Un Trapani da sballo quello visto al “Pinto”. I granata espugnano il campo della Casertana per 1-0, chiudendo nel migliore dei modi una settimana pesantissima, segnata dalle incertezze sul fronte societario e dal rinvio della sentenza del Tribunale Federale. La squadra di Salvatore Aronica dimostra una compattezza granitica, portando a casa tre punti d’oro che profumano di rinascita.
È il secondo successo consecutivo per i siciliani, una vittoria che serve a blindare il morale e ad allontanare lo spettro dei playout. Proprio come contro il Sorrento, il Trapani ha messo in campo una prestazione tutta cuore, legittimando il successo con un secondo tempo di assoluto spessore.
A decidere il match è stato Nina, al suo primo squillo in maglia granata. Il centrocampista è stato il più lesto di tutti a ribadire in rete una respinta del portiere campano nel finale, facendo esplodere la gioia della panchina trapanese.
La partita è stata un’altalena di emozioni. Nel primo tempo la Casertana colpisce una traversa con Proia, brivido replicato nella ripresa dalla conclusione di Casarotto. Tuttavia, il Trapani non è rimasto a guardare, rendendosi pericoloso con Celeghin e Nina. Clamorosa l’occasione per Canotto, che dopo aver scavalcato il portiere si è visto strozzare l’urlo in gola da un salvataggio sulla linea.
Al 72′ la svolta: Casarotto rimedia un cartellino rosso lasciando i padroni di casa in dieci. Da quel momento il Trapani ha aumentato la pressione fino al gol vittoria.
Con questo successo il Trapani sale a 25 punti, portandosi a +3 sulla zona calda e a soli 4 punti dai playoff. Resta il rammarico per la situazione extra-campo: senza i 15 punti di penalizzazione, oggi la formazione di Aronica occuperebbe un incredibile quarto posto in classifica.