MESSINA – Due sconfitte per la Team Volley Messina ma in due impegni onorati col massimo impegno e nel caso degli uomini contro una formazione di categoria superiore. Il sabato dei biancorossi, in casa con entrambe le formazioni sabato pomeriggio per l’ottava giornata di campionato, non porta alla fine punti per la classifica. Deve però far piacere l’impegno profuso sia dalle ragazze, che hanno giocato ottimamente un primo set in cui qualche chiamata arbitrale le ha sicuramente destabilizzate, ma poi sono calate nei restanti parziali. Sia dai ragazzi capaci di tenere testa a quella che a conti fatti, appena tutte avranno riposato nel girone d’andata, è la capolista imbattuta del girone. Era anche l’ultimo impegno casalingo del 2025 visto che la prossima giornata, ultima dell’anno solare, vedrà le due formazioni impegnate in trasferta a Santa Teresa le donne e a Modica gli uomini.
Team Volley Messina – Zafferana Volley 0-3 (25-27 16-25 14-25)
Coach Di Mauro opta per Romeo al palleggio e Lo Nostro opposto, in banda capitan D’Amico e Savarese, al centro Baldaro e Gironi con Lembo libero. A partita in corso spazio anche per Sturniolo e Irene Maggiari. Il primo set, il più combattuto e durato 32 minuti, vede le locali scappare via dal 3-3 fino al 7-3 grazie ad un proficuo turno in battuta di Baldaro. Il vantaggio delle messinesi aumenta fino al 16-10, ancora lo zampino di Baldaro a muro, a quel punto però la reazione delle etnee riporta Zafferana pienamente in partita sul 19 pari. Le due squadre proseguono punto a punto con la Team Volley che ha due set point, non consecutivi, che non vengono sfruttati. Sul 25-26 il set point è per le ospiti che su un pallone attaccato da Savarese esultano, la panchina messinese protesta per un tocco del muro ma per gli arbitri non c’è stato.
Incassata la delusione del primo parziale perso la Team Volley si ripresenta con lo stesso sestetto in campo. A scappare via stavolta sono le ospiti e sul 3-8 coach Di Mauro chiede tempo. Alla riprese del gioco Messina reagisce e torna in scia sul 10-13. Segue anche l’uscita dal campo di Romeo che lascia il posto a Sturniolo poco dopo, nulla di grave per la giovane palleggiatrice peloritana che accusa un po’ di stanchezza. Nel finale di set dilaga Zafferana che chiude per 16-25.
Nel terzo la Team Volley Messina stacca la spina dal 4-6 in poi, Zafferana dilaga con un parziale di 5-14 fino al 9-20. Solo a questo punto c’è la reazione delle biancorosse che con Savarese molto coinvolta prova a chiudere la forbice fino al 13-20. Dopo il cambio palla però l’allungo finale e decisivo di Zafferana che archivia la sfida sul 14-25. Buona partita in attacco delle biancorosse con buona distribuzione di gioco. Le centrali mettono giù dieci punti a testa, Savarese nove e D’Amico sette. Ancora una partita con sette ace per una squadra che sta migliorando in diversi fondamentali.
Giovanni Di Mauro, allenatore Team Volley Messina: “Purtroppo non abbiamo continuità ed esperienza giusta. La squadra sta facendo miglioramenti, sia oggi che nel recupero di mercoledì, stiamo prendendo fiducia e la mentalità sta cambiando e questo ci fa sperare per le prossime partite. Sicuramente il servizio è stata l’arma migliore contro Randazzo, contro Zafferana è calato un po’, la squadra sta crescendo, ha cambiato tecnico e deve svoltare in alcune situazioni. Non demordiamo e cerchiamo di migliorare partita dopo partita. L’obiettivo è sempre migliorare e far crescere la squadra, fare punti così da uscire dalla zona rossa”.
Eleonora Baldaro, centrale Team Volley Messina: “Nel primo set abbiamo giocato abbastanza bene, le rivali sono sembrate al nostro livello e nel primo set ci sono state chiamate a nostro sfavore, poi è calata l’attenzione in campo. Potevamo fare di meglio e dobbiamo crescere sull’aspetto mentale. Ultimamente sto vedendo molti miglioramenti personalmente al servizio e sto attaccando più palloni giocando più spensierata e ho più sicurezza nel mio gioco”.
