Alla vigilia della trasferta di San Lucido, il tecnico fa il punto sulla prima parte di stagione, elogia il gruppo e l’importanza di una panchina lunga. Intanto, per il rush finale, il club rinforza il roster con l’arrivo della regista Flavia Gemma, classe 1989, già a disposizione della squadra
CAPO D’ORLANDO – Ricomincia a battere forte il cuore dei campionati di serie B2, decisamente rallentato – durante le festività natalizie – complice la lunga sosta. Ma la pausa è terminata e si vedrà, già da oggi – sabato 10 gennaio – chi avrà lavorato bene nelle settimane di stop e chi, invece, avrà necessità di ritrovare palestra e concentrazione, per recuperare ritmi di gioco e la migliore forma fisica.
Non è rimasta a contemplare la classifica, l’Orlandina Volley. La momentanea condizione di capolista è precaria, lo sanno bene i vertici dirigenziali e tecnici del club paladino. Il campionato è ancora lungo e lo scivolone di Crotone ancora vivo nelle menti dei protagonisti.
Coach Fontanot ha continuato a lavorare in palestra per preparare al meglio il ritorno in campo. Tra le tappe di avvicinamento al match di questo pomeriggio – in trasferta, ore 18, contro San Lucido – l’allenamento congiunto con il Club Italia Del Sud, vinto 3-1 dalle ragazze della costa tirrenica messinese.
Dopo aver ascoltato, nei giorni scorsi, le interviste rilasciate dalle posto 4, Greta Therqaj e Chiara Alberto, in dirittura d’arrivo – a poche ore dal match e mentre la squadra è già in viaggio in terra di Calabria – vi proponiamo volto, voce e parole del tecnico, artefice del capolavoro chiamato Orlandina Volley.
“Intanto – dichiara Fontanot – siamo onorati di poter essere utili ai progetti federali nazionali. È stato un buon test; ci mancava qualcuno, però abbiamo avuto la possibilità di provare altre soluzioni e vedere anche le nostre cadette all’opera“.
“Seconde linee” partecipi del gioco e ben inserite nel gruppo squadra: “Un lavoro che è cresciuto, come di solito, accade nel tempo. Sono molto contento di questo gruppo squadra, si sta sempre confermando, anche togliendo qualche elemento importante. Si vede che c’è il lavoro dietro sia di gruppo che squadra“.
Riallacciandomi alla domanda appena fatta, avere una panchina lunga sarà importante perché l’Orlandina è capolista del girone L del campionato di serie B2 femminile e, sul lungo periodo, avere qualche elemento in più che possa servire in maniera decisiva, sarà fondamentale: “La pallavolo è uno sport in cui si vince con 13-14 elementi. Serviranno tutti, servono sempre tutti, la vittoria è sempre di tutti. Non è un modo di dire, è proprio così. Durante il campionato, abbiamo utilizzato quasi tutti e anche in momenti determinanti delle partite“.
Mancano ancora due gare alla fine del girone di andata; affronterete San Lucido sabato e poi Bronte. Ti chiedo di fare un bilancio di questa prima parte stagionale, al di là del risultato che avete maturato: “Sono contento, il bilancio è positivo. Peccato per lo scivolone a Crotone; un campo ostico, ma potevamo prevalere sull’avversario. Abbiamo fatto un percorso in crescita e penso che sia l’obiettivo di qualsiasi allenatore partire da un punto e arrivare in più in alto possibile. Il percorso per ora è un’impennata, quindi sono contento da molti punti di vista. Abbiamo sbloccato anche i nostri bug che avevamo a inizio stagione; non posso che essere contento“.
Alessia Angilletta sta tornando quella di sempre. Lieti di averla vista in questo stato di forma, anche se gli addetti ai lavori sostengono che non sia ancora al top: “No, anzi, abbiamo fatto un buonissimo lavoro, grazie a tutto lo staff che ha lavorato sodo. L’abbiamo messa in campo un mese prima di previsto; sta lavorando molto bene. E’ molto determinata a tornare a un tempo, ma già ora abbiamo raggiunto un buon livello. Per noi è un elemento importante“.
L’ultima domanda sulla gara di San Lucido, forse uno dei campi più complicati di questo girone: “Un campo complicato, assolutamente. Io non sono di quelli che non crede alla fortuna, ma nel lavorare bene. Dovremo essere determinati, come abbiamo fatto anche contro Gela fuori casa – dove abbiamo dimostrato che possiamo giocare forte, con squadre forti. L’importante sarà mantenere il nostro livello di gioco, non adattarsi a quello degli altri“.
Il video dell’intervista completa: http://
Intanto, nell’ottica di allungare la panchina e rinforzare il roster che dovrà affrontare il finale di stagione, definito l’ingaggio della regista Flavia Gemma, classe 1989, con un passato ricco di esperienza in tanti club in giro per la penisola.
5ª giornata, campionato italiano di pallavolo femminile Serie B2 girone F.
Pala Giontella Bastia Umbra, 14.11.2015 (Credits: pianetavolley.net)
Cresciuta nel settore giovanile del Volleyrò, nel suo curriculum spiccano il recente biennio a Castellaneta (B2), Gossolengo (con cui ha vinto campionato e coppa Italia di quarta serie), Prato e Corridonia (sempre in B2), Trevi (B1), Gubbio, Civitavecchia, Monterotondo (B1) e Narni.
L’atleta è già a disposizione del tecnico Fontanot ed è partita con la squadra verso San Lucido.