Il Palermo e la Sampdoria hanno inaugurato la sedicesima giornata con un anticipo che prometteva maggiore spettacolo rispetto a quello mostrato. Ma poco importa per i rosa, tre punti dovevano essere e tre punti sono arrivati.
La gara non è stata per nulla spettacolare, poche azioni da gol e tanto tatticismo sia della Sampdoria sino al 29′ e dal 30′ del Palermo che una volta passato in vantaggio ha cercato di gestirlo.
La posta in palio era altissima per il Palermo che deve assolutamente ridurre il gap dal duo di testa Monza e Fiorentina a 31 punti.
Il Palermo con la vittoria di stasera sale a 29 punti su 16 gare giocate e in attesa di tutte le altre gare, il momentaneo terzo posto.
Partita che inizia subito con i rosanero che provano a trovare spazi nella difesa blucerchiata letteralmente assediata per i primi ventotto minuti dagli uomini di mister Inzaghi.
La ragnatela costruita da Segre e compagni se da un lato non concede molto agli ospiti dall’altro non riesce ad trovare varchi nella muraglia ospite.
La prima occasione degna di nota arriva al 22′ con Palumbo che dal limite calcia alto. Un paio di minuti dopo Segre serve la palla a Ranocchia tiro a rientrare da fuori area, l’estremo difensore ospite Ghidotti non si fa sorprendere d devia in angolo con una parata apprezzabile anche stilisticamente.
Al 29′ arriva il gol, Segre innesca una ripartenza veloce, la difesa della Sampdoria è lenta a chiudere, Le Douaron s’inserisce tra le maglie della difesa e trova il diagonale vincente letale per Ghidotti.
La gara subisce una virata, rosanero che rallentano e respirano dopo l’impegno profuso nella prima mezz’ora, doriano che provano una reazione che arriva al 41′ con un colpo di testa di Coda che termina fuori dallo specchio della porta per pochi centimetri.
La Samp ci crede e due minuti dopo c’è il tiro da fuori area di Pafundi che non centra lo specchio della porta di Joronen.
Nel secondo tempo al 49′ la Sampdoria si rende pericolosa con un tiro di Benedetti che dai sedici metri impegna Joronen che respinge.
Al 60′ retropassaggio di Abildgaard che involontariamente serve Pohjanpalo ma il finlandese non ha un ottimo controllo e sfuma una potenziale azione pericolosa.
All’80’ Pedrola prova il tira ma la mira non è precisa. All’84’ Pedrola in contropiede è fermato da Bani. Nel finale la Sampdoria preme sull’acceleratore ma il Palermo resiste e chiude in cassa forte i tre punti
Palermo- Sampdoria 1-0
Palermo (3-4-2-1): Joronen, Bereszynski (72′ Peda) Bani, Ceccaroni, Pierozzi (46′ Diakité), Segre (84′ Giovane), Ranocchia (72′ Blin) Augello, Palumbo (65′ Gomes), Le Douaron, Pohjanpalo. All. Inzaghi
Sampdoria (3-5-2): Ghidotti, Venuti, Hadzikadunic, Abildgaard, Depaoli, Conti (55′ Cherubini) Henderson (92′ Giordano), Benedetti (55′ Barak), Ioannou (68′ Ricci), Pafundi (68′ Pedrola), Coda. All. Gregucci.
Arbitro: Pezzuto di Lecce
Rete: 29′ Le Douaron