Trapani Shark, niente Bologna e rischio esclusione dalla Serie A

di Redazione

Trapani Shark, niente trasferta a Bologna e rischio esclusione

Il progetto dei Trapani Shark nel massimo campionato di basket sembra ormai arrivato a un punto di non ritorno. La società siciliana ha comunicato ufficialmente la decisione di non presentarsi a Bologna per la sfida di domani contro la Virtus. Una scelta drastica, maturata dopo una giornata di altissima tensione istituzionale che segna un solco profondo con i vertici della pallacanestro italiana.

Il muro di Lega e FIP: rinvio negato

In primo luogo, tutto è iniziato nella mattinata di ieri con un serrato scambio di comunicazioni tra il club granata e gli organi competenti. I vertici del club siciliano avevano chiesto formalmente a Lega e FIP il rinvio della partita a data da destinarsi, motivando la richiesta con l’impossibilità di schierare un numero minimo di giocatori competitivi.

Tuttavia, la risposta delle istituzioni è stata unanime e ferma: sia la Lega Basket, organizzatrice del campionato, sia la Federazione hanno respinto l’istanza. Secondo le autorità, infatti, non sussistono le “cause di forza maggiore” necessarie per alterare il calendario del torneo. Di conseguenza, senza il via libera federale e senza contatti diretti con la Virtus Bologna, Trapani ha scelto di non partire per l’Emilia.

Le pesanti conseguenze: multe e penalità

La rinuncia alla trasferta apre ora uno scenario sanzionatorio durissimo. In primo luogo, la società riceverà una multa di 50mila euro e un ulteriore punto di penalizzazione in classifica, che si sommerà agli 8 già accumulati. Inoltre, il club continua a subire ammende pesanti per il mancato raggiungimento dei 12 contratti professionistici obbligatori.

Ma il pericolo più imminente riguarda la sopravvivenza stessa del titolo sportivo. Infatti, il regolamento prevede che, in caso di seconda rinuncia consecutiva a una partita, scatti l’esclusione automatica dal campionato. Con il patron Antonini già inibito per due anni e le minacce di ricorso al Tar per sospendere la Serie A, il clima è diventato irrespirabile.

Fuga da Trapani: Ford va in Turchia

Nel frattempo, lo smantellamento tecnico della squadra procede a ritmi serrati. Dopo l’addio di Repesa, Alibegovic e Allen, ieri è stata la volta di Jordan Ford. Il giocatore ha ufficializzato il suo trasferimento in Turchia al Bahcesehir, dopo aver esercitato la clausola di buyout.

Inoltre, molti altri protagonisti della cavalcata granata sono pronti a svuotare l’armadietto. Petrucelli è conteso dal Galatasaray, Eboua sembra ormai diretto verso l’Asvel e Rossato ha attirato l’interesse di Brescia. Molti club rivali, tuttavia, stanno temporeggiando: l’obiettivo è capire se i giocatori si libereranno a parametro zero qualora Trapani dovesse ritirarsi o essere esclusa dalla Serie A.

Per concludere, il prossimo mercoledì sarà una giornata cruciale con il nuovo giudizio del Tribunale Federale sulle presunte irregolarità nell’iscrizione. La sensazione è che il bivio imboccato ieri possa portare molto presto alla parola fine sull’avventura siciliana.