Attualità

CSE Paolo Borsellino, Sport e Legalità a Palermo

Palermo, il CSE “Paolo Borsellino” entra nel vivo: sport gratuito e legalità a due passi da Via D’Amelio

Inaugurato lo scorso dicembre, il Centro Sportivo Educativo diventa un presidio sociale contro la povertà educativa. Dal 22 gennaio partono i corsi gratuiti per minori dai 6 ai 16 anni nel nome della memoria e dell’inclusione.

La memoria si trasforma in azione, il ricordo in impegno quotidiano. A pochi metri dal luogo della strage di Via D’Amelio, il nuovo Centro Sportivo Educativo (CSE) “Paolo Borsellino” ha ufficialmente dato il via alla sua fase operativa. Dopo l’inaugurazione dello scorso 15 dicembre, lo spazio di via dell’Autonomia Siciliana è diventato un alveare di attività che coinvolge diverse realtà del territorio, con un obiettivo chiaro: offrire un’alternativa sana alla strada attraverso lo sport.

Un polo per tutte le generazioni

Il coordinamento, affidato a Vivi Sano e Kleise, vede la partecipazione di una rete fitta di associazioni sportive (tra cui Iron Ladies Rugby, Sport Kids, Athletic Palermo e Palermo Calcio Popolare). Le attività non si fermano ai più piccoli: il centro accoglie sportivi dai 3 anni fino agli over 65, promuovendo un modello di salute pubblica che attraversa tutte le età.

Dal 22 gennaio: sport gratuito per i ragazzi al Centro Sportivo

La vera sfida educativa parte il 22 gennaio. Grazie alla sinergia tra Vivi Sano e Kleise, prenderà il via un corso sportivo totalmente gratuito rivolto a minori tra i 6 e i 16 anni. I giovani atleti potranno scegliere tra atletica leggera, calcio, basket e rugby, seguiti da tecnici qualificati che cureranno sia l’aspetto tecnico che quello psicomotorio.

Non si tratta solo di allenamento: l’iniziativa nasce per alimentare il ricordo di Paolo Borsellino — di cui proprio oggi ricorre l’anniversario della nascita — e degli agenti della scorta, formando quelli che gli organizzatori definiscono “gli uomini di domani”.

Rigenerazione urbana e riscatto sociale

Il progetto rappresenta un esempio virtuoso di recupero urbano. L’area, una porzione dell’ex “Fly”, è stata sottratta all’abbandono per diventare un campo polivalente. “Lo sport e i valori sani sono chiavi di accesso per contrastare la povertà educativa e l’illegalità,” spiega Daniele Giliberti, ideatore del progetto e presidente di Vivi Sano. Un pensiero condiviso anche dai figli del giudice Borsellino, che hanno sostenuto l’iniziativa fin dalle sue prime fasi.

Fondamentale è stata la collaborazione con il Seminario Eparchiale di Piana degli Albanesi e la Caritas diocesana, che hanno messo a disposizione il terreno.

“Il nostro invito è rivolto a tutti i palermitani e alla comunità arbëreshe,” aggiunge Antonio La Monica, presidente di Kleise. “Vogliamo che questo centro sia un polo di riferimento per l’inclusione in un’area della VIII Circoscrizione scampata all’edificazione selvaggia.”

Con l’avvio dei corsi gratuiti, il CSE “Paolo Borsellino” si candida a diventare il cuore pulsante di un quartiere che, attraverso lo sport, continua a chiedere bellezza, legalità e futuro.

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Redazione