NetTalk, con Cipolloni Save sguardo alla vetta, l’Avimecc sfida la capolista Domotek

di Alessandra Puglisi

L’Avimecc Volley Modica è attesa oggi da uno degli appuntamenti più impegnativi della stagione: la trasferta di Reggio Calabria contro la Domotek, capolista del girone e reduce da un netto 3-0 inflitto a Castellana. Una sfida di alto livello che arriva nel miglior momento dei biancazzurri, capaci di infilare quattro vittorie consecutive e di ritrovare continuità, fiducia e identità.

A raccontare il momento dell’Avimecc è stato Alessandro Cipolloni Save, giovane palleggiatore classe 2003, ospite del quattordicesimo appuntamento di NetTalk, reduce dalla sua prima partita da titolare in cabina di regia nella lunga e combattuta vittoria al tie break sul campo della Green Volley Galatone.

Una battaglia lunga due ore e mezza

Dopo la sosta per la Coppa Italia, Modica ha ripreso esattamente da dove aveva lasciato. A Galatone i “Galletti” hanno superato una formazione rinforzata e trascinata dall’ex Padura Diaz al termine di una vera maratona durata quasi due ore e mezza, chiusa sul 13-15 del quinto set.

Una gara durissima, giocata su un campo storicamente complicato, nella quale Cipolloni Save ha guidato la squadra con personalità nonostante l’assenza dell’infortunato Pedro Putini.

«Ero felice di poter finalmente dimostrare in campo dal primo minuto – ha raccontato – anche se non certo per l’infortunio di un compagno e di un amico. Le emozioni erano forti, ma positive: sapevamo che sarebbe stata una partita molto difficile e sentita».

Approccio deciso e carattere nei momenti chiave

L’Avimecc parte forte, domina il primo set grazie a un approccio aggressivo e a una distribuzione lucida, prima di subire la reazione dei pugliesi nei parziali successivi. La gara scorre sul filo dell’equilibrio fino al tie break, dove Modica ritrova compattezza e carattere.

«Il primo set è stato importante – spiega Cipolloni Save – siamo entrati subito cattivi e determinati. È un segnale che dice molto della squadra».

Nel quinto set emergono lucidità e spirito di gruppo, elementi decisivi nei momenti caldi. Un avvio sprint, costruito soprattutto a muro, indirizza il parziale decisivo.

«Partire avanti nel tie break è fondamentale. In pallavolo il quinto set si decide spesso all’inizio, e quei muri ci hanno dato grande energia».

Tra le immagini simbolo della serata, anche un’alzata a una mano nei momenti decisivi, frutto non solo dell’istinto ma della fiducia nei compagni.

«Devo ringraziare Daniele Buzzi – ha sottolineato – si è fatto trovare pronto come sempre. In generale i compagni mi hanno trasmesso serenità: bastava mettere la palla lì e loro c’erano».

Fiducia, lavoro e crescita continua

Alla seconda stagione in maglia biancazzurra, Cipolloni save rappresenta uno dei pilastri del progetto tecnico dell’Avimecc. Riconfermato fortemente da coach Enzo Di Stefano e dalla società, è considerato un elemento centrale non solo per le qualità tecniche ma soprattutto per quelle umane, nonchè la gran voglia di crescere e di lavorare ogni giorno oltre ogni aspettativa.

«Sentire la fiducia dello staff conta tantissimo, soprattutto per un palleggiatore – ha spiegato – perché ti aiuta a rimanere lucido anche nei momenti di pressione. È uno dei motivi che mi ha spinto a restare a Modica. Il fatto che lavoro molto e che mi piace è dovuto anche da loro che mi permettono di farlo e mi aiutano in questo».

A soli 21 anni, con quasi 90 presenze in Serie A3, il palleggiatore nato a Tarquinia ha costruito il proprio percorso passo dopo passo, dalle giovanili di Tuscania alle esperienze di Lecce, fino alla maturazione in Sicilia.

«Sono cresciuto tecnicamente, ma soprattutto come persona. Vivere fuori casa ti rende più deciso e più sicuro di te».

Fondamentale anche il confronto quotidiano con uno dei migliori palleggiatori della categoria.

«Pedro è un valore enorme: ti aiuta, ti motiva e ti dice quando sbagli. Prima della partita mi ha spiegato tante cose tattiche. Anche se non era in campo, gran parte di quella vittoria è merito suo».

Verso Reggio Calabria, senza timori

Il successo di Galatone consegna all’Avimecc una classifica più serena e un gruppo sempre più compatto. Ora, però, l’asticella si alza ulteriormente con la trasferta sul campo della Domotek.

«Siamo tornati da Galatone con la consapevolezza di essere la squadra che ci aspettavamo di diventare – afferma Cipolloni Save – sappiamo cosa possiamo fare e chi siamo».

La Domotek arriva da una prova di forza contro Castellana e guida il girone, ma Modica non parte battuta.

«I nomi contano fino a un certo punto: il risultato lo fa sempre il campo. Sono le partite che tutti vorrebbero giocare, quelle in cui puoi davvero dimostrare chi sei».

Parole che raccontano maturità, fiducia e ambizione: qualità che oggi accompagnano l’Avimecc in una delle trasferte più difficili della stagione, con la consapevolezza di aver ritrovato continuità, identità e di poter contare anche su di una regia giovane ma già sorprendentemente solida e affidabile.