Filippo Fiorelli, “Nel 2026 punto tutto sulle Classiche”

di Redazione

Filippo Fiorelli: “La Visma un’emozione unica, ora sogno le Classiche”

Dal palco dell’Oscar del Ciclismo alle strade del mondo: il talento siciliano si racconta tra sogni e obiettivi per il 2026.

L’entusiasmo è palpabile al Teatro Pirandello di Agrigento. Tra i protagonisti più attesi dell’Oscar del Ciclismo, spicca Filippo Fiorelli, che con la nuova maglia della Visma Lease a Bike  indosso non nasconde l’emozione di aver raggiunto il vertice del ciclismo mondiale. “Percorrere strada con questa maglia è qualcosa di emozionante“, esordisce Fiorelli, ricordando il primo ritiro di dicembre con la squadra. “Senti addosso il peso e l’orgoglio di un sogno realizzato“.

Un messaggio ai giovani: “Divertitevi e studiate”

Parlando davanti a una platea ricca di ragazzini che lo guardano con ammirazione, Fiorelli torna con la mente ai suoi inizi. Il suo consiglio per le nuove leve è chiaro e ricalca quello del compagno Damiano Caruso: “Bisogna divertirsi e non pensare a nulla. Andate a scuola e fate la vita normale di tutti i bambini. Quello che verrà, si prenderà con il tempo“.

L’approccio alla vita quotidiana dei grandi campioni della Visma Lease a Bike lo ha stupito: “A vederli in TV sembrano diversi, ma conoscendoli e scherzandoci in bici scopri che sono ragazzi come noi, bravissime persone“.

Il calendario 2026: Australia e grandi Classiche

Il nuovo anno di Fiorelli inizia a ritmi serratissimi. Il calendario gare è già definito per la prima parte di stagione:

  • Partenza immediata: Australia.

  • Gare a tappe: Vuelta al Sol.

  • Le Classiche italiane: Strade Bianche e Tirreno-Adriatico.

Per quanto riguarda i Grandi Giri, la strategia sembra virare verso le corse di un giorno. “Probabilmente non parteciperò ai grandi giri”, spiega l’atleta, “mi concentrerò sulle Classiche, come l’Amstel Gold Race o la Freccia Vallone“.

Sogni e ambizioni: “Pronto a giocarmi le mie occasioni”

Se il sogno di arrivare nel ciclismo che conta è realtà, per questo 2026 l’obiettivo è la crescita costante all’interno del team. “Voglio fare il meglio possibile seguendo le direttive della squadra. Lavorerò al massimo e, quando capiterà la mia occasione, me la giocherò al meglio“.

Il calore della sua terra resta la spinta più forte. Dopo aver passato il primo dell’anno a casa, l’accoglienza dei tifosi siciliani lo ha commosso: “Non mi aspettavo tutto questo calore. Erano quasi più felici loro di me nel vedermi indossare questa nuova maglia”.