Team Volley Messina – Gela 1-3 (17-25 25-20 23-25 18-25)
Battaglia a ritmi alti per i ragazzi dei coach Laganà-Donato, il Gela è una squadra costruita per la promozione e lo si è visto anche dai cambi di qualità che coach Zappalà ha potuto schierare a partita in corso. La Team Volley inizia con Grimaldi al palleggio e Cucinotta suo opposto, saranno 13 a fine partita per lui, in banda Zuccaro (9 a fine match) e Arena (13 in praticamente tre set visto che nel primo mirato al servizio è stato sostituito da De Francesco), al centro D’Arrigo (6) e Ponnambalanar (7) con libero il capitano Germanà. A partita in corso lo staff tecnico ha fatto ricorso più volte al doppio cambio sulla diagonale dando spazio a Claudio Donato e Spavara.
Il match si apre in equilibrio fino al 3-3, poi Gela forza in battuta e scappa via sul 4-9. Il time out chiamato dalla panchina e la sostituzione De Francesco per Arena non arginano le bocche di fuoco ospiti che scappano fino al 10-17. Il doppio cambio rimette un po’ in scia i biancorossi che rientrano fino al 13-17, poi uno scambio lungo regala il 19° punto ai gelesi che senza ulteriori patemi vanno a chiudere il primo parziale sul 17-25.
I secondo set vede il rientro di Arena nel sestetto di partenza, stavolta a scappare via sono i locali che grazie ad un ispirato Zuccaro che ne mette due di fila si issano 6-3. Tocca a Gela inseguire e provare a fermare l’azione biancorossa chiamando time out sul 12-7, al rientro la Team Volley Messina arriva al massimo vantaggio sul 17-10. nel finale controllano i padroni di casa che pareggiano i conti per 25-20.
Nel terzo parziale nonostante un tentativo di fuga sul 9-5 locale il Gela, uscendo da time out, torna in parità sul 9-9. Da quel momento l partita è giocata punto a punto fino al 15 pari. Gela però scappa avanti di tre punti, che diventano quattro sul 18-22. Reazione degli uomini peloritani che si rimettono sotto sul 21-22 grazie all’ace di D’Arrigo prima e il punto di Cucinotta. Poco dopo Ponnambalanar sbaglia di poco la misura del primo tempo che avrebbe mandato sul 23 pari Messina, arrivano due set point per Gela sul 22-24, dopo il primo annullato da Zuccaro gli ospiti si rimettono avanti nella partita per 23-25.
Nel quarto parziale sempre a inseguire la Team Volley Messina con l’avvicendamento al palleggio tra Grimaldi e Claudio Donato sotto 2-9. C’è la reazione locale fino al 9-13 quando la panchina gelese chiede time out, Messina resta a distanza di quattro punti fino al 13-17 poi allungano nuovamente gli ospiti sul 13-20. Nel finale Gela può gestire i sette match point, il primo lo annulla Zuccaro, sul secondo si chiude il match per 18-25.
Paola Laganà, allenatrice Team Volley Messina: “Abbiamo disputato un’ottima partita, nonostante il risultato possiamo ritenerci soddisfatta. Abbiamo affrontato la capolista con un organico di categoria superiore, noi abbiamo difeso bene e lottato strappando loro un set e tenendo loro testa nel terzo, nel quarto poi non siamo stati in grado di reagire”.
Riccardo Germanà, capitano e libero Team Volley Messina: “È stata una partita molto combattuta sin dall’inizio, sapevamo come fosse una partita difficile ma abbiamo combattuto e fatto del nostro meglio e quindi siamo soddisfatti anche se abbiamo un po’ di rammarico, siamo sempre lì palla su palla e punto a punto e spesso perdiamo non con parziali ampi”.
Risultati 8ª giornata
Messina Volley – Ssd UniMe 3-0
Torregrotta – Barcellona 1-3
Volley ’96 Milazzo – Amando Ionica (rinviata)
Team Volley Messina – Zafferana Volley 0-3
Randazzo – Nino Romano 1-3
Futura Santa Teresa – Giardini del Volley 3-0
Classifica Serie C girone B f
Nino Romano 23; Messina Volley 20; Amando Ionica*, Futura Volley Santa Teresa 19; Zafferana* 12; Volley ’96 Milazzo**, Barcellona 11; Randazzo 9; Ssd UniMe 7; Torregrotta, Giardini del Volley 3; Team Volley Messina 1 punti.
*una partita in meno
Risultati 8ª giornata
Misterbianco – Giarratana 0-3
Astra Ct – Giarre 0-3
Modica – Ragalna 3-1
Team Volley Messina – Gela 1-3
Paternò – Pozzallo 1-3
Riposava Pedara
Classifica Serie C girone B m
Giarre 21; Gela 20; Giarratana 18; Pozzallo 15; Ragalna, Modica 10; Team Volley Messina 9; Astra Ct 7; Misterbianco 6; Paternò, Pedara 2.