News

Tour Down, 4ª tappa: vince Welsford, Brennan dodicesimo nonostante l’ottimo lavoro di Fiorelli

Welsford firma la prima vittoria con la Ineos. Brennan dodicesimo nonostante l’ottimo lavoro di Fiorelli.

Quarta tappa decisa allo sprint

Sul traguardo di Nairne Sam Welsford ha ottenuto la vittoria nella terza tappa in linea (Henley B.-Nairne di 140,8km) del Santos Tour Down Under. Per Welsford è il suo settimo sigillo nella corsa di casa e la 13ª vittoria in carriera, quella che lui stesso definisce “la più gratificante”.

Dopo due stagioni alla Red Bull BORA-Hansgrohe, segnate da infortuni e una fiducia scalfita, il passaggio alla INEOS Grenadiers sembra aver rigenerato l’australiano.

“L’anno scorso è stato difficile, tra ossa rotte e occasioni perse,” ha dichiarato Welsford. “Avevo perso la bussola. Vincere oggi, in una tappa che sulla carta non era ideale per le mie caratteristiche, mi restituisce quella convinzione di cui ogni sprinter ha bisogno.”

La cronaca della tappa. Fuga e nervosismo

La frazione è stata caratterizzata da un attacco immediato dei francesi Enzo Paleni (Groupama – FDJ) e Baptiste Veistroffer (Lotto Intermarche), insieme al leader degli scalatori, il danese Martin Urianstad Bugge (Uno-X). Il trio ha raggiunto un vantaggio massimo di oltre due minuti, con Urianstad Bugge abile a consolidare la sua maglia di King of the Mountain sui passaggi di Wickham Hill e Mount Barker.

Il gruppo, guidato dalla UAE Team Emirates XRG, ha gestito il distacco con prudenza, iniziando la rimonta decisiva a circa 33 km dall’arrivo. Mentre Urianstad Bugge cedeva dopo lo sforzo profuso sotto il caldo australiano, Veistroffer e Paleni hanno tentato l’ultima resistenza, venendo però riagganciati dal treno dei velocisti nel finale concitato. La Visma Lease a Bike guidata da un ottimo Fiorelli è stata una delle squadre protagoniste della rimonta.

Finale al cardiopalma

Nonostante un finale ad alta tensione, caratterizzato da diversi attacchi nel circuito conclusivo e da una caduta che ha coinvolto Liam Walsh (Nazionale Australiana) a pochi chilometri dal termine, Jay Vine conserva la maglia di leader.

Il corridore della UAE Emirates ha beneficiato di una protezione impeccabile da parte della sua squadra, chiudendo nel gruppo di testa e mantenendo 6 secondi di vantaggio sul compagno di squadra Jhonatan Narvaez. Resta più staccato Mauro Schmid (Jayco AlUla), terzo a 1’05”.

“Gli ultimi 50 km sono stati davvero stressanti,” ha ammesso il leader della generale Jay Vine. “Tutti attaccavano, ma i miei compagni mi hanno scortato fuori dai pericoli fino ai -4 km, evitandomi ogni rischio.”

Con lo sprint di Nairne si chiudono ufficialmente le opportunità per i “jet” del gruppo. Da domani, gli occhi saranno puntati sulla chiusura di domenica a Stirling, dove Jay Vine dovrà difendere il simbolo del primato dagli assalti finali in una classifica ancora  nelle posizioni che contano. Beffa nel finale per Brennan,  Matthew Brennan non riesce a concretizzare il grande lavoro della squadra nella terza tappa del Tour Down Under. Nonostante una gestione della gara quasi perfetta, il giovane talento della formazione olandese ha chiuso in dodicesima posizione, vedendo sfumare la possibilità di giocarsi la vittoria nello sprint di gruppo vinto da un incontenibile Sam Welsford.

Il ruolo chiave di Filippo Fiorelli

In questo scenario ad alta tensione, è emersa l’esperienza di Filippo Fiorelli. Il corridore italiano, nel suo nuovo ruolo di ultimo uomo e apripista, ha dimostrato un’ottima visione di gara, scortando Brennan sino agli ultimi chilometro.

Fiorelli è riuscito a pilotare il compagno di squadra in una posizione ideale ai 600 metri finale. Tuttavia, Brennan si è ritrovato chiuso  al momento dello sprint.

Le parole di Jesper Mørkøv

“Abbiamo cercato di posizionare Matthew nel miglior modo possibile,” ha spiegato il DS Jesper Mørkøv. “Purtroppo è rimasto solo troppo presto. Quando le altre squadre sono risalite a velocità maggiore, non ha avuto la possibilità di rispondere.”

Nonostante l’amarezza per il risultato odierno, la squadra guarda già avanti. Il weekend conclusivo si preannuncia durissimo, non solo per il percorso ma anche per le temperature estreme.

La prestazione di Fiorelli come apripista rimane comunque una nota positiva da cui ripartire: l’intesa con Brennan è in crescita e, con un tempismo più calibrato, il podio sembra essere alla portata del duo.

Classifica di tappa.

  1. S. WELSFORD (INEOS GRENADIERS – AUS) 3:26:43
  2. T. ANDRESEN (DECATHLON AG2R LA MONDIALE – DEN) s.t.
  3. L. BOWER (GROUPAMA – FDJ – NZL) s.t.
  4. J. STEWART (ISRAEL – PREMIER TECH – GBR) s.t.
  5. A. GATE (ASTANA QAZAQSTAN TEAM – NZL) s.t.
  6. Ž. ERŽEN (BAHRAIN VICTORIOUS – SLO) s.t.
  7. F. FISHER-BLACK (RED BULL – BORA – HANSGROHE – NZL) s.t.
  8. M. FOX (LOTTO DSTNY – AUS) s.t.
  9. A. CHARMIG (UNO-X MOBILITY – DEN) s.t.
  10. J. PLOWRIGHT (ALPECIN-DECEUNINCK – AUS) s.t.
  11. C. HAMILTON (TEAM DSM-FIRMENICH POSTNL – AUS) s.t.
  12. M. BRENNAN (TEAM VISMA | LEASE A BIKE – GBR) s.t.

Classifica Generale

  1. J. VINE (UAE TEAM EMIRATES – AUS) 9:50:16
  2. J. NARVAEZ (UAE TEAM EMIRATES – ECU) +06
  3. M. SCHMID (TEAM JAYCO ALULA – SUI) +1:05
  4. H. SWEENY (EF EDUCATION – EASYPOST – AUS) +1:12
  5. M. BRENNER (TUDOR PRO CYCLING TEAM – GER) +1:14
  6. A. KRON (UNO-X MOBILITY – DEN) +1:16
  7. M. LEONARD (EF EDUCATION – EASYPOST – CAN) +1:22
  8. A. RACCAGNI NOVIERO (SOUDAL QUICK-STEP – ITA) +1:22
  9. A. YATES (UAE TEAM EMIRATES – GBR) +1:23
  10. A. CHARMIG (UNO-X MOBILITY – DEN) +1:23
Share
Published by
Valentino Sucato