Il Messina sceglie la soluzione interna. Sarà Alessandro Parisi a guidare la squadra nella trasferta di Gela e per il proseguo di campionato. La proprietà, con in testa il presidente Justin Davis, dopo aver valutato un paio di tecnici, ha deciso di dare fiducia all’ex mancino giallorosso e al suo collaboratore Domenico Bombara che già da giorni stanno dirigendo gli allenamenti. Confermato anche Peppe Savanarola, oltre al resto dello staff dell’esonerato Pippo Romano. A loro il compito di condurre il Messina alla salvezza, dopo la grande rincorsa già effettuata dal predecessore, in grado di azzerare in fretta la penalizzazione e portarsi a sole cinque lunghezze dalla permanenza diretta nella categoria.
Non c’è stata la fumata bianca al termine dell’incontro fra il tecnico campano Vincenzo Feola e il vicepresidente Morris Pagniello. Alla fine ha prevalso la volontà di continuare con Parisi, nonostante l’accordo di massima sostanzialmente raggiunto tra le parti. Feola, ex di Savoia e Akragas, non era stato il solo nome in lista per il post Romano. Numerosi i contatti senza esito positivo: da Davide Moro, reduce dall’esperienza alla Sanremese, a Emanuele Pesoli, fino alla pista più esotica che portava in Uruguay per Walter Pandiani. Ha prevalso, però, la linea legata al cuore. Parisi, palermitano classe 1977, autentica bandiera del Messina, è stato tra i principali protagonisti della storica promozione in A del 2004. Terzino goleador (27 reti in 157 presenze) ed elemento fondamentale anche in massima serie, toccò l’apice con la convocazione in Nazionale azzurra con Marcello Lippi ct. Rimasto fino al 2008, alla scomparsa del club peloritano dai quadri professionistici, ha vestito le maglie di Bari e Torino, per terminare la carriera col Messina nel 2015/16 e chiudere un cerchio. Intrapresa l’avventura da allenatore, è stato a livello giovanile sulle panchine di Cus Unime, Camaro, Messina, Fair Play e Trapani. Il ritorno a “casa” con il Racing City Group, al fianco di Carmine Coppola, nominato responsabile del settore giovanile dell’Acr. Adesso la chiamata più importante.
Dal mercato, intanto, giunge un’altra novità. Definito l’arrivo del portiere Andrea Karol Giardino. Nato il 25 novembre 2008, approda a Messina in prestito dal Parma dopo l’ottima prima esperienza con la Fidelis Andria (12 presenze e 5 clean sheet). Un giovane talento tra i pali, cresciuto nel prestigioso settore giovanile crociato, già di scena nell’Under 17 e Under 18, che affiancherà Sorrentino per il ruolo di estremo difensore. Giardino rappresenta uno dei profili più interessanti emersi recentemente in Serie D.