Volley A2, Catania Sconfitta 0-3 in Casa da Prata di Pordenone.
Sport07 Dicembre 2025 - 20:36
Sviluppo Sud Catania – Tinet Prata di Pordenone 0-3 (21.25, 22-25, 21-25)
Che sarebbe stata una partita difficile, lo si sapeva in casa Sviluppo Sud. E’ stato così e i catanesi, dopo 3 vittorie consecutive si arrendono 3 a 0 in casa contro una delle formazioni più quotate della Serie A2, la Tinet Prata di Pordenone.
La Cronaca dei Set: Equilibrio Sfruttato da Prata
Primo set. Doveroso minuto di silenzio iniziale alla memoria di Nicola Pietrangeli. Poi è pallavolo con Prata che parte meglio e la Sviluppo sud che, nonostante l’assenza di Nicolò Volpe per infortunio, recupera subito lo svantaggio. Equilibrio è la parola d’ordine in avvio di match, anche se sono tante le interruzioni per richieste di challange. Primo allungo di Prata e Montagnani sul 13 a 9 chiama il primo time out della gara. La Sviluppo Sud cerca di rimanere in gara e si aggrappa ad ogni punto con grande orgoglio, provando a rosicchiare lo svantaggio.
I punti di Arinze e Basic non permettono a Prata di scappare. Catania chiama un challenge, ma il video conferma il punto numero 22 per gli ospiti. Si arriva nella zona calda del set con Arinze che non ha nessuna intenzione di lasciare il parziale agli avversari. Si scalda anche il muro rossazzurro e sul 20 a 22 è Prata a chiamare time-out, cosa che qualche secondo dopo fa anche Paolo Montagnani con gli ospiti a 2 punti dal set. 4 i set point per Prata: il primo è annullato da Arinze, il secondo è quello giusto. Finisce 25 a 21.
Secondo set. Il secondo parziale si apre con un ace di Arinze che, però, subito dopo non replica e manda fuori. Ma Catania riesce ad andare avanti, sfruttando anche gli errori degli avversari. A muro, però, la mancanza di Volpe si fa sentire e Catania non riesce a imporsi in questo fondamentale come in altre occasioni. Nonostante questo, Marshall riesce a portare a 3 le lunghezze di vantaggio per i rossazzurri e a colpire a muro ci pensa Arinze.
Marshall riceve un cartellino giallo per proteste, ma i suoi riescono a mantenere 2 punti di vantaggio rispetto a Prata. Il nigeriano in maglia numero 12 è il punto di riferimento degli attacchi catanesi e riesce a colpire con grande precisione, quella che, magari, è mancata in altre occasioni. Un ace proprio del nigeriano vale il 16 punti etneo e costringe Di Pietro a chiamare time out. Due errori gratuiti catanesi, però, riportano sotto gli ospiti che riescono anche a passare avanti per la prima volta nel set. Sul 17 a 18 è Montagnani a chiamare time out. Si entra in parità nella fase calda del set, ma un muro vincente di Prata rompe l’equilibrio. Prata spreca il primo set point sbagliando un servizio, ma Catania fa lo stesso e il set si chiude sul 25 a 22 per gli ospiti.
Terzo set. Primo punto per Prata dopo una difficile ricezione catanese, ma poi scatta l’orgoglio e i rossazzurri fanno 3 punti di fila. Prata risponde da grande squadra e rimette in pari la situazione. Si sbaglia tanto, in particolare al servizio, e da entrambe le parti, ma è in difesa che Prata fa la differenza, seppur minima. Cosimo Balestra mette a terra il punto del 10 pari, ed è in parità che si procede, con Catania che non ha nessuna intenzione di arrendersi e che passa avanti con un ace di Cottarelli.
Di Pietro chiama il primo time out del set sul 15 a 14 per gli etnei. Un vantaggio che dura poco, se è vero che Prata riesce a prendere il sopravvento a muro. Montagnani chiama time out sul 19 a 16 per i friulani. Un paio di errori di Prata permettono a Catania di riportarsi in scia, mentre gli ospiti cercano di gestire i 2 punti di vantaggio. Marshall gli da una mano con un errore che porta gli ospiti a 22 e costringe Catania ad un altro time out. Si arriva ai momenti cruciali: Prata fa 23 a muro, Arinze regala il punto numero 24 e si arriva ai match point. Il primo lo annulla Marshall con grande orgoglio, il secondo si decide al video check e viene annullato. Al terzo Catania deve arrendersi per un errore di Marshall in battuta. Finisce 21 a 25 e 3 a 0 per Prata.
