Una squadra molle, entra male in acqua e, anche dopo la scossa del proprio allenatore, riesce ad offrire solamente tiepidi segnali di reazione Nella finale del terzo posto degli Europei di Belgrado la Grecia travolge l’Italia e conquista la medaglia di bronzo. La rappresentativa tricolore chiude il torneo con un quarto posto che, almeno per ora, fotografa la distanza con le prime della classe. La compagine allenata da Vlachos si conferma come un’autentica bestia nera che infligge agli azzurri la terza sconfitta consecutiva in gare ufficiali.
Gkiouvetsis sblocca le ostilità con la stilettata all’angolino in superiorità numerica, Kakaris raddoppia con la beduina perentoria del 2-0. Il sette in calottina scura allunga ancora con il 3-0 firmato da Argyropoulos con il tiro a rimbalzo, mentre l’Italia prova a scuotersi con la traversa colpita da Carnesecchi, ma l’universale del Ferencvaros, con un tiro sotto le braccia, beffa Del Lungo e insacca il 4-0.Ferrero si conferma ottimo cecchino dai cinque metri e sblocca i suoi con il rigore del 4-1, punteggio su cui si chiude la prima frazione di gioco.
Gli azzurri non riescono a trovare la chiave per arginare gli avversari che, grazie alla diagonale vincente di Kalogeropoulos, timbrano il 5-1 e realizzano la quarta rete su cinque opportunità in superiorità numerica. Papanastasiou, in ripartenza, arriva davanti alla porta, mette a sedere l’estremo rivale e appoggia in porta il massimo vantaggio dei suoi per il 6-1. Kalogeropoulos timbra la sua doppietta per il 7-1 prima che Condemi sblocchi i suoi in superiorità numerica per il 7-2 che spedisce le contendenti all’intervallo lungo.
La ripresa si apre con la seconda beduina di Kakaris che, a fil di sirena, griffa l’8-2. La compagine in calottina bianca tenta di rifarsi sotto con l’8-3 siglato dal numero undici, ma gli ellenici, dopo la revisione del VAR, rispondono siglando il 9-3 grazie al delizioso pallonetto di Gkiouvetsis e il 10-3 con Nikolaidis, bravo a ribattere in gol la respinta dell’estremo rivale. Ferrero cerca di risvegliare i suoi firmando dalla mano sbagliata il 10-4 che conclude la terza frazione. Il quarto parziale si conferma in un lungo conto alla rovescia che fissa il punteggio finale sul 12-5 e scatena la festa degli ellenici.
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