Trapani Shark tra lacrime e farsa, domani il verdetto FIP-Lega

di Redazione

Trapani Shark crisi basket: il sogno si spegne tra le lacrime al PalaShark

Il racconto della Trapani Shark crisi basket ha raggiunto il suo punto più basso in appena quattro minuti e undici secondi di agonia sportiva. Sabato 10 gennaio, il PalaShark è diventato il teatro di una delle pagine più tristi della pallacanestro italiana, dove una farsa agonistica ha visto protagonisti solo quattro ragazzini delle giovanili, mentre sugli spalti il pubblico piangeva e urlava la propria rabbia per un destino che sembra ormai segnato.

Il dramma sportivo della Trapani Shark crisi basket

Davanti a circa 1.500 spettatori che hanno applaudito i giovani “coraggiosi” e contestato duramente l’assente presidente Valerio Antonini, la partita contro Trento è stata una messinscena surreale. Dopo la palla a due, i pochi professionisti rimasti hanno abbandonato il campo quasi subito, lasciando la squadra in inferiorità numerica. Rimasti in quattro, e poi decimati dai falli commessi volontariamente, i ragazzini hanno visto gli arbitri fischiare la fine del match sul punteggio di 26-11. Oltre allo 0-20 a tavolino, il giudice sportivo si prepara a infliggere una sanzione di 250.000 euro.

Le ragioni finanziarie e il muro di Antonini

Nonostante l’isolamento e la fuga dello staff tecnico guidato da Jasmin Repeša, Antonini non intende arretrare. La Trapani Shark crisi basket affonda le radici, secondo la proprietà, in una presunta truffa legata a crediti d’imposta inesistenti per 167mila euro. Questa operazione avrebbe causato il dissesto finanziario e il conseguente mancato pagamento delle pendenze fiscali di dicembre, innescando lo smantellamento della rosa titolare.

Domani il vertice: si decide il futuro della Trapani Shark crisi basket

Il destino del club verrà discusso ufficialmente domani, lunedì 12 gennaio, in un vertice d’urgenza a Roma tra FIP e Lega Basket. L’obiettivo è porre fine a uno strazio che mina l’equità competitiva del campionato. Sebbene i regolamenti non prevedano l’esclusione automatica, le istituzioni potrebbero forzare la mano per evitare che Trapani scenda nuovamente in campo contro Trieste in condizioni simili. La parola fine sembra ormai scritta.