gestire le assenze: “Oggi abbiamo giocato con Luperini e Corallo, un giovane che deve ancora crescere e che va supportato. Luperini, invece, non si è mai espresso da punta prima d’ora. Sono scelte obbligate, ma continuiamo a lavorare per trovare le migliori soluzioni possibili”.
Nonostante le difficoltà, Toscano guarda avanti con fiducia: “Abbiamo ancora due mesi di lavoro e dobbiamo trovare la soluzione migliore per affrontare questo periodo complicato. L’obiettivo è arrivare nel momento decisivo della stagione con il maggior numero di giocatori recuperati e nelle migliori condizioni”.