Azzurri di Gattuso in Moldavia, giovedì prossimo alle ore 20,45, stadio Zimbru di Chisinau, per la penultima gara di qualificazione del Girone I ai campionati del Mondo del 2026.
Un match che ha quasi il valore di un’amichevole e che probabilmente servirà ai tecnici azzurri per provare nuovi schemi e vedere soprattutto i giovani all’opera. La probabilità di ottenere il primo posto assume per gli azzurri un valore prossimo allo zero. L’unica speranza è riposta sulla gara Norvegia-Estonia che comunque si gioca sempre giovedì alle 18.
Un risultato positivo per gli estoni aprirebbe le porte della speranza agli azzurri che comunque dovrebbero poi vincere l’ultima gara in terra italica con la Norvegia. Insomma sperare in una qualificazione diretta degli azzurri al mondiale è come illudersi. Risultati comunque prevedibili, sia quello di Moldavia-Italia che di Norvegia-Estonia. Al momento in classifica la Norvegia ha 18 punti, tre in più degli azzurri. Ma è la differenza reti che fa determina lo sbilanciamento dei pronostici a favore degli scandinavi: +26 Norvegia, +10 Italia.
(Class.: Norvegia 18, Italia 15, Israele 9, Estonia 4, Moldavia 1)
MOLDAVIA (5-3-2) – Kozhukhar; Forov, Craciun, Baboglo, Gherasimencov, Reabciuk; Caimacov, Rata, Bogaciuc; Perciun, Postolachi. All.: Popescu
ITALIA (4-3-3) – Donnarumma; Di Lorenzo, Mancini, Bastoni, Dimarco; Frattesi, Locatelli, Tonali; Politano, Retegui, Zaccagni. All.: Gattuso.
Sempre nella giornata di giovedì si giocano le gare dei gironi D, F, K. Nel girone D la Francia ospita l’Ucraina e in caso di vittoria otterrà matematicamente la qualificazione ai mondiali. Nello stesso girone dopo il pari per 2-2 con la Francia, l’Islanda ha ancora la possibilità di raggiungere il secondo posto. La trasferta degli islandesi in Azerbaijan pur essendo insidiosa non appare difficile e i tre punti potrebbero essere a portata di mano. D’altronde sono stati proprio gli islandesi a fermare la Francia sul 2-2 nell’ultima uscita. Insomma se i risultati di giovedì faranno seguito ai pronostici, il 16 novembre sarà un vero e proprio spareggio tra Ucraina e Islanda.
(Class.: Francia 10, Ucraina 7, Islanda 4, Azerbaijan 1)
Il girone F (anch’esso di 4 squadre come il girone D) vedrà il Portogallo, attuale capolista, in Eire, trasferta che potrebbe consegnare il pass mondiale alla nazionale portoghese. Il primo match point i lusitani lo hanno sprecato ottenendo solo un pari casalingo con l’Ungheria. Ronaldo e compagni dovranno fare i conti con una classifica incertissima che vede la lotta per il secondo posto apertissima con Ungheria, Eire e Armenia che sperano. Gli irlandesi che sembravano spacciati battendo i caucasici si sono rimessi in corsa. Ovviamente anche il risultato di Armenia-Ungheria sarà di capitale importanza.
(Class.: Portogallo 10, Ungheria 5, Eire 4, Armenia 3).
Nel Girone K l’Inghilterra ha raggiunto già la qualificazione nel turno scorso battendo la Lettonia. Saranno i leoni inglesi a decidere le sorti delle due contendenti, Albania e Serbia, per il raggiungimento del secondo posto? Probabilmente si! I rossi di Albania vincendo a sorpresa in Serbia hanno rimescolato le carte del girone. Dunque Inghilterra-Serbia potrebbe essere decisiva. Una vittoria dei britannici e la contemporanea vittoria dell’Albania ad Andorra significherebbe matematica certezza del secondi posto e dunque rendere inutile il risultato dell’ultima gara in casa con gli inglesi.
(Class.: Inghilterra 18, Albania 11, Serbia 10, Lettonia 6, Andorra 1).