Trapani Shark, è finita, esclusione dalla Serie A e 600mila euro di multa

di Redazione

Finisce l’Era Shark: Il Giudice Sportivo Radia Trapani dalla Serie A

Sentenza shock della FIP: la gara contro Trento definita una “fictio” per eludere le norme. Multa da 600.000 euro e svincolo d’ufficio per tutti i giocatori.

Il basket italiano vive una delle sue pagine più buie e controverse. Il Giudice Sportivo Nazionale (GSN), con un comunicato che pesa come un macigno, ha disposto l’esclusione immediata della Trapani Shark dal Campionato di Serie A 2025/2026. Non si tratta di una semplice sconfitta a tavolino, ma di una vera e propria estromissione dal panorama cestistico di vertice, motivata dalla violazione dei principi di lealtà sportiva e da una condotta definita elusiva dei regolamenti federali.

La cronaca del “non-match” n. 114

Tutto ruota attorno agli eventi del 10 gennaio 2026. Al PalaTrento, l’atmosfera è tesa già nel pre-gara. Il referto del Sostituto Procuratore Federale descrive una riunione d’urgenza negli spogliatoi degli arbitri: il capitano granata Federico Pugliatti, alla presenza dei dirigenti e del capitano avversario Toto Forray, dichiara che la squadra è decimata. Riccardo Rossato, pur iscritto a referto, non può scendere in campo; lui stesso e Abdoulaye Sanogo giocheranno “per onor di firma” nonostante le precarie condizioni fisiche.

La realtà del campo è parsa subito una messa in scena: Trapani inizia con soli sette uomini. Dopo appena 6 secondi dal fischio d’inizio, Pugliatti e Sanogo chiedono il cambio dichiarandosi infortunati. Rossato resta seduto in panchina, rifiutando l’ingresso. I pochi superstiti iniziano una serie di falli sistematici talmente evidenti da portare, in meno di sei minuti (a 5’49” sul cronometro), all’esaurimento dei giocatori disponibili. Con un solo atleta rimasto sul parquet, gli arbitri non hanno potuto far altro che dichiarare la fine anticipata della contesa.

L’ombra del “Caso Caserta” e la Lealtà Sportiva

Il Giudice Sportivo, nel motivare la sentenza, ha scavato a fondo nei precedenti giuridici, citando la storica pronuncia del Collegio di Garanzia dello Sport del CONI (2019). Il punto centrale è il superamento della regola tecnica dell’inferiorità numerica (Art. 58): quando una squadra scende in campo “palesemente non in grado di competere”, non sta esercitando un diritto, ma sta mettendo in atto una “pratica fraudolenta”.

Secondo il GSN, lo schieramento di Trapani non è stato un incidente di percorso, ma un espediente deliberato per evitare la seconda rinuncia formale (dopo quella del 4 gennaio contro Scafati) che avrebbe fatto scattare l’esclusione automatica. Per il Giudice, però, la “farsa” di Trento equivale a una rinuncia vera e propria. La somma delle due rinunce (quella dichiarata e quella mascherata) ha portato alla sanzione definitiva: il ritiro dal campionato.

Un colosso dai piedi d’argilla: i precedenti stagionali

La sentenza non colpisce nel vuoto, ma arriva al termine di una stagione tormentata da una gestione societaria che il Giudice definisce contrassegnata da “irregolarità regolamentari”. Nel provvedimento vengono ricordati:

  1. Punti di penalizzazione già inflitti dal Tribunale Federale.

  2. Blocco dei tesseramenti per inadempienze finanziarie.

  3. Mancato deposito dei contratti obbligatori per la formula 6+6.

  4. L’esclusione dalla Champions League (BCL): Solo quattro giorni prima, la FIBA aveva già radiato Trapani dalla competizione europea dopo che la gara contro l’Hapoel Holon era terminata 38-5 per mancanza di giocatori pronti a scendere in campo.

Il P.Q.M.: Una sanzione senza precedenti

Il verdetto finale è durissimo e smantella la società granata:

  • Esclusione dalla Serie A: La squadra sparisce dalla classifica e dal calendario.

  • Annullamento delle gare: Tutti i risultati ottenuti finora da Trapani vengono cancellati (Art. 17 comma 3 Reg. Esecutivo).

  • Sanzione economica: Un’ammenda record di 600.000 euro.

  • Provvedimenti personali: Inibizione di 3 mesi per il patron Valerio Antonini.

  • Liberi tutti: Gli atti sono stati trasmessi all’Ufficio Tesseramento per lo svincolo immediato di tutti gli atleti senior, che da oggi sono ufficialmente free agent.

Verso un nuovo campionato

L’esclusione della Trapani Shark obbligherà la Lega Basket a una frettolosa riscrittura della classifica. Molte squadre che avevano faticosamente guadagnato punti contro i granata si vedranno decurtare il bottino, mentre la corsa salvezza e quella per i playoff cambieranno volto drasticamente. Per Trapani, il sogno del grande basket si chiude in un’aula di tribunale, lasciando ai tifosi l’amaro in bocca per una gestione che ha sfidato le regole fino al punto di rottura.