Calcio

Il Messina cambia, esonerato il tecnico Pippo Romano

Pippo Romano non è più l’allenatore del Messina. La decisione, che era già nell’aria al fischio finale dell’1-1 casalingo di domenica contro la Sancataldese, è stata ufficializzata dal club giallorosso. Già protagonista da calciatore in riva allo Stretto, Romano lascia con 29 punti conquistati sul campo in 19 giornate (sette vittorie, otto pareggi e quattro sconfitte nel ruolino di marcia), in zona playout, a sole cinque lunghezze dalla salvezza diretta nel girone di Serie D. Ha avuto il merito di condurre il gruppo tra mille difficoltà ad azzerare in fretta la pesante penalizzazione (-14), nonostante l’assenza di una reale preparazione estiva e con una rosa allestita in notevole ritardo. La guida tecnica della prima squadra è affidata momentaneamente ad Alessandro Parisi e Domenico Bombara, in attesa del nome del nuovo mister.

L’esonero di Romano

Ora è ufficiale. “L’Acr Messina comunica di aver sollevato dall’incarico il tecnico Giuseppe “Pippo” Romano e il suo staff tecnico. La società desidera esprimere profonda gratitudine al Mister Romano per il lavoro svolto e per l’eccezionale risultato conseguito: un vero e proprio miracolo sportivo che ha permesso al club di raggiungere traguardi importanti in un momento estremamente delicato della storia biancoscudata. L’impegno, la dedizione e la professionalità dimostrati da Pippo Romano e dal suo staff resteranno un capitolo significativo del percorso del club. La dirigenza augura al Mister Romano e ai suoi collaboratori le migliori fortune professionali per il prosieguo della loro carriera” si legge nel comunicato diramato dall’Acr. Per Romano sono state settimane particolarmente tribolate dopo l’addio del direttore sportivo Giovanni Martello, a lui legatissimo e per via di un feeling mai decollato con la nuova proprietà, il Racing City Group di Justin Davis e Morris Pagniello. Un periodo molto difficile per il tecnico ex Licata, colpito anche dalla scomparsa del papà. Tre partite senza vittorie (due pareggi e una sconfitta) hanno portato al cambio.

I candidati

Vincenzo Feola, campano, 58 anni, è uno dei papabili alla panchina peloritana, già vicino in passato a trasferirsi a Messina. In carriera ha vinto due campionati di Serie D con Savoia e Akragas. Casertana e Casarano tra le altre tappe principali. Ha vissuto l’ultima esperienza con l’Atletico Lodigiani. Un’altra pista porta a Emanuele Pesoli, 45 anni, di Anagni, di ruolo difensore centrale da calciatore, che ha fatto da vice-allenatore a Pescara ed ha poi guidato la Viterbese. La scorsa stagione alla Primavera del Frosinone. Il più suggestivo di tutti è però l’uruguaiano Walter Pandiani. Soprannominato “El Rifle”, 49 anni, da attaccante ha vestito le maglie di Peñarol, Deportivo La Coruña, Maiorca, Birmingham, Espanyol, Osasuna e Villarreal. Protagonista in Liga per diversi anni, ha vinto tre Coppe di Spagna e due Supercoppe di Spagna, colonna di quel Deportivo capace di stupire pure in Champions League (semifinalista nel 2004), infiammando il “Riazor”. Da allenatore, nel suo Uruguay, ha diretto Cerro, Cerrito, Albion, Miramar, dopo le prime tappe in Spagna, con il Lorca e il Masnou, e negli Emirati Arabi Uniti, con il Dibba Al-Hisn.

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Published by
Alessandro Calleri