Grande spettacolo sulle corsie trapanesi per il primo grande appuntamento del 2026. L’atleta siciliana della Ponte Ammiraglio conquista il secondo posto tra le campionesse europee.
San Vito Lo Capo si è presa la ribalta nazionale grazie al “Trofeo San Vito Lo Capo in rosa”, una manifestazione di altissimo profilo organizzata dalla società locale con il prezioso supporto del Comitato Regionale FIB Sicilia. L’evento ha richiamato l’attenzione dei vertici federali: sabato, il Presidente Nazionale FIB Roberto Favre ha incontrato le società siciliane per definire le strategie del 2026, affiancato dal Presidente regionale Nicolò Pecorella e dalla Consigliera Federale Antonella Germanò.
La gara nazionale, riservata alle categorie A e B, ha messo di fronte sedici tra le migliori atlete d’Italia. A trionfare è stata Laura Picchio (Sant’Angelo-Montegrillo), che in una finale combattuta ha superato la siciliana Claudia Michelle Sticchi con il punteggio di 10-4.
Nonostante la sconfitta in finale, la prestazione della Sticchi resta un’impresa di altissimo valore. La giocatrice della Ponte Ammiraglio ha confermato un momento di forma eccezionale, arrivando sul podio dopo essere stata già protagonista sabato nel tiro di precisione, specialità che l’ha vista inserita tra le migliori otto atlete della Penisola. Un risultato che inorgoglisce il movimento isolano, capace di competere ai massimi livelli contro atlete del calibro della Picchio e della terza classificata Sanela Ubaldo (ASD Sandro De Sanctis), entrambe medagliate agli scorsi Europei di Chiasso 2025.
Parallelamente alla kermesse nazionale, si è svolto il Trofeo Femminile “Gaia Costa”, gara regionale dedicata alla categoria C. La competizione, che ha visto ai nastri di partenza 16 giocatrici, è stata dominata dalla società Catanzarese. In finale, Angela Pericelli ha avuto la meglio sulla compagna di squadra Martina Scarriglia, al termine di un percorso che ha visto distinguersi anche le padrone di casa della società di San Vito Lo Capo: Giovanna Pace e Andrea Laura La Rocca, arrivate fino alle soglie della finalissima.
Sotto la direzione del giudice di gara Andrea Fragiglio, il weekend ha regalato giocate spettacolari e un’organizzazione impeccabile, confermando la Sicilia come terra di grande tradizione e ospitalità per il mondo delle bocce.