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L’Infodrive Capo d’Orlando cade a Omegna, 91-73 il finale

Capo d’Orlando, l’orgoglio non basta: l’emergenza “lunghi” spiana la strada a Omegna (91-73)

Non basta il cuore all’Infodrive Capo d’Orlando, che torna dalla trasferta piemontese con una sconfitta per 91-73 contro la Paffoni Omegna. Al Palasport di Gravellona Toce, i paladini pagano a carissimo prezzo le pesanti assenze sotto canestro di Gaetano e Rapetti: senza i propri “centri”, la formazione di coach Bolignano ha sofferto la debordante fisicità dei padroni di casa, bravi a sfruttare ogni mismatch nel pitturato.

Il cuore non manca: Simon e Palermo trascinatori

Nonostante il divario fisico, l’Orlandina ha lottato per tutti i quaranta minuti. A guidare la resistenza biancazzurra è stato uno scatenato Ugo Simon, autore di una prova maiuscola da 20 punti (con un quasi perfetto 7/7 da due). Al suo fianco, la leadership di Matteo Palermo (14 punti) e la precisione chirurgica di Moltrasio (12 punti con due triple pesanti) hanno tenuto viva la fiamma della speranza, ma la continuità offensiva di Omegna è stata implacabile.

La cronaca: lo strappo nel secondo quarto

L’avvio aveva fatto ben sperare: un approccio coraggioso firmato Jasaitis e Antonietti aveva proiettato i paladini sullo 0-5. Tuttavia, Omegna ha impiegato poco a prendere le misure, sospinta dai canestri di Misters. Se il primo quarto si è chiuso in sostanziale equilibrio (24-19), è nel secondo periodo che la Paffoni ha piazzato la zampata decisiva.

Un parziale di 10-0 guidato da Trapani e Casoni ha scavato il solco (34-19). L’Infodrive ha provato a rispondere con le triple di Contento e Moltrasio, ma l’assenza di centimetri sotto canestro si è fatta sentire: Omegna ha banchettato nel pitturato, volando fino al +21, prima che una timida reazione di Palermo e Jasaitis fissasse il punteggio sul 58-41 all’intervallo lungo.

Ripresa e finale: gestione Paffoni

Al rientro dagli spogliatoi, il copione non è cambiato. Omegna ha continuato a colpire con regolarità sfruttando Balanzoni nel cuore dell’area. Simon ha cercato di scuotere i compagni con sei punti consecutivi, ma il terzo quarto si è chiuso con un severo 74-53.

Nell’ultima frazione, Capo d’Orlando ha gettato in campo le ultime energie: un break di 5-0 firmato dal duo Palermo-Simon ha accennato una rimonta, subito smorzata dalle triple di Baldini e Misters. Il finale è servito solo a fissare il punteggio sul 91-73, un passivo forse troppo pesante per quanto mostrato in termini di impegno dai siciliani.

Il Tabellino

Paffoni Fulgor Basket Omegna – Infodrive Capo d’Orlando 91-73 (24-19, 34-22, 16-12, 17-20)

Infodrive Capo d’Orlando: Ugo Simon 20, Matteo Palermo 14, Vittorio Moltrasio 12, Marco Contento 8, Simas Jasaitis 7, Gianmarco Bertetti 6, Luca Antonietti 4, Patrick Gatti 2, Jacopo Rapetti 0, Franco Gaetano 0.

Paffoni Omegna: Emanuele Trapani 25, Jacopo Balanzoni 17, Federico Casoni 14, Andris Misters 14, Giacomo Baldini 14, Manuel Dimeco 4, Michele Antelli 3.

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Redazione