Volley serie B, la Ciclope domina il derby di Bronte e spegne le speranze playoff dell’Aquila

di Alessandra Puglisi
Nella diciannovesima giornata del campionato di Serie B maschile, girone H, l’attesissimo derby di Bronte ha rubato la scena a tutti gli altri appuntamenti in calendario. Negli ultimi due anni la stracittadina ha assunto le dimensioni di un evento che mobilita letteralmente un intero paese e che domenica ha visto dominare la Ciclope con il risultato perentorio di 3 a 0 inflitto all’Aquila. Quest’ultima ha così visto allungarsi le distanze dalla seconda, Bisignano, che, corsara a Sciacca, ha fatto bottino pieno portandosi a +4 dai brontesi e chiudendo quasi definitivamente a proprio favore la corsa ai playoff. La Ciclope, reduce da una stagione segnata da alti e bassi tra infortuni e indisponibilità, ha conquistato una vittoria da tre punti fondamentale per mantenersi ai piani alti della classifica, oltre al prestigio che può dare, in una città così appassionata di volley come Bronte, la conquista del derby. Sugli altri campi, Letojanni si è imposta per 3 a 0 su una buona Volley Valley, mentre il Papiro ha dovuto faticare per portare a casa il risultato di 1-3 contro la giovane Gupe, apparsa nelle ultime giornate in forte crescita di prestazioni.

Bronte si tinge dei colori oro e nero

Al Palazzetto di Bronte “Alberto Meli” un intero paese era presente per l’attesissimo derby, sugli spalti e persino in piedi, accorso a vedere la partita. A contendersi il campo e la tifoseria, due società diametralmente opposte: da un lato la Ciclope Volley, affacciatasi alla categoria nazionale da appena due stagioni, a poca distanza dalla propria fondazione, con l’entusiasmo e l’audacia dei suoi giovani dirigenti, che stanno lavorando ogni giorno con l’obiettivo di migliorarsi sognando in grande; dall’altro lato l’Aquila, con oltre 50 anni di attività e una lunga e importante tradizione alle spalle, che nel tempo ne ha consolidato stabilità e costanza, disputando sempre campionati di alto livello. Entrambe le società portano avanti progetti ad ampio respiro che coinvolgono anche le categorie giovanili e, nel caso della Ciclope, il settore femminile, essendo oggi l’unica società in paese ad avere una prima squadra femminile, appunto. Due realtà che fanno di Bronte una delle piazze più accreditate della provincia e il cui confronto, ogni volta, non può che appassionare tutti gli amanti di questo sport, brontesi e non.

La cronaca del derby

Capovolgendo il risultato dell’andata, in cui i ragazzi di coach Mantarro si erano imposti dopo un combattuto 3 a 2, domenica scorsa ad avere la meglio sono stati capitan Tomasello e compagni grazie a un netto 3 a 0.
Nel primo lunghissimo parziale, grande equilibrio tra le due formazioni (10-10), che a turno hanno provato a mettere la testa avanti. La Ciclope per prima è riuscita nel distacco (14-11 e primo time-out del match da parte di mister Mantarro) e a mantenere il vantaggio (20-16), poi l’Aquila si è fatta sotto fino all’aggancio sul 22 pari ad opera di Torre, in pipe dalla seconda linea (time-out Lopis). A quel punto è iniziata la parte più infuocata del parziale (e forse dell’intera partita), protrattosi fino ai vantaggi inoltrati, in cui è stata una battaglia di nervi e di mosse tattiche. Da un lato Cartillone è entrato in battuta e per il giro dietro, Del Giudice per Ribecca per un rapido cambio in regia; dall’altro lato Scarpello su Tomasello per alzare il muro e secondo time-out per provare a spezzare il ritmo avversario, il tutto in un turbinio di emozioni e di azioni concitate (sul 26 pari), con entrambi i sestetti ad elevare il livello del gioco. L’equilibrio è continuato: Giosuè Andronico è salito in cattedra e con un tecnicissimo mani out ha “sporcato” il muro granitico di Scuffia per il 28 pari, l’opposto si è poi rifatto contribuendo a mantenere in bilico la contesa. E si è arrivati così ancora alla parità, 30 a 30: lo stesso Scuffia ha sbagliato dai nove metri e Federico Andronico ha chiuso l’estenuate batti e ribatti sbaragliando il muro con un potente ficcante lungolinea (32-30).

