Trapani Shark comunicato tifosi, rottura totale con la società
Basket04 Gennaio 2026 - 14:59
Duro attacco dei gruppi organizzati: “Prendiamo le distanze da scelte vigliacche”. Sotto accusa la gestione Trapani Shark e il silenzio della politica.
Il progetto Trapani Shark sta vivendo il suo momento più difficile, non sul parquet, ma nel rapporto con la sua base più calda. Con un Trapani Shark comunicato tifosi senza precedenti, i gruppi del tifo organizzato hanno dichiarato ufficialmente la rottura con la proprietà, prendendo le distanze da quello che definiscono un comportamento “arrogante e provocatorio”.
La crisi d’identità dei Trapani Shark
Nonostante gli investimenti e le grandi ambizioni del brand Trapani Shark, il cuore del tifo granata non si riconosce nella linea comunicativa e gestionale della società. Le accuse sono pesantissime: si parla di “scelte societarie volte a far morire il basket trapanese”, denunciando una gestione che starebbe calpestando la storia e il rispetto per le istituzioni sportive. I tifosi pongono l’accento sulla lealtà competitiva, sottolineando come l’immagine di Trapani venga oggi danneggiata da una dirigenza definita “incompetente e in malafede”.
Il Testo Integrale del Comunicato
Di seguito riportiamo il contenuto del Trapani Shark comunicato tifosi diffuso dai gruppi organizzati:
“I gruppi del tifo organizzato della pallacanestro trapanese intendono con il presente comunicato, prendere pubblicamente e ufficialmente le distanze da tutte le azioni, i comportamenti e le scelte societarie volte a far morire il basket trapanese e che riteniamo gravi, inaccettabili e dannose.
Ribadiamo con forza che la tifoseria non si riconosce in alcun modo in queste condotte, che nulla hanno a che vedere con il rispetto delle istituzioni sportive, con la lealtà competitiva e con l’immagine che Trapani e la sua gente hanno sempre cercato di rappresentare nel panorama cestistico nazionale.
Condanniamo ogni forma di atteggiamento arrogante, provocatorio o scorretto, che getta discredito sulla squadra, sulla città e su un movimento che dovrebbe invece fondarsi su correttezza, trasparenza e rispetto reciproco.
Condanniamo altresì tutta la realtà politica che non ha vigilato o posto un freno a determinati atti, compresa l’amministrazione comunale complice in passato e oggi tristemente silente.
La passione dei tifosi trapanesi non può e non deve essere strumentalizzata né confusa con scelte societarie che riteniamo vigliacche e lontane dai valori dello sport. Il nostro sostegno va alla maglia, alla città e a chi onora il campo con dignità, non ad una dirigenza incompetente e in malafede.
Trapani non finisce qui, ritorneremo più appassionati di prima. Trapani merita rispetto. La pallacanestro merita rispetto. I tifosi meritano rispetto.”
Analisi della frattura: cosa succede ora?
Il Trapani Shark comunicato tifosi coinvolge anche la politica locale, rea di non aver arginato le derive comunicative del progetto. La frattura sembra insanabile: da un lato la potenza economica di Valerio Antonini, dall’altro una piazza che reclama rispetto per la propria identità storica. Questa presa di posizione segna un punto di non ritorno che costringerà la società e le istituzioni a un confronto immediato per evitare che il basket in città perda il suo patrimonio più grande: la gente.