Nell’incontro valevole per la seconda giornata del girone D degli Europei di Belgrado l’Italia non fallisce l’appuntamento con la vittoria e piega 17-12 la Slovacchia dopo un match nel quale parte bene, subisce la reazione dei rivali e cresce poi alla distanza facendo prevalere il proprio maggior tasso tecnico. Gli azzurri si giocheranno ora il primo posto nella prossima partita con la Romania, incontro propedeutico alle partite decisive della seconda fase.
Il sette in calottina scura approccia il match con la giusta intensità, sblocca le ostilità con il tocco sottomisura di Pippo Ferrero e trova la via della rete con grande continuità. La squadra si esalta quando può andare in transizione e sfruttare le proprie eccellenti attitudini natatorie: queste le basi su cui costruisce il primo break della gara per il 5-1. Gli slovacchi si sbloccano e provano a tenersi a galla grazie ad un’ottima percentuale in superiorità numerica.
Del Basso ristabilisce le distanze siglando il 6-3 con il tracciante dalla distanza che termina la sua corsa sotto l’incrocio. Gli slovacchi però non mollano la presa, capitalizzano la poca lucidità degli azzurri in fase di conclusione e con un parziale di 3-1 riaprono il match riportandosi sul 6-5. Campagna richiama la squadra all’ordine con il timeout in cui chiede ai suoi di giocare con la doverosa concentrazione in difesa e la necessaria calma in attacco. Bruni raccoglie l’invito del tecnico con il 7-5 firmato di rapina e Alesiani timbra l’8-5 di metà partita con il lungolinea vincente.
Ad inizio ripresa Mihal dal lato cattivo indovina il gran diagonale dell’8-6, Ferrero replica trasformando con glaciale freddezza il rigore del 9-6 procurato da Bruni, ma Maros Tkac trova subito la lunga diagonale del 9-7. Gli azzurri provano un nuovo strappo con l’uno-due griffato dal centroboa del Savona e da Dolce per l’11-7 e prendono il largo con la doppietta di Edo Di Somma per il 13-8.
Il bolide a rimorchio di Di Somma, top scorer dei suoi con una cinquina, su assist del solito Ferrero apre la quarta frazione con il 14-9 a cui risponde Furman con la diagonale vincente dal lato cattivo. Le due contendenti continuano a ribattersi colpo su colpo fino al 17-12 finale.
L’Italia torna a casa con il fondamentale obiettivo di giornata e diverse indicazioni positive, non mancano però gli spunti su cui lavorare in vista dei prossimi test: la continuità di rendimento nel corso del match, la lucidità in attacco nel momento in cui bisogna mettere palla in porta e la percentuale di realizzazione in superiorità numerica, situazione tattica che potrebbe rivelarsi fondamentale nelle sfide decisive.