Norme MTB FCI 2026, Regole, Sicurezza e Categorie
Ciclismo06 Dicembre 2025 - 11:30
La Federazione Ciclistica Italiana (FCI) ha presentato le sue Norme Attuative 2026, un documento fondamentale che definisce il perimetro regolamentare per tutte le attività Mountain Bike (MTB) Internazionali, Nazionali e Regionali. L’obiettivo è innalzare gli standard organizzativi e garantire la massima sicurezza in un panorama competitivo che spazia dal Cross-Country Olimpico (XCO) e Marathon (XCM) alle discipline Gravity come Discesa, Four Cross ed Enduro.
Un Calendario Definito e Regole di Accesso Chiare
Le competizioni sono rigorosamente suddivise per prestigio, passando dalle Gare Internazionali (classi HC, C1, C2, C3, S1, S2), alle Gare Nazionali (CN e NZ), fino ai Campionati Regionali (RR, RT, RG). La FCI impone restrizioni precise: le gare Regionali TOP CLASS, ad esempio, non possono sovrapporsi ad eventi nazionali o internazionali nella stessa regione.
Per quanto riguarda la partecipazione, la normativa stabilisce i limiti d’età specifici per ogni format. Le prove Cross-Country Marathon (XCM) sono aperte ai corridori dai 19 anni in su, mentre le prove Point-to-Point (XCP) e ad Eliminazione (XCE) accolgono atleti dai 17 anni in su. Viene inoltre precisato il vincolo per gli atleti stranieri: ciascuna società può tesserare al massimo due Elite o Under 23 provenienti dall’estero.

Sicurezza al Primo Posto: DOF e Transenne Rigide
La gestione della sicurezza e dell’organizzazione è affidata a figure centrali. Il Direttore Organizzazione Fuoristrada (DOF) è obbligatorio per le gare di livello Nazionale e Internazionale, lavorando a stretto contatto con il Delegato Tecnico, responsabile dell’approvazione del percorso e della supervisione della sicurezza. Il Presidente di Giuria, sentiti gli organizzatori, conserva l’autorità finale per annullare una prova in caso di condizioni atmosferiche avverse.
Le norme pongono un’attenzione inedita alla delimitazione delle zone cruciali del percorso. È prescritto l’uso esclusivo di transenne rigide e continue nelle aree di partenza e arrivo, vietando qualsiasi altra forma di delimitazione. La loro estensione varia a seconda del livello: nelle Gare Nazionali devono coprire 100 metri prima e 50 metri dopo il traguardo, mentre nelle Gare Regionali la distanza minima è fissata a 70 metri prima e 30 metri dopo.
Le Regole Ferree su Equipaggiamento e Fair Play
Sul fronte tecnico e comportamentale, la normativa è netta: l’uso del casco rigido è obbligatorio in ogni fase, dalle ricognizioni alla gara. Viene ribadita l’assoluta proibizione delle E-Bike sul tracciato durante gli allenamenti e le competizioni, con l’unica eccezione del personale di servizio accreditato (DOF e tecnici).
Infine, si sottolinea l’importanza della sportività: i corridori usciti dal percorso devono rientrare nello stesso punto per evitare la squalifica, ed è fatto obbligo di rispettare l’ambiente, utilizzando le apposite zone di raccolta rifiuti (Green Zone) nelle aree di rifornimento. La performance è premiata con un sistema di Punti di Valorizzazione e con un montepremi in denaro previsto per le categorie Agonistiche in base al tipo di gara.
Il regolamento completo al seguente link