Unitas Sciacca Che Bis, Sconfitto il Modica ai Rigori, Decisiva la Parata di Elezaj

di Redazione

Unitas Sciacca leggendaria: battuto il Modica ai rigori, la Coppa Italia resta al “Gurrera”

Da Andrea D’Amico a Entonio Elezaj. Dall’eroe decisivo a Paternò al portiere albanese, ex Nissa, capace di neutralizzare il rigore di Fravola. Un anno dopo, le emozioni sono le stesse, anzi ancora più amplificate, visto che la vittoria arriva sul campo di casa. L’Unitas Sciacca firma lo storico bis, conservando la Coppa Italia di Eccellenza in bacheca.

La lotteria dei rigori e il bis storico

L’ultimo atto si decide dagli undici metri, dopo che i tempi regolamentari si erano conclusi con un pirotecnico 2-2. Per il Modica l’amarezza di essere arrivato a un soffio dalla vittoria, che sembrava ormai in cassaforte. A spegnere gli entusiasmi ci pensa un lampo di Pisciotta, che irrompe di testa e aggancia gli iblei proprio sui titoli di coda.

Sfuma il sogno “Doble” per il Modica

Il Modica, primo in classifica nel girone B di Eccellenza, si avvia a vele spiegate verso la promozione in Serie D, ma deve dire addio al sogno di centrare il “doble”. Dal prossimo weekend l’attenzione si sposterà esclusivamente sul campionato, segnato da un dominio assoluto con undici punti di vantaggio dopo 18 giornate.
Per l’Unitas Sciacca, dopo l’impresa, si torna al campionato con motivazioni sempre più forti, grazie a una vittoria di cuore e di carattere conquistata da una squadra che ha dimostrato di non mollare mai, come confermano i gol del pari realizzati nei minuti finali di entrambi i tempi.
In Coppa Italia, il primo avversario nella fase nazionale sarà il Rossoblù Città di Luzzi (stessi colori sociali del Modica), per provare a scalare anche il sogno nazionale.

La Cronaca della Partita

Al sedicesimo rigore Elezaj si guadagna la copertina, ipnotizzando Fravola, classe 2006. Il Modica in pochi minuti passa dal quasi trionfo allo sconforto. Una partita ricca di spunti, davanti a una straordinaria cornice di pubblico. Il rinvio per allerta meteo non scoraggia la presenza dei tifosi. Il presidente della LND Sicilia, Sandro Morgana, è in tribuna a seguire la gara insieme ad altri dirigenti.

A sbloccarla ci pensa Luca Savasta, che conferma la sua qualità realizzativa. Il Modica si presenta con uno scacchiere importante, forte di un blocco di giocatori che conosce la vittoria in Coppa Italia, sempre con Raciti, nelle precedenti esperienze di Ragusa e Modica: dal Paternò dei record Romano Alejo (Paternò e Athletic), Sangaré, Intzidis, Mollica, Valença (oggi all’Athletic Palermo e al Ragusa), Belluso e Maimone (oggi assente), oltre ad Asero, che aveva deciso la finale di Firenze con la maglia del Paternò (1-0 alla Solbiatese, gol al 15’).
L’ennesimo trionfo in Coppa, però, non arriva. Perché Sciacca ci tiene a vincere in casa, a farsi valere davanti al proprio pubblico, firmando la storica doppietta, al termine di una sfida batticuore.

Il cuore dello Sciacca: Mangiaracina e Pisciotta

Al 45’ del primo tempo arriva il pari firmato da Mangiaracina: una grande botta che supera Alejo sulla destra. Tutto da rifare. Nella ripresa ci pensa Tommaso Bonanno a rimettere la freccia con una rovesciata che sembra sigillare il risultato. Il Modica controlla la partita. Brucculeri manda in campo Concialdi: lui, con Raciti in panchina, lo scorso anno vinse l’Eccellenza a Palermo passando a stagione in corso proprio dall’Unitas Sciacca all’Athletic Palermo. Quest’anno il ritorno in maglia saccense vale un sigillo contro il suo ex tecnico e alcuni dei compagni con cui aveva condiviso la vittoria in rosanero.

Nei minuti di recupero arriva la svolta. Romano si supera nel finale sulla conclusione di Pisciotta. È il preludio al gol. Un minuto dopo, Mangiaracina in rovesciata mette in mezzo un pallone velenoso: spunta Pisciotta che di testa manda in visibilio il Gurreri di Sciacca. Si va ai rigori.
Proprio dagli undici metri è una girandola di emozioni: un gol dietro l’altro, una tensione che cresce con il passare dei minuti. Finisce con la parata di Elezaj e la festa che esplode al Gurreri.

Festa Sciacca e il successo mediatico di Sport web Sicilia

Sciacca, nello sport, sta vivendo sensazioni speciali. Una città che si proietta al centro delle dinamiche sportive siciliane, tra calcio e pallavolo, con la B maschile targata Scalia. Un anno fa, a Paternò, D’Amico – presente in tribuna – regalò l’emozione speciale con quell’1-0 inflitto all’Avola. Oggi, nel modo più elettrizzante, come solo il calcio sa fare, la squadra di Brucculeri si guadagna di diritto la storia. Emozioni dopo emozioni.

La partita, in esclusiva LND, è stata trasmessa da Sport web Sicilia, rappresentata a Sciacca dal nostro direttore Fabio Bologna. Oltre 4.300 spettatori hanno seguito le fasi cruciali dei rigori. La telecronaca di Giovanni Saeli ha registrato dati molto elevati, a conferma della grande attenzione che orbitava attorno a questa partita. La scelta del presidente Morgana di creare l’evento ha colto nel segno.

Il Tabellino della Finale

UNITAS SCIACCA (4-3-3): Elezaj, Caternicchia, Rallo, Garufo, Pierce, Calagna, Mangiaracina, Tirone, Licata, D’Aleo, Pisciotta. All: Brucculeri.

MODICA (4-3-3): Romano, Parisi, Valenca, Sessa, Asero, Savasta, Mollica, Sangare, Intzidis, Fravola, Bonanno. All: Raciti.

ARBITRO: Alessandro Ingrassia di Palermo (Assistenti: Quartaronello di Messina e Conticello di Catania).

RETI: pt 10’ Savasta (M), 45’ Mangiaracina (S); st 7’ Bonanno (M), 48’ Pisciotta (S).