Ciclismo, partito da Tarsia (Cs) il Progetto Scouting della Federazione Ciclistica Italiana
Ciclismo16 Novembre 2025 - 09:53
Federciclismo alla ricerca dei talenti nascosti del Cross Country. È questo in sintesi l’obbiettivo del Progetto Scouting voluto dalla Federazione Ciclistica Italiana, che ha preso ufficialmente il via sabato 8 novembre da Tarsia, in provincia di Cosenza, in occasione della seconda tappa del Mediterraneo Cross.
Dal Sud un progetto pilota che potrebbe allargarsi su tutta Italia
Pensato e voluto dal Consigliere Federale Ignazio Saia e condotto dal Tecnico Federale Gerlando Scrofani, il Progetto Scouting è tutto made in sud, ma non è escluso che a breve si possa estendere su tutto il territorio nazionale. “Lo scopo – ci spiega Gerlando Scrofani – è quello di monitorare le attitudini atletiche dei ragazzi che gareggiano nel Cross Country, alla ricerca di potenziali talenti che però mostrano un’età biologia diversa rispetto a quella anagrafica, con prestazioni inferiori rispetto ai pari età”.

“Questo spesso pregiudica il loro percorso agonistico, precludendo la loro presenza nelle gare più importanti poiché le società, che già devono affrontare l’onere delle trasferte, tendono a selezionare i ragazzi con prestazioni migliori per ottimizzare il rapporto costo/risultato. Questo alla lunga allontana dal ciclismo chi ha una maturazione più lenta del proprio fisico e di conseguenza delle proprie performance. Inizialmente il progetto si rivolge ai ragazzi delle categorie Esordienti e Allievi e successivamente agli Juniores“.
Si parte dalle misure antropometriche
Valutare la forza esplosiva partendo dalle misure antropometriche. Si basa su questi principi lo studio condotto da Gerlando Scrofani e dal suo staff, che include anche Domenico Vicari. “La prima analisi – continua Gerlando Scrofani –riguarda le misure antropometriche dell’individuo, come statura, sia in piedi che da seduto, e la misura del piede. Successivamente si procede alla valutazione della forza esplosiva con salti da fermo e sprint di corsa nei 5 e 1o metri.
“I dati raccolti vengono registrati all’interno di un software fornito dal Centro Tecnico Regionale di Sviluppo e Ricerca di Federciclismo Sicilia che si trova a Caltanissetta e valutati da Domenico Vicari, il quale segnalerà i ragazzi che hanno potenzialità fisiche interessanti da attenzionare nel tempo, sia dal nostro staff, ma soprattutto dalle società con le quali il ragazzo è tesserato, che avranno quindi il compito di approfondire la crescita atletica di un potenziale talento, dandogli anche più spazio all’interno del calendario agonistico della società ciclistica”.