Le Dichiarazioni: Analisi Tecnica e Prospettive
LE DICHIARAZIONI, PAOLO MONTAGNANI: “Ci sono aspetti tecnici che non hanno funzionato come avremmo voluto. Preferisco però sottolineare la grande forza di Prata. È una squadra che non si è fatta murare, nonostante noi siamo tra le migliori formazioni del campionato in questo fondamentale. La loro velocità e la varietà dei colpi d’attacco ci hanno impedito di fare i punti che solitamente otteniamo a muro. Temevamo molto la loro battuta, in realtà l’abbiamo gestita piuttosto bene. Potevamo fare meglio nel cambio palla, e i parziali raccontano che siamo stati vicini, ma che ci manca ancora qualcosa. Prata ieri era più forte di noi, oggi è stata più forte e forse lo sarà anche domani. Sicuramente abbiamo viaggiato tanto, qualche acciacco c’è, e va ricordato che Nicolò Volpe si è fatto male venerdì e oggi non era disponibile. Sono però situazioni che capitano.
Non credo comunque che la stanchezza sia stata determinante. In tre set non si sono visti cali evidenti, i problemi sono stati soprattutto tecnici. Ripeto che la forza di Prata va messa in grande evidenza. Adesso ci aspettano Ravenna e poi Aversa, tre partite contro squadre molto forti del nostro campionato. Ravenna sarà in trasferta, quindi un’altra gara impegnativa. Abbiamo una settimana per rigenerarci, lavorare e sperare di recuperare Nicolò. Il percorso continua. Partite così fanno parte di questo campionato e sapevamo che oggi ci attendeva una sfida molto difficile, perché Prata è davvero una squadra di alto livello”.
CARMELO GITTO, CAPITANO: “La verità è che sapevamo di affrontare una squadra di altissimo livello. Quando perdi puoi sempre fare meglio. Noi siamo andati in difficoltà nel nostro gioco e contro una squadra come Prata questo non te lo puoi permettere. Loro sono un gruppo collaudato da due anni, forse più, hanno cinque o sei giocatori di grande livello e non stanno in cima alla classifica per caso. Se non riusciamo a fare bene le nostre cose diventano cinici e non perdonano nulla, il risultato di oggi lo dimostra. Sicuramente è stata una settimana intensa. Un po’ di stanchezza c’era, ma non possiamo ridurre tutto a questo.
Sono già alcune partite che non esprimiamo un bel gioco, anche se i risultati finora erano arrivati. Contro Prata invece non te lo puoi permettere, perché parliamo di una squadra di alto livello con giocatori importanti. Lo erano anche i nostri ultimi avversari, ma Prata oggi ha dimostrato qualcosa in più. Questa partita va archiviata. Da domani si pensa a Ravenna. Sarà un’altra trasferta complicata, secondo me sulla stessa linea di questa gara. Dobbiamo essere bravi a sistemare quello che non ha funzionato. Almeno abbiamo indicazioni chiare su cui lavorare, quindi ci aspetta un’altra settimana intensa”.
Tabellino Ufficiale
Sviluppo Sud Catania – Tinet Prata di Pordenone 0-3 (21-25, 22-25, 21-25)
-
Durata parziali: 31’, 28’, 29’. Tot. 1.28’
-
Arbitri: Angelucci Claudia, Ciaccio Giovanni
| Squadra | Punti |
| Sviluppo Sud Catania | Marshall 8, Balestra 1, Cottarelli 4, Basic 13, Gitto 1, Arinze 14, Feri, Pinelli, Carbone(L), Caletti (L), Torosantucci, Gasparini, Parolari. All. Montagnani |
| Tinet Prata di Pordenone | Terpin 13, Scopelliti 2, Gamba 14, Ernastowicz 10, Katalan 5, Alberini, Sist, Benedicenti, Pillon, Aiello, Meneghel, Umek, Bruno, Fusaro 1. All. Di Pietro |