Meta Catania, sfuma ai rigori la Supercoppa contro la Feldi Eboli
Calcio a 506 Gennaio 2026 - 10:25
Svanisce dopo i calci di rigore (6-7) il sogno del bis in Supercoppa della Covei Meta Catania Bricocity. Vince la Feldi Eboli, padrona di casa della Final Four. Le parate di Dalcin su Drahovsky e Brunelli consegnano il trofeo ai campani con tanti rimpianti rossazzurri. I tempi regolamentari e i supplementari si erano chiusi sul 3-3.
La partita
Juanra conferma il quintetto di partenza visto contro l’Ecocity Genzano: Siqueira in porta, Bocão, Pulvirenti, Carmelo Musumeci e Turmena giocatori di movimento. Gara colpo su colpo fin dalle prime battute al PalaSele. La Feldi sfiora il vantaggio con Felipinho e trova presto l’1-0 grazie alla bordata di Gui dalla distanza. Il pareggio arriva grazie alla spettacolare giocata di Carmelo Musumeci, accelerazione e suggerimento per Sacon, diagonale corretto da Brunelli per l’1-1. La Feldi rimette però subito la freccia sul tiro di Mateus, non trattenuto da Siqueira, Lavrendi è pronto a depositare in rete. Meta vicina al nuovo pareggio con Drahovsky e sfortunata in occasione del palo clamoroso di Podda. Nella ripresa, provvidenziale l’intervento di Bocão che salva un gol già fatto, poi Pulvirenti insacca il 2-2. Match tiratissimo, che perde uno dei protagonisti, Pulvirenti, a causa di un infortunio alla caviglia. Lo scatenato Gui pesca un altro jolly e sigla il 3-2, Siqueira non può nulla. La Meta reagisce e Carmelo Musumeci, steso da Gui, si conquista un calcio di rigore a 5’ dal termine. Ci pensa dal dischetto un glaciale Turmena a timbrare il 3-3, portando la sfida ai supplementari, in vista dei quali pesa il quinto fallo commesso da Drahovsky.
Supplementari e rigori
All’overtime Dalcin si oppone al doppio tentativo di Carmelo Musumeci e Brunelli, poi gli etnei protestano per un braccio in area della Feldi Eboli, invocando il penalty. Carmelo Musumeci commette invece il sesto fallo su Echavarria, ma Siqueira ipnotizza Venancio su tiro libero e salva i suoi. Il portiere dice di no, successivamente, a Selucio e Calderolli. Venancio si divora, da due passi, il possibile 4-3 e si va ai rigori. Juanra sceglie Timm tra i pali. Vanno in gol Turmena e Felipinho, Bocão e Venancio, mentre Drahovsky viene fermato da Dalcin, Selucio da Timm. L’errore di Brunelli risulta fatale, perché Calderolli non sbaglia e Sacon può solo tenere viva la fiammella fino alla trasformazione di Gui, mvp assoluto della Final Four, che fa esultare la Feldi Eboli. Sono i campani a sollevare il primo trofeo del 2026. Un grande peccato per la Covei Meta Catania Bricocity.
Il tabellino
COVEI META CATANIA BRICOCITY – FELDI EBOLI 6-7 d.c.r.
COVEI META CATANIA BRICOCITY: P. Siqueira, W. Bocao, G. Pulvirenti, L. Turmena, C. Musumeci. A disposizione: M. Podda, G. Musumeci, L. Brunelli, M. Sacon, M. Musumeci, T. Drahovsky, J. Timm. All: Calvo Juanra
FELDI EBOLI: C. Dal Cin, G. Selucio, E. Echavarria, M. Neuhaus Garcia, G. Gui: A disposizione: D. Gattarelli, C. Venâncio, G. Lavrendi, F. Calderolli, T. Lemos, F. Felipinho, G. Di Stanio. All: Antonelli Luciano
MARCATORI: 5′44” pt G. Gui (F), 9′35” pt L. Brunelli (C), 14′10” pt G. Lavrendi (F), 1′48” st G. Pulvirenti (C), 12′17” st G. Gui (F), 15′47” st L. Turmena (C) su rigore
SEQUENZA RIGORI: Turmena gol, Felipinho gol, Bocão gol, Venancio gol, Drahovsky parato, Selucio parato, Brunelli parato, Calderolli gol, Sacon gol, Gui gol
AMMONITI: 19′ pt W. Bocao (C), 14′ pt L. Turmena (C), 12′ st L. Brunelli (C), 16′ pt M. Neuhaus Garcia (F), 14′ st C. Venâncio (F)