Roseti, festeggiato dai compagni
Il Messina torna a vincere battendo al “Franco Scoglio” per 1-0 la Vigor Lamezia nella gara valida per la 15^ giornata di Serie D girone-I. Basta un gol di Roseti, dopo 6′, per stendere i calabresi. Nella ripresa la squadra di Romano protegge il vantaggio ma corre un lungo brivido sulla traversa di Catalano, con Sorrentino provvidenziale.
L’avvio dei padroni di casa è dirompente. Il Messina, sostenuto dai propri tifosi, spezza subito l’equilibrio. De Caro avanza sulla destra e mette in mezzo per Bombaci che stoppa di petto e calcia, il suo diventa un assist per Roseti che insacca sottomisura per l’1-0. Terzo gol stagionale per il centravanti, tutti in casa, dopo aver già colpito in precedenza contro CastrumFavara e Reggina. Sfruttando l’inerzia i giallorossi insistono. Touré scatta sul filo del fuorigioco e prova il tiro, conclusione deviata da un difensore che per poco non beffa il portiere lametino. Simonetta tenta due volte per la Vigor Lamezia. Abbondantemente fuori il primo tentativo, più insidioso il secondo sugli sviluppi di una punizione di Catalano, con la sfera che si spegne di poco a lato. Squadre che vanno all’intervallo sull’1-0 per il Messina.
Nella ripresa c’è il colpo di testa di Roseti, sugli sviluppi di un angolo, palla che si spegne sul fondo. Romano deve rimpiazzare l’accciaccato Bosia con Clemente. Gara spezzettata, poche le occasioni degne di nota. Al 23′, da una respinta corta della difesa peloritana, l’ex Catalano calcia dal limite a giro, sfera lontana dal bersaglio. Un minuto dopo Marigosu al volo da destra conclude sull’esterno della rete. Tesija per Roseti è il nuovo cambio di un Messina a corto di soluzioni offensive dalla panchina. Al 28′ Garufi e compagni rischiano grosso: Catalano sguscia via sulla sinistra e prova a sorprendere Sorrentino con un tiro-cross, parabola maligna che il portiere devia sulla traversa salvando i suoi dalla capitolazione. Esce Saverino, dentro Azzara per i minuti conclusivi. Azione personale di Maisano sulla destra, tiro a lato. Sorrentino, sul fronte opposto, dice di no a La Vecchia all’altezza del primo palo. Vigor tutta riversata in avanti. Del Pin, in spaccata, non arriva di un soffio alla deviazione. Nei 6 minuti di recupero, Tourè invita al tiro Aprile che calcia alle stelle. Saltano i nervi a Riga che si fa cacciare per un fallo di reazione, costringendo i biancoverdi a chiudere in dieci. Il Messina esulta al fischio finale: vince 1-0 e adesso non è più ultimo da solo. Cancellata la pesantissima penalizzazione (-14), un altro passo verso la salvezza grazie ad un cammino incredibile. Quanto accade in sala stampa rovina però la festa.
Come un fulmine a ciel sereno. Nel post-gara il direttore sportivo del Messina Giovanni Martello ha annunciato le sue dimissioni: “Io da oggi mi fermo, faccio un passo indietro perché è giusto che la società faccia le proprie scelte. Martedì definiranno l’acquisizione della società dal notaio. Non voglio andare in Paradiso a dispetto dei Santi, non percepisco più fiducia sulla mia persona. Senza polemica, senza astio, senza alcun problema devo obbligatoriamente fare un passo indietro. Quando sono arrivato qui il 30 agosto mi hanno preso tutti a pernacchie. Io da 18 anni faccio il direttore sportivo, da 14 sono ininterrottamente in serie D, non faccio parte di alcun giro particolare che mi prende e mi piazza da qualche parte, non porto sponsor, non mi faccio raccomandare da politici. Qualcosa nel bene o nel male l’ho fatta, non sono un dopolavorista. Quello che ho fatto me lo sono guadagnato con il sacrificio e l’onestà”. Pesano, inoltre, i mancati acquisti, su tutti il tesseramento di Pedicone che sembrava cosa fatta. Le divergenze con il Racing City Group appaiono insanabili. Anche mister Romano adesso farà le proprie valutazioni, come dichiarato dallo stesso tecnico. Un terremoto imprevisto per un Messina destinato a non avere pace.
Messina-Vigor Lamezia 1-0
Messina: Sorrentino, Bosia (12′ st Clemente), Garufi, De Caro, Trasciani, Aprile, Maisano, Saverino (31′ st Azzara), Tourè, Bombaci (44′ st Fravola), Roseti (24′ st Tesija). A disp. Paduano, Zucco, Elia, Sturniolo, Ivan. All. Romano
Vigor Lamezia: Iannì, Montebugnoli, Simonetta, Marigosu, Tandara (35′ pt Spanò), Staiano, D’Anna, Del Pin, Amendola (19′ st Riga), Bammacaro (27′ st La Vecchia), Catalano. A disp. Verdosci, Marcellino, Guerrisi, Curcio, Andreassi, Gaudio. All. Mancini.
Arbitro: Scarano di Seregno (assistenti: Giannone di Arco Riva e Cappellaro di Verona)
Marcatori: 6′ pt Roseti (M)
Note – Ammoniti: Trasciani (M), Marigosu (V), Sorrentino (M), Azzara (M). Recupero 3′ pt, 6′ st.