Un campionato iniziato bene per il Messina Rugby in Serie B che nelle prime tre giornate di campionato ottiene due vittorie casalinghe contro Benevento e Cus Catania. Poi una pausa di tre settimane, al rientro una brutta sconfitta da 0 punti in casa della compagine siracusana e ragusana che avvia un ciclo di sei sconfitte consecutive, la più pesante in casa dell’allora capolista Frascati (7-109). Dopo quell’ultima partita del 2025 la società decide di cambiare staff tecnico, salutano quindi Nicola Alibrandi e Sandro Miduri e arrivano Gianclaudio Bonasera e Giuliana Campanella. In questo primo mese del 2026 non vengono sortiti effetti positive, arrivano le sconfitte casalinghe con le romane Nuovo Salario e Us Primavera Roma, ma soprattutto la sconfitta in trasferta in casa dell’allora fanalino di coda del girone 5 Tigri Bari.
L’ultima partita in ordine di tempo si è disputata ieri all’Arturo Sciavicco di Messina, i peloritani hanno ospitato la Primavera Roma che grazie ai punti conquistati proprio in Sicilia chiude il girone d’andata da prima della classe. Messina si consola con la meta di Murwira e i punti al piede di Solano, la trasformazione e in precedenza un piazzato. Ma la difesa va rivista perché tra primo e secondo tempo è stata bucata con troppa facilità da Russo e Munno, per entrambi due mete a testa, a cui si aggiungono le marcature di Valesini e Callori di Vignale, tutto arrotondato dai punti al piede di Marocchi.
Degli undici punti in classifica otto arrivano dalle vittorie, più tre punti di bonus, offensivo per aver segnato almeno quattro mete in casa contro il Benevento e la Capitolina, più quello del bonus difensivo ottenuto a Bari. In totale 19 mete segnate, realizzate per lo più dagli avanti. Il girone di ritorno inizierà già la prossima domenica con i peloritani che faranno visita al Benevento, sarà il momento di invertire questo trend negativo.