Trapani Shark, la Mossa di Valerio Antonini per Chiudere la Contesa sul PalaShark

di Redazione

Il Presidente della Trapani Shark Valerio Antonini ha rivolto un comunicato diretto al Sindaco Giacomo Tranchida per sbloccare l’attuale stallo relativo alla gestione del PalaShark. 

Nonostante la società continui a sostenere con forza la piena validità della convenzione firmata nel 2023 e ritenga privo di fondamento l’atto di inizio decadenza inviato dal Comune,  Antonini si dichiara pronto a compiere un “passo” indietro. Questo gesto è motivato, secondo le spiegazioni di Antonini, dall’interesse superiore della Città e dalla volontà di evitare un lungo e costoso contenzioso legale che rischierebbe, a suo dire, di “mettere sotto scacco il Bilancio del Comune per anni”. In realtà sembra più una mossa per voler mettere alle strette l’Amministrazione Comunale di Trapani

Il Contro-Accordo per la Definizione del Rapporto

Al fine di definire la conclusione della convenzione in atto, la Trapani Shark propone un accordo articolato su quattro punti.

Trasparenza Totale e Rimborso

La società si impegna a fornire, oltre alle fatture già inviate, tutte le quietanze di pagamento relative ai lavori svolti. Una volta accertato l’importo speso, la società emetterà immediatamente una fattura per il rimborso totale di quanto investito, agendo per evitare che il Comune possa incorrere in un “indebito arricchimento”.

Dilazione di Pagamento

Per facilitare il Comune, il rimborso potrà essere concordato in un massimo di tre rate senza interessi, con scadenza tra dicembre e febbraio 2026.

Compensazione Utenze

Viene proposta una compensazione tra i €15.000 spesi nel 2023 per l’impianto antincendio e il reale importo del consumo di luce e acqua registrato durante il biennio di utilizzo del palazzetto.

Il Futuro e la Partecipazione al Bando

Una volta che il Comune avrà rimborsato integralmente la società, potrà immediatamente procedere con l’indizione di un nuovo bando per la gestione del PalaShark, a cui la società Trapani Shark si impegna ovviamente a partecipare. A garanzia della continuità sportiva, la società richiede che il bando specifichi che, anche in caso di mancata aggiudicazione, essa potrà usufruire dell’impianto in forma esclusiva per allenamenti e partite sino al 30 giugno (rifacendosi a una delibera di agosto precedentemente citata dal Sindaco).  Antonini ha chiesto al Sindaco un incontro urgente, oggi stesso, per finalizzare l’accordo.