Al Tour Down Under, Matthew Brennan firma la vittoria nell’ultima tappa a Stirling, la maglia di leader resta a Jay Vine.
L’ultima tappa del Tour ha visto la vittoria del britannico Brennan che firma il primo sigillo del 2026 in un vero capolavoro della Visma | Lease a Bike sul traguardo di Stirling.
È arrivato dunque il giorno di Matthew Brennan la cui stella non aveva ancora brillato in questa edizione nel Tour Down Under.
Il ventenne talento del Team Visma | Lease a Bike ha regalato alla formazione olandese la prima gioia della stagione, dominando lo sprint sul traguardo in leggera salita di Stirling.
Non è stata solo una dimostrazione di forza individuale, ma un vero e proprio manuale di tattica di squadra. Dopo una settimana avara di risultati, la tappa finale (169 km) è stata interpretata dai Visma in modo magistrale. Infatti, nonostante una fuga iniziale che ha toccato i quattro minuti di vantaggio, il plotone, guidato con decisione dagli uomini Visma, in particolare da Fiorelli, ha ricucito lo strappo poco prima dell’ultimo chilometro. L’ultimo giro è stato teatro di diversi attacchi, ma il treno della Visma | Lease a Bike non ha lasciato spazio a sorprese, lanciando Brennan in una posizione perfetta per sprigionare la sua potenza negli ultimi metri.
Jay Vine (UAE Team Emirates-XRG) ha suggellato il suo trionfo casalingo conquistando per la seconda volta in carriera la classifica generale della corsa World Tour inaugurale della stagione.
L’ottava e ultima tappa, caratterizzata dal nervoso circuito di Stirling (169,8 km da ripetere otto volte), è stata una battaglia tattica fin dai primi chilometri. Dopo diversi tentativi di fuga, l’azione principale ha visto protagonisti Luke Plapp, Robert Stannard e Pascal Eenkhoorn. Il gruppo, però, non ha mai lasciato troppo spazio, mantenendo il gap sotto i tre minuti. È stata la Visma a dettare i tempi della corsa con un gioco fi squadra inappuntabile e con un Filippo Fiorelli perfetto nel suo ruolo tattico.
A circa 20 km dal traguardo, la corsa è esplosa, un nuovo drappello composto da Stannard, Buitrago, Cepeda, Glivar e Romo ha provato il colpo di mano. La forza dei fuggitivi si è spenta solo a 800 metri dalla linea d’arrivo, quando il forcing del plotone ha ricucito lo strappo, preparando il terreno per una volata di potenza.
Matthew Brennan ha dettato legge nello sprint finale, precedendo il neozelandese Finn Fisher-Black e il danese Tobias Lund Andresen.
“Sono felicissimo. La settimana non è andata sempre come speravamo e i risultati faticavano ad arrivare – ha dichiarato il vincitore – ma non abbiamo mai smesso di dare il 100%. Vedere oggi questo impegno premiato è qualcosa di speciale. Questa vittoria mi dà una fiducia enorme per le classiche di primavera.”
Anche il direttore sportivo della Visma Lease a Bike, Jesper Mørkøv, ha elogiato la forza di gruppo:
“Oggi la squadra ha raccolto i frutti di un lavoro duro durato tutta la settimana – ha detto Mørkøv- Matthew ha dimostrato ancora una volta di essere uno dei corridori più forti su arrivi così impegnativi e tecnici. Non c’era modo migliore per chiudere questa trasferta australiana.”
Matthew Brennan (Team Visma | Lease a Bike) – 03:58:08
Finn Fisher-Black (Red Bull – BORA – hansgrohe) – s.t.
Tobias Lund Andresen (Decathlon AG2R La Mondiale) – s.t.
1° Jay Vine (UAE Team Emirates-XRG)
2° Mauro Schmid (Svizzera) a 1’03”
3° Harry Sweeny (Australia) a 1’12”
Buone notizie per il ciclismo azzurro, che piazza tre corridori nella Top 10 finale. Andrea Raccagni Noviero conferma la sua crescita costante chiudendo al 6° posto (+1’19”), seguito da un solido Filippo Zana (8° a 1’23”) e da Matteo Sobrero (9° a 1’27”).