Sviluppo Sud Catania-Sorrento 3-2, vittoria al tie-break
Sport25 Gennaio 2026 - 21:54
Sviluppo Sud Catania, cuore e tie-break: Sorrento cade al Massimino 3-2
Un’altra maratona vincente per la Sviluppo Sud Catania che, dopo una gara combattuta contro la Romeo Sorrento, porta a casa due punti preziosi al termine di un tie-break infinito.
Il tie-break sorride ancora alla Sviluppo Sud Catania. In una gara vietata ai deboli di cuore, gli etnei superano la Romeo Sorrento per 3-2 al termine di oltre due ore di battaglia. Una vittoria fondamentale per il morale e la classifica, anche se il punto conquistato dai campani impedisce l’aggancio diretto in graduatoria.
Sviluppo Sud Catania-Sorrento 3-2: la cronaca del match
Il match si apre nel segno di Luka Basic, che guida l’attacco rossazzurro nel primo set. Catania gestisce il vantaggio con autorità e, nonostante il tentativo di rientro di Sorrento (22-19), chiude i conti sul 25-20 grazie a un cinico Arinze.
La risposta campana non si fa attendere nel secondo parziale. Sorrento alza il muro e mette in difficoltà la ricezione etnea. Nonostante l’ingresso positivo di Gasparini, gli ospiti volano sul +6 e pareggiano i conti chiudendo 19-25.
Il terzo set è un monologo rossazzurro firmato Andrea Volpe. Il centrale catanese è invalicabile a muro (“monster block” a ripetizione) e trascina i compagni sul 13-7. Balestra segue l’esempio del compagno e Catania vola via senza ostacoli: 25-17 e nuovo vantaggio interno.
Il quarto set vede però un nuovo calo di tensione per la Sviluppo Sud. Sorrento ne approfitta subito (8-5) e, nonostante i tentativi di Arinze e Gasparini di ricucire lo strappo, i campani mantengono il sangue freddo e trascinano la sfida al quinto set (21-25).
Il tie-break della verità
L’ultimo set è una guerra di nervi. Sorrento scappa sul 3-1, obbligando Montagnani al time-out. Sotto 6-9, Catania sembra spacciata, ma la forza del gruppo emerge ancora una volta: un muro di Basic regala il sorpasso e la tensione premia i rossazzurri, che chiudono 15-13 tra gli applausi.
Le voci dal campo: il pensiero alle zone colpite dal ciclone
Paolo Montagnani:
«Prima di tutto lasciatemi dire una cosa. Un grosso abbraccio a tutte le persone che hanno perso qualcosa. Aci Castello e Aci Trezza sono posti dove l’anno scorso abbiamo vissuto e dove abbiamo tanti amici. A loro va il nostro pensiero. Catania è ferita e ci ha fatto davvero male vedere le immagini della devastazione di quanto è successo. Serve forza. Tanta forza. A loro come a noi. Venendo alla partita, oggi abbiamo dato tutto quello che avevamo.
Pinelli rientrava dopo tre settimane di infortunio e ha dato tutto quello che poteva. Kelvin era influenzato. Basic è sempre a regime controllato, così come Martial. In questo momento questo abbiamo e questo abbiamo messo in campo.
Va dato grande merito alla squadra. È un gruppo che gioca conoscendo i propri difetti e sapendo perfettamente cosa deve migliorare. Io credo che vada tirata una linea. Questa è una squadra che in alcuni fondamentali è straordinaria. I 20 muri di oggi sono qualcosa di incredibile per questo campionato. In altri fondamentali non siamo allo stesso livello e dobbiamo accettarlo. Continuando però a lavorare e a migliorare.
Questa squadra è così. Nel tie break eravamo sotto 9-6. È una squadra silente, non fa vedere grandi entusiasmi, ma allo stesso tempo non si abbatte quando le cose non vanno bene. Anche oggi siamo rimasti lì. E alla fine sono due partite che vinciamo al tie break, entrambe dopo essere stati sotto di tre punti. Nel tie break, essere sotto di tre punti è più una partita persa che vinta.
Complimenti ai ragazzi. A Cottarelli, entrato molto bene. A Gasparini, che è stato il protagonista. E a Cosimo Balestra, migliore dei nostri, perché ha disputato davvero un’ottima partita. Deve credere di più in ciò che può migliorare. È un ragazzo valido. Oggi archiviamo un’altra bella vittoria».
Cosimo Balestra: « Abbiamo cercato di mantenere il livello a cui stavamo giocando. Dopo il vantaggio del 2-1 loro sono stati davvero molto bravi ad aggredirci in battuta. Hanno capito che in quel momento stavamo andando un po’ più tranquilli e hanno sfruttato questa nostra difficoltà. Parliamo comunque di una squadra ostica. Prima di questa partita avevano anche più punti di noi in classifica, quindi sapevamo che sarebbe stata una gara complicata e ce l’aspettavamo.
Da questo punto di vista siamo stati bravi a reagire. Il percorso di crescita passa anche da questi momenti. Fa parte della crescita affrontare piccoli momenti difficili, superarli e andare avanti fino a vincere la partita. Questa è la seconda vittoria consecutiva al tie break e dimostra che non molliamo nulla. Stiamo cercando di tenere botta in ogni partita. Il fatto di aver affrontato e vinto due tie break è un segnale importante. Penso che stiamo riuscendo a creare un carattere forte, che ci servirà per andare avanti in questo campionato».
Il Tabellino: Sviluppo Sud Catania – Romeo Sorrento 3-2
(25-20, 19-25, 25-17, 21-25, 15-13)
Sviluppo Sud Catania: Balestra 12, Arinze 12, Marshall 7, Volpe 10, Pinelli (L) 1, Basic 20, Cottarelli 2, Gitto, Carbone(L), Caletti, Torosantucci, Gasparini 10, Parolari 1, Feri. All. Montagnani.
Romeo Sorrento: Pol 22, Petkov 2, Baldi 11, Parraguirre 15, Patriarca 5, Tulone 1, Russo, Iurisci 1, Malavasi, Pontecorvo, Ferrato, Fortes 7, Gargiulo, Brignach 9. All. Esposito.
Arbitri: Fabio Sumeraro e Antonio Mazzarà.
Note: Durata tot. 2h 12′. Muri Catania: 20.