Europei di pallanuoto, l’Italia sfida la Turchia a Belgrado

Europei di pallanuoto: l’Italia sfida la Turchia per un debutto da protagonista

È il momento di entrare in vasca per iniziare quella corsa che, tutto l’ambiente, si augura possa finire il prossimo 25 gennaio con la partita che assegnerà il titolo continentale. Nella sfida inaugurale del girone D della prima fase degli Europei di pallanuoto l’Italia sfida a Belgrado, fischio d’inizio previsto domani alle 12:45, la Turchia.

Il nuovo format e le insidie del girone D

Rispetto alle tradizioni consolidate nel corso degli anni il torneo quest’anno cambia formula: ancor più importante, per questo motivo, iniziare nel migliore dei modi perché ciascuna delle tre squadre che approderanno alla fase successiva porterà con sé risultati e punti guadagnati nelle prime uscite. Per entrare tra le migliori quattro e giocarsi le medaglie non bisognerà sbagliare.

La squadra, rispetto al recente passato, è profondamente rinnovata. Il gruppo sembra però, dopo le note vicende della scorsa estate, aver trovato la giusta chimica e sta lavorando con grande intensità per riuscire a tornare a casa con un risultato di prestigio che rilancerebbe in maniera prepotente la corsa verso Los Angeles 2028.

Il primo raggruppamento potrà certamente aiutare la squadra a crescere di partita in partita perché Turchia, Slovacchia e la stessa Romania non possono rappresentare ostacoli in grado di poter minare le certezze di una potenza internazionale come l’Italia. Determinante, in vista dei possibili incroci decisivi contro Grecia e Croazia, approcciare sempre bene il match, giocare con grande intensità e cercare, dove possibile, di spingere sempre al massimo per costruire quel percorso che mira ad arrivare in alto poiché le grandi squadre sono quelle che non lasciano nessun particolare al caso.

Le parole del capitano Marco Del Lungo alla vigilia

Alla vigilia il capitano Marco Del Lungo presenta così il cammino del Settebello: “Iniziamo il campionato d’Europa con un nuovo format, diviso in due fasi, che bisogna affrontare nel miglior modo possibile perché sarà importante avere più punti possibili fin dall’inizio per arrivare alla seconda fase in una posizione, diciamo, privilegiata. Ed è li che dovremo dare tutti noi stessi, il 100% sempre. Incontriamo degli avversari duri, pesanti, come Slovacchia e Romania che ci daranno sicuramente gran filo da torcere e anche come prima partita la Turchia, che ricordo come una delle prime partite giocate da titolare quando ero il secondo di Stefano Tempesti. Tutte le partite saranno dure e toste da giocare dall’inizio alla fine; bisognerà pensare giorno per giorno e concentrarsi su ciò che dovremo fare per arrivare nelle più alte posizioni del campionato europeo”.

Credit:carlodisanto.com

 

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