Si apre ufficialmente il nuovo corso di Gabriele Minì. Dopo l’annuncio del passaggio al team olandese MP Motorsport, il driver siciliano si proietta verso un campionato di Formula 2 2026 che promette scintille. Tra l’arrivo della star americana Colton Herta e la minaccia dei giovani dell’Academy Ferrari come Camara e Beganovic, per il pilota palermitano inizia la rincorsa decisiva verso il sogno Formula 1.
Archiviate le festività e ricaricate le batterie, Gabriele Minì è pronto a voltare pagina. Dopo un 2025 complesso, segnato dalle difficoltà tecniche incontrate con il team Prema, il talento di Marineo guarda al 2026 come l’anno del riscatto. La nuova avventura lo vedrà protagonista nel campionato di FIA Formula 2 con i colori di MP Motorsport, al fianco del compagno di squadra Oliver Goethe.
La scelta di sposare il progetto MP Motorsport non è casuale. La squadra olandese ha dimostrato estrema competitività nel 2025, ottenendo vittorie prestigiose con Joshua Dürksen. Per Minì, questo passaggio rappresenta la possibilità di lavorare su una base tecnica solida e collaudata.
I primi segnali positivi sono già arrivati dai test post-season di Abu Dhabi, dove il binomio ha mostrato un’intesa immediata. Il feeling con la monoposto e lo staff tecnico fa ben sperare in vista dell’esordio iridato previsto sul circuito di Melbourne.
Il mercato piloti invernale ha delineato uno schieramento privo del campione uscente Leonardo Fornaroli, ma estremamente profondo. Ecco i principali avversari che Minì dovrà affrontare nella corsa al titolo:
Le stelle della F3: Dalla categoria inferiore arrivano nomi pesanti come Nikola Tsolov (Campos), Mari Boya (Prema) e soprattutto il campione in carica della F3, il brasiliano Rafael Camara (Invicta), punta di diamante della Ferrari Driver Academy.
La sfida americana: Grande curiosità per Colton Herta. Il volto noto della IndyCar ha scelto la Hitech per misurarsi con le monoposto europee, puntando dritto alla Formula 1.
Conferme e veterani: Occhi puntati su Dino Beganovic (DAMS), atteso alla prova di maturità, e su profili esperti come Alex Dunne e Kush Maini.
Il campionato 2026 si preannuncia come un passaggio decisivo per la carriera di molti giovani piloti. Per Minì, la capacità di adattarsi rapidamente ai nuovi metodi di lavoro di MP Motorsport sarà la chiave per puntare alle posizioni di vertice fin dalle prime gare.
In definitiva, la Formula 2 2026 si presenta con una griglia articolata dove convivono debuttanti di talento e piloti già affermati. Per il pilota siciliano e i suoi rivali, la forma definitiva inizierà a delinearsi già nei prossimi test invernali di febbraio.