Secondo set

Nel secondo parziale, Cortina e compagni hanno provato a reagire, ostacolati da una Ciclope sempre decisa e costante, e ancora a farla da padrone è stato il perfetto equilibro (6-6). L’Aquila forzando la battuta e chiamando in causa i suoi centrali (cambio di Tidona dentro l’ex Libertà), ha pian piano accumulato lunghezze (7-11 siglato dal miglior colpo di Cortina in diagonale stretto). La Ciclope è rimasta sempre lì a rincorrere e a non mollare la presa (15-18), riuscendo nell’aggancio sul 20 pari, complice una difesa resiliente e mai doma, capeggiata da De Costa. Due errori in battuta dei giallorossi, insieme ai colpi del solito Saraceno hanno agevolato il sorpasso del Ciclope. Il primo set point è stato conquistato da Federico Andronico con attacco da posto 2 (24-23). Ma una palla dubbia su muro di Cortina, data alla fine dentro, ha riportato il punteggio ai vantaggi (24-24 e discrezionale Lopis). In attacco Saraceno e Giosuè Andronico hanno consegnato, in conclusione, il set alla Ciclope. Non si è fatto in tempo a festeggiare la vittoria anche del secondo parziale che proprio il numero 17 Andronico sull’ultimo salto ha rimediato un brutto infortunio al polpaccio.

Terzo set

Nel terzo parziale, la Ciclope invece che risentire della mancanza della sua banda titolare (ben sostituita da Scarpello), è entrata in campo ancora più determinata a chiudere l’incontro; dall’altra parte l’Aquila, sotto nel computo dei set, è sembrata accusare il colpo finendo col subire gli avversari. Con un ace Tomasello ha così portato i suoi al massimo vantaggio di 11-7, mantenuto ad opera di De Micheli e Saraceno (14-10, muro di quest’ultimo su Cortina). Un ultimo colpo di coda dell’Aquila, trascinata da Scuffia, ha riportato sotto i giallorosssi (15 pari siglato proprio dall’opposto in battuta). Ma la Ciclope non ne ha sbagliata una e si è riportata ancora avanti (19-15) con uno scatenato Federico Andronico, apparso da subito in serata. Le contromisure di mister Mantarro non hanno avuto l’esito sperato (Cartillone entrato in seconda linea e in prima Boscaini su Torre)e il gap è rimasto invariato. Il 20-16 è stato regalato da ‘Ndrecaj con uno straordinario e inconsueto primo tempo dietro su schema B. Da quel momento la Ciclope ha dato spettacolo, lanciata oramai verso la vittoria (22-17 determinato da due colpi messi a segno ancora dal numero 4 Andronico, attacco in diagonale e muro punto). Infine, ha chiuso Saraceno con attacco forte al centro del campo a sigillo di una vittoria fortemente voluta e ben orchestrata da parte di tutta la squadra. Proprio Saraceno è stato top scorer del match con 19 punti personali da tabellino, seguito da Scuffia con 18 e Federico Andronico con 13.

Le dichiarazioni del primo allenatore Maurizio Lopis e della Presidente Ylenia Triscari

