Europei 2026, Del Lungo prende per mano l’Italia. Croazia ko 13-10

di Redazione

Settebello eroico: Del Lungo para tutto, Ferrero trascina. Croazia battuta e semifinale conquistata

Una splendida Italia getta il cuore oltre l’ostacolo, offre una prova difensiva straordinaria, gioca bene in attacco nei momenti chiave e, trascinata da uno stratosferico Del Lungo, batte la Croazia 13-10 nella terza giornata del girone F. Gli azzurri chiudono così in seconda posizione la seconda fase e venerdì torneranno in acqua per giocare la semifinale contro la Serbia padrona di casa.

Equilibrio e VAR: un primo tempo ad alta tensione

Il siluro dalla distanza di Dolce sblocca le ostilità dopo che un Del Lungo subito in temperatura respinge al mittente le prime superiorità croate. Fatovic, alla terza opportunità in uomo in più, impatta sull’1-1 da posizione 4. Alesiani, dopo aver mancato una buona occasione, guadagna la superiorità e, in uno contro zero, fredda Bijac sulla lunga diagonale per il 2-1, ma Buric replica con la deviazione al volo del 2-2. Condemi trasforma con glaciale freddezza il rigore del 3-2 guadagnato da Bruni e concesso dall’arbitro dopo revisione al VAR. In un susseguirsi di emozioni, Zuvela firma il 3-3 in sette contro sei e Balzarini si fa respingere il rigore del possibile nuovo vantaggio dall’estremo croato.

Il break azzurro e la difesa di ferro

La controfuga vincente con cui Ferrero insacca in diagonale il 4-3 inaugura il secondo parziale. Gli azzurri producono gioco e conquistano espulsioni, ma non sono così bravi a finalizzarle come nel difendere in maniera egregia quelle avversarie. Del Basso, da posizione quattro, insacca un clamoroso bolide che termina la sua corsa sotto la traversa per il 5-3.

La rimonta croata e il muro di Del Lungo

Di Somma, sul rientro dell’avversario dopo l’espulsione, approfitta di una difesa avversaria che non scala ancora le marcature per scaricare in porta il proiettile del 6-3. Kharkov interrompe il digiuno realizzativo dei suoi per il 6-4, Vukicevic, ancora in superiorità, riporta i suoi sul -1 con la stilettata del 6-5 e Fatovic su rigore impatta sul 6-6. La reazione del Settebello è immediata con Bruni che, dopo aver guadagnato espulsione, è solo davanti al portiere e lo infila per il 7-6. Buric, sulla simultanea comminata dal direttore di gara a Vrlic e Del Basso, timbra il 7-7 da posizione 4. La parata di un monumentale Del Lungo sulla controfuga di Zuvela chiude la terza frazione.

Finale incandescente: Ferrero MVP chiude i conti

Sulla superiorità numerica Campagna chiama time out e disegna lo schema che Gianazza trasforma con la deviazione da rapace per l’8-7, ma la replica croata è immediata con la bomba in diagonale di Bukic che vale l’8-8. Il centroboa bresciano si gira alla grande ai due metri guadagnandosi il penalty che Ferrero concretizza con il tracciante del 9-8 per poi ripetersi, dopo la nuova revisione al VAR, scagliare il gran diagonale incrociato del 10-8. I croati accorciano con Fatovic, Iocchi Gratta insacca la quinta superiorità dei suoi con il siluro dalla distanza che finisce all’incrocio per l’11-9. La truppa di Tucak torna sotto con l’ennesimo uomo in più finalizzato da Buric, Balzarini però non è d’accordo e da posizione due scaglia il gran diagonale del 12-10. Filippo Ferrero, mvp del match, chiude i conti con il punto del definitivo 13-10 a meno di venti secondi dal termine.

Foto Giorgio Perottino / DeepBlueMedia.eu