Una notte da incorniciare per la Trapani Shark, che ha messo a segno una vittoria storica espugnando il palazzetto del Lenovo Tenerife de La Laguna con un combattutissimo 80-83. L’impresa è amplificata dal fatto che i siciliani, orfani di pedine fondamentali come Petrucelli, Allen e Alibegovic, hanno interrotto la striscia di 31 vittorie casalinghe consecutive degli iberici.
La squadra guidata da Coach Alex Latini ha prevalso grazie a una magistrale gestione del campo e a un attacco corale devastante, guidato dal top scorer Jalen Notae (24 punti finali).
Coach Latini schiera inizialmente Ford, Rossato, Cappelletti, Hurt ed Eboua. Tenerife risponde con Fernandez, Sastre, Giedraitis, Doornekamp e Shermadini. I padroni di casa partono forte con un parziale di 8-0, ma Trapani reagisce immediatamente con un incredibile contro break di 0-12. Fernandez in penetrazione blocca l’emorragia. Dopo i liberi di Cappelletti e i canestri di Fernandez e Doornekamp, Coach Latini è costretto al time out (16-14). Seguono scambi dalla lunetta tra Notae e Abromaitis, e una schiacciata di Shermadini. Il quarto si chiude con due triple consecutive di Notae, che ribaltano il parziale sul 20-22.
Il secondo periodo vede Sanogo, entrato in campo, segnare due volte da sotto, spingendo Coach Vidorreta al time out. Nonostante il canestro di Guerra, Trapani allunga con due penetrazioni di Notae e il 2+1 di Hurt, toccando il +11 (24-35 al 15’). Shermadini conclude un 2+1, ma la tripla di Cappelletti mantiene il vantaggio sul 27-39, portando a un altro time out di Tenerife. Nonostante il rientro di Tenerife con le triple di Giedraitis e i canestri di Shermadini, l’azione di Arcidiacono e la schiacciata di Eboua tengono a bada gli spagnoli. I quattro punti consecutivi di Fitipaldo accorciano, ma Trapani chiude in controllo sul 39-46.
Il rientro dagli spogliatoi vede un botta e risposta tra i canestri di Ford e Giedraitis. Nonostante le due triple di Doornekamp, Eboua colpisce dai 6.75 (48-53). La solidità di Trapani si manifesta con i canestri di Sanogo e la bomba di Notae. Tenerife si affida a Fernandez e Guerra, ma i granata continuano a segnare con Sanogo (due volte da sotto) e Notae dalla lunetta. Il periodo si conclude con Trapani in netto vantaggio, 56-67.
L’ultima frazione è una battaglia di nervi. Abromaitis colpisce dai 6.75, seguito da un libero di Fernandez. Un long-two di Pugliatti e la tripla di Abromaitis riducono il divario. Nonostante i tentativi di Fernandez (altra tripla), Trapani risponde con i liberi di Notae e il canestro di Scrubb (66-70 al 34’). Coach Vidorreta chiama time out sul 71-77, dopo la bomba di Hurt. Tenerife non molla: la tripla di Giedraitis riaccende le speranze. Tuttavia, Eboua e Hurt dalla lunetta e la penetrazione di Notae a 21 secondi dalla fine tengono il vantaggio. I canestri di Shermadini non sono sufficienti, e l’ultima azione di Fitipaldo sulla sirena fissa il risultato sul 80-83, sancendo la storica vittoria della Trapani Shark.
La vittoria in trasferta, ottenuta contro una delle potenze cestistiche europee, è un monito per il futuro: la Trapani Shark è una realtà pronta a competere ad altissimi livelli.
Parziali: (20-22; 19-24; 17-21; 24-16)
La Laguna Tenerife:Fernandez 16, Van Beck, Fitipaldo 12, Scrubb 4, Sastre, Bordon, Shermadini 13, Abromaitis 10, Giedraitis 9, Alderete ne, Guerra 4, Doornekamp 12.
Allenatore: Txus Vidorreta
Assistenti: Juan Gatti, Juan Carlos Rivero Cabrera
Trapani Shark: Eboua 11, Cappelletti 5, Notae 24, Ford 14, Arcidiacono 3, Rossato, Pugliatti 2, Petrucelli ne, Sanogo 12, Patti ne, Hurt 12.
Allenatore: Alex Latini