Il Messina definisce gli arrivi di Bonofiglio, Zerbo e Kaprof
Calcio10 Gennaio 2026 - 11:18
Altri tre volti nuovi per il Messina. Dopo la netta sconfitta rimediata al “Velodromo” contro l’Athletic Club Palermo e in vista dell’impegno casalingo di domenica (ore 15) con la Sancataldese, il club giallorosso ha ufficializzato gli ingaggi del difensore Lucio Bonofiglio e degli attaccanti Gabriele Zerbo e Juan Cruz Kaprof. In gruppo con i nuovi compagni c’è anche l’altro neoacquisto, Andrea Oliviero. Si attende, inoltre, l’arrivo del portiere Andrea Giardino dal Parma via Fidelis Andria. Un aiuto sensibile dal mercato, portato avanti dal ds Luca Evangelisti, per il tecnico Pippo Romano, capace in questi mesi di compiere un’autentica impresa mettendo insieme sul campo 28 punti e riuscendo ad abbattere in fretta la penalizzazione (-14). A cinque lunghezze dalla salvezza diretta in Serie D, i peloritani vedono vicino l’obiettivo.
Chi sono Bonofiglio, Zerbo e Kaprof
Classe 2007, Lucio Bonofiglio approda in giallorosso con un curriculum di tutto rispetto. Difensore centrale, cresciuto nel settore giovanile del Cosenza, vanta già una buona esperienza maturata in Serie D con il Sora. Messosi in evidenza nella Primavera dei silani, è stato aggregato durante la preparazione pre-campionato alla prima squadra rossoblù. Gabriele Zerbo rappresenta un tassello d’esperienza per il reparto offensivo. Classe 1994, è un esterno di piede mancino naturale. Ha risolto il contratto che lo legava all’Afragolese per legarsi al Messina. Cresciuto nei settori giovanili di Palermo e Chievo Verona, l’attaccante siciliano ha collezionato quasi 350 presenze complessive in Serie C e D, con 65 reti realizzate. Conosce bene il girone I per aver militato in Sancataldese e Sambiase. Foligno, Fermana, Carpi e Team Altamura tra le altre maglie indossate in carriera. Dopo l’arrivo del transfer, ecco Juan Cruz Kaprof. Nato a Buenos Aires nel 1995, è cresciuto nel settore giovanile del River Plate, esordendo in prima squadra, per poi giocare con FC Metz (Francia) e Lecco. Oltre 100 presenze nei campionati argentini con Defensa y Justicia, Arsenal de Sarandí, Atlético Tucumán e Quilmes. Si aggiungono, sul fronte entrate, a Pedicone, Matese, Papallo, Sturniolo e Tedesco. Tesija e Elia, invece, gli elementi che hanno fatto le valigie.
Le nuove maglie
Il Messina ha svelato in un video sui social le sue due nuove divise ufficiali, con il marchio tecnico Adidas, ovvero la tradizionale biancoscudata e quella interamente rossa. Al posto di “Visit Bahrain”, che ha accompagnato la squadra nelle scorse settimane, spazio alla scritta celebrativa dedicata ai 125 anni di storia del club insieme agli sponsor, su tutti “La Sicilia”. La nuova maglia farà il suo esordio già domenica, in occasione del match del “Franco Scoglio” con la Sancataldese, scontro diretto in chiave salvezza. Il presidente Justin Davis e il vice presidente Morris Pagniello hanno rivolto un ringraziamento speciale “a Sua Altezza il Principe del Bahrain Abdulla K Alkhalifa per aver scelto di accompagnarci in questa prima parte di stagione con Visit Bahrain. La Sua fiducia nel progetto ACR Messina ci ha riempito di orgoglio e nel nostro cuore ci sarà sempre un posto per Lui. Come promesso, non vediamo l’ora di accoglierLo presto a Messina! Sulla nuova maglia campeggia il 125: non un numero qualunque, ma il simbolo di un legame indissolubile tra questa maglia, questa città e la sua gente”.