Palermo 18/01/2025: durante la partita di Serie B Palermo vs Spezia allo Stadio Renzo Barbera di Palermo (Foto Tullio Puglia)
Il ventunesimo turno non sorride al Palermo. Il punto a Modena guardato con analisi circoscritta all’avversario e allo svolgimento della gara non è da buttare.
Se poi aggiungiamo il gol annullato dal Var, le ambizioni del Palermo e i concomitanti risultati di Frosinone, