Siamo già al primo momento verità della stagione. Bisogna sfruttare l’onda lunga dei successi ottenuti nelle ultime uscite, consolidare le ritrovate certezze e centrare l’unico risultato utile, la vittoria. Nell’incontro valevole per la quarta giornata del girone B dello Stage Group di Champions League l’Ekipé Orizzonte, terzo con quattro punti, sfida in trasferta, fischio d’inizio previsto domani alle 12:00, il CN Sabadell, secondo a quota cinque.
Le etnee non possono prescindere dalla conquista dell’intera posta in palio se intendono continuare a coltivare le residue e possibilità di passaggio alla fase ad eliminazione diretta. Risulta doveroso ricordare che solamente le prime due classificate di ciascun girone accedono ai quarti di finale.La compagine siciliana, dopo un complicato inizio di stagione, sembra aver ritrovato le certezze che aveva smarrito. Il gruppo sta gradualmente recuperando la rabbia agonistica che è da sempre un suo tratto identitario ed è partito alla volta della Spagna consapevole di dover affrontare una battaglia.
La cura dei dettagli sarà decisiva e bisognerà giocare con grande intensità dal primo all’ultimo minuto contro una rivale che negli ultimi anni ha scritto la storia della pallanuoto continentale.
Cruciale partire forte, da evitare il pessimo approccio della sfida di andata, tenere alta la concentrazione e non prestare il fianco a pericolosi cali di tensione. Il Sabadell, davanti al pubblico amico, sa trasformarsi e conta su individualità di assoluto valore. Bisognerà mettere in acqua lo spirito di sacrificio in virtù del quale ciascuna giocatrice è sempre pronta a lanciarsi in soccorso della compagnia in difficoltà, strada privilegiata per poter realizzare grandi risultati.
La fenomenale mancino olandese Van de Kraats, l’ungherese Rybanska, la greca Giannopoulou, l’americana Prentice e il trio spagnolo Crespi-Piralkova-Forca, mancina terribile al rientro dopo la maternità, sono le colonne portanti di una corazzata che ha incontrato le sue difficoltà dopo aver cambiato in maniera significativa la composizione dell’organico rispetto al roster delle ultime stagioni. Le iberiche stanno però crescendo di partita in partita e non vogliono fallire un appuntamento molto importante per il percorso in ambito internazionale.
Spesso, nello sport, si dice che, quando il gioco di fa duro i duri iniziano a giocare. Bettini e compagne sono pronte a dare battaglia dal primo all’ultimo minuto, consapevoli che per portare a casa l’intera posta in palio servirà la miglior versione dell’Ekipé.
Credit:MfSport.net