Trapani Shark collasso, stangata FIP e inibizione Antonini

di Redazione

Trapani Shark, il baratro: altra penalizzazione, inibizione per Antonini e l’incubo radiazione

Si profila per i Trapani Shark un collasso sportivo e societario senza precedenti. La FIP ha comunicato ufficialmente le pesanti sanzioni del Tribunale Federale: 2 punti di penalizzazione per il club e due anni di inibizione per il presidente Valerio Antonini.

Le ragioni del Trapani Shark collasso: irregolarità amministrative

Le motivazioni sono pesantissime: irregolarità amministrative e presunte dichiarazioni mendaci all’atto dell’iscrizione al campionato 2025/26. Un verdetto che arriva dopo che la Corte Federale d’Appello aveva respinto il tentativo di ricusazione del Collegio da parte del club.

Una classifica che non esiste più

Con questo ulteriore -2, la situazione in graduatoria diventa disperata. Il club aveva già accumulato 8 punti di penalizzazione per precedenti illeciti fiscali e amministrativi. La nuova sanzione spinge i Shark verso il fondo di una classifica che ormai riflette lo sfacelo di un progetto che solo pochi mesi fa sognava lo scudetto.

Il caos campo: lo spettro del “caso Champions”

La situazione tecnica è, se possibile, ancora peggiore di quella burocratica. Trapani è una squadra fantasma:

L’umiliazione europea: Martedì, nel play-in di Champions League contro l’Hapoel Holon, la partita è durata solo 7 minuti. Trapani è rimasta con un solo giocatore in campo, costringendo gli arbitri a chiudere il match sul 38-5 e la FIBA a decretare l’eliminazione immediata.

Fuga di massa: Tra il blocco del mercato imposto dalla FIP, allenatori dimissionari e giocatori che hanno rescisso i contratti per accasarsi altrove, la rosa è ridotta ai minimi termini.

Forfait a Bologna: Dopo non essersi presentata contro la Virtus domenica scorsa, resta l’incognita sulla gara di domani contro Trento.

La rivolta dei tifosi: “Non giocate”

Il clima in città è diventato ostile. Nella notte sono comparsi striscioni di contestazione contro Valerio Antonini davanti al PalaShark. La tifoseria organizzata ha inviato una lettera ufficiale alla FIP chiedendo di non disputare la partita contro Trento per “salvaguardare la credibilità del campionato”. Una presa di posizione senza precedenti: i tifosi preferiscono il ritiro dignitoso allo scempio visto in Europa.

Cosa succede ora?

Il rischio concreto è l’esclusione dal campionato. Con il mercato bloccato e l’impossibilità di schierare il numero minimo di atleti (il famoso 6+6), Trapani viaggia verso la fine anticipata della stagione. L’inibizione biennale di Antonini, inoltre, priva la società del suo punto di riferimento legale proprio nel momento in cui servirebbe una gestione d’emergenza per salvare il titolo sportivo.