Una prestazione corale senza sbavature da parte dei vincitori che non ha lasciato spazio all’Aquila, se pur interprete di un’ottima pallavolo, come conferma Maurizio Lopis, headcoach del Ciclope: “l’Aquila ha espresso un buon gioco e va considerata tra le squadre meglio attrezzate del campionato e vincere è stato importante per questo, poi vincere un derby ha sempre un sapore particolare perché nel momento in cui indossiamo quella maglia ci sentiamo di incarnare tutti i valori societari. Dal punto di vista tattico abbiamo ben impostato la partita e ci eravamo preparati in settimana spingendo al massimo in allenamento, poi dal punto di vista tecnico i miei ragazzi sono stati mostruosi, intrepretando al meglio ogni azione e vincendo con un 3 a 0 meritato. Infatti, non è stato questo il caso di una partita floppata da parte degli avversari, anzi l’Aquila ha giocato, a mio avviso, una buonissima pallavolo, solo che noi siamo stati più bravi, soprattutto nella fase break, perché nel muro, nella difesa e nel contrattacco siamo stati davvero impressionanti e così li abbiamo sfiancati anche mentalmente. Ci godiamo adesso questo successo e ci impegneremo per finire al meglio la stagione”.
La Presidente della società oronera, Ylenia Triscari, ancora emozionata, ha espresso così la sua soddisfazione: “la vittoria di ieri della Ciclope nel Derby Brontese è stata straordinaria! Superare l’Aquila, squadra candidata ai playoff di promozione, con un netto 3-0 e con una prestazione così convincente è per noi motivo di grande orgoglio. Abbiamo scritto un’altra pagina di sport per la nostra Ciclope e la nostra Bronte conquistando il terzo derby su quattro giocati. Questo successo non solo premia il duro lavoro e la bravura dei nostri atleti, ma conferma anche il valore del nostro progetto sportivo, che cresce con passione, determinazione e sacrificio. Il derby non è mai una partita qualunque: rappresenta tanto per i nostri tifosi, per la città e per tutti noi che lavoriamo ogni giorno per costruire qualcosa di speciale. Vedere il PalaMeli gremito è stato emozionante, un segno dell’entusiasmo, nonché dell’affetto che ci lega alla comunità. Una cornice unica di un pubblico cha ha sostenuto con il cuore le proprie squadre. Ringrazio calorosamente i nostri tifosi per essersi appassionati al nostro progetto, per essere al nostro fianco in ogni sfida, per non smettere mai di crederci e lottare con noi dagli spalti.” – Triscari continua – “I ragazzi sono stati impeccabili dimostrando non solo qualità tecnica ma anche la giusta mentalità e spirito di squadra. La vittoria è stata poi frutto del duro lavoro dell’instancabile mister Lopis, del vice Rapisarda e dello staff tecnico, sempre pronti a condividere i veri valori della nostra Ciclope. È sicuro che ogni atleta ha dato il massimo, ma è stato il collettivo a fare la differenza: un gruppo unito, capace di lottare per ogni punto, per ogni vittoria”.
Triscari ci tiene, inoltre, a fare i dovuti ringraziamenti a nome di tutta la società: “come Presidente, sono grata ai nostri tifosi per il sostegno continuo e per l’energia che ci trasmettono, dandoci la forza di raggiungere traguardi sempre più alti. Ma il nostro impegno va oltre il risultato sportivo: vogliamo trasmettere ai nostri Ciclopini i veri valori dello sport, della sana competizione e della crescita personale. Siamo qui per insegnare che non basta semplicemente vincere, ma vincere con rispetto, onore e passione. Ieri è stata una grande giornata per la Ciclope, ma siamo solo all’inizio. Continueremo a lavorare con la stessa grinta, perché il nostro obiettivo è crescere insieme, portare in alto i nostri colori e offrire sempre il meglio a tutti i nostri sostenitori e alla nostra cittadina.
Se da un lato sono orgogliosa del risultato nel derby, dall’altro resta un po’ di rammarico per una stagione che poteva regalarci qualche soddisfazione in più. Non è stata una stagione semplice, ma sono orgogliosa dei miei atleti, della mia squadra e della mia società per non aver mai mollato soprattutto nei momenti più difficili. Ora guardiamo alla prossima sfida di nuovo in casa, pronti a dare il massimo, dopo il turno di riposo, contro la capolista. Ancora grazie a tutti e forza Ciclope!”.

A Sciacca passa il Bisignano

Lo Scalia Volley Sciacca non è riuscita questa volta a far valere il fattore campo e ha ceduto al Bisignano Volley con un netto 0-3. Una sconfitta che, alla vigilia, poteva essere messa in conto vista la caratura degli avversari, ma che lascia comunque un po’ di rammarico per l’andamento del match. Il Bisignano si è dimostrato superiore, ma i ragazzi di Graffeo hanno alternato buone giocate a momenti di poca lucidità, soprattutto nei primi due set, in cui sono apparsi in difficoltà nel mantenere continuità di gioco. Nonostante l’impegno e alcuni sprazzi di qualità, lo Scalia Volley non è riuscito a trovare il ritmo giusto per contrastare la solidità degli ospiti. Nel terzo set, lo Sciacca ha mostrato una reazione d’orgoglio, riuscendo a risalire dopo un inizio complicato. Tuttavia, alcuni episodi hanno inciso sul tentativo di rimonta: l’espulsione del libero De Matteis, costata un punto prezioso, e una contestata decisione arbitrale su un doppio tocco sul 24-23 hanno spezzato l’entusiasmo dei padroni di casa proprio nel momento cruciale. Una gara dunque complicata per lo Scalia Volley, che non è riuscito a sfruttare il sostegno del proprio pubblico per mettere in difficoltà un avversario organizzato e incisivo. Prossimo impegno a Fiumefreddo contro il Papiro guidato dal saccense Tani Frinzi Russo.

La Tiesse Volley Letojanni si è imposta sulla Volley Valley

Il match, finito 3 a 0 per i padroni di casa, è iniziato con un primo set equilibrato, in cui le due squadre si sono fronteggiate punto a punto. La Volley Valley Catania parte bene, sfruttando un buon turno al servizio di Platania, ma la Tiesse Letojanni ha reagito prontamente e acquisito il controllo del gioco, grazie a una buona fase di muro e difesa e agli attacchi di Di Franco e Pugliatti. Un ace di Balsamo ha chiuso il set sul 25-19. Nel secondo parziale, la Volley Valley ha mostrato carattere ed è partita forte, portandosi sul +3 grazie agli attacchi di Saitta. Tuttavia, i padroni hanno ritrovato compattezza e, con un’ottima prestazione corale, hanno agganciato e poi superato gli ospiti (25-20). Il terzo set ha visto ancora una partenza vivace della Volley Valley, che grazie a Saitta e Maccarone si è portata avanti 5-2. Letojanni, però, non si è disunita e con l’ingresso di Cassaniti e Genovese ha ristabilito la parità. Dal 17-13 in poi, i locali hanno mantenuto il controllo e chiuso l’incontro sul 25-21. Nonostante la sconfitta, la Volley Valley esce a testa alta dal difficile campo di Letojanni, mostrando grinta e tenacia contro una formazione di alto livello. Il tecnico Mancuso ha dovuto fare i conti ancora una volta con diverse assenze, che hanno limitato le rotazioni, ma i suoi ragazzi hanno comunque tenuto testa ai padroni di casa. Letojanni si prepara ora alla prossima trasferta contro l’Aquila Bronte, mentre la Volley Valley tornerà sul parquet della Mascagni per affrontare la Tonno Callipo Vibo Valentia.

Papiro fatica ma vince sulla Gupe

Il Papiro Volley Fiumefreddo ha raggiunto il nono successo stagionale, aggiudicandosi il derby contro la Gupe Catania, vincendo per 3-1 in una sfida combattuta. Il match è iniziato con un primo set equilibrato, in cui il Papiro è riuscito a mantenere un leggero vantaggio e a chiudere sul 25-21. Nel secondo parziale, però, la Gupe ha reagito con determinazione e, grazie a una prestazione corale fatta di grinta e concentrazione, ha pareggiato i conti con lo stesso punteggio (25-21). La svolta è arrivata nel terzo set, quando il Papiro ha preso il controllo della partita: i giovani talenti della Gupe hanno faticato a reggere il ritmo degli avversari e ceduto nettamente per 14-25. Anche il quarto set ha visto la squadra di Fiumefreddo imporsi con autorità, chiudendo il parziale sul 25-18 e portando a casa tre punti importanti. Nonostante la sconfitta, la Gupe è uscita dal campo soddisfatta, dopo oltre due ore di battaglia, dimostrando carattere e spirito di squadra.