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Europei 2026 Settebello sogna la finale, domani Italia-Serbia

Europei 2026, il Settebello sogna la finale: domani la sfida impossibile con la Serbia

Quattro tempi per provare a scrivere la storia e cercare di ribaltare un copione che, in sede di pronostico, sembra già scritto. Nella seconda semifinale degli Europei di Belgrado l’Italia, qualificatasi come seconda nel girone F, sfida la Serbia, padrona di casa e prima classificata del gruppo E.

Europei Italia Serbia: orari e dove vederla in TV

L’incontro inizierà domani alle ore 20:30 e sarà trasmesso in diretta tv su RaiSport HD con la telecronaca affidata a Dario Di Gennaro e il commento tecnico di Francesco Postiglione.

La forza del gruppo e il muro Del Lungo

La vittoria sulla Croazia ha premiato lo straordinario lavoro difensivo di un collettivo capace di comportarsi in maniera egregia nelle situazioni con l’uomo in meno e bravo a non concedere gol in parità numerica ai quotati rivali.

Capitan Marco Del Lungo è stato, di gran lunga, l’assoluto protagonista di giornata grazie ad una prova mostruosa che gli ha permesso di blindare la porta, ma tutta la squadra ha risposto presente esibendo l’atteggiamento giusto e trovando sempre la soluzione migliore per andare in gol nei momenti chiave della contesa.

L’ostacolo serbo: i campioni di tutto

Si alza ulteriormente il livello della sfida con la formazione che ha vinto le ultime tre edizioni delle Olimpiadi e può contare su una rosa che annovera ben undici campioni di Parigi 2024 sui quindici elementi in organico. Il Settebello parte dal vantaggio di non avere nulla da perdere nei confronti di una rivale che ha sulle spalle tutta la pressione legata alla conquista del risultato. I padroni di casa contano su una lineup eccellente, vogliono conquistare quel titolo continentale che manca dal 2018 e possono sfruttare il sostegno di un’arena traboccante di entusiasmo che si schiererà compatta al fianco dei propri beniamini.

La ricetta di Campagna: coraggio e crescita

Gli azzurri non possono prescindere da una prova maiuscola sui due lati della vasca. L’entusiasmo di chi desidera scendere in vasca per divertirsi, dopo aver centrato la qualificazione in semifinale con annesso ingresso in zona medaglie, potrà essere una componente importante per assottigliare quella differenza di valori che, al momento, sembra netta. A prescindere dal risultato finale la partita con la truppa allenata da Uros Stevanovic costituirà una straordinaria occasione di crescita per la rinnovata compagine allenata da Sandro Campagna.

In palio il sogno europeo

C’è in palio la finale europea. La forza di sognare in grande può regalare l’energia necessaria a superare ostacoli che sembrano insormontabili. Chi la spunterà? Sarà la vasca, come sempre, l’unico giudice insindacabile. L’auspicio degli appassionati è quello di assistere ad uno spettacolo di alto livello.

Credit: Foto Giorgio Perottino / DeepBlueMedia.eu

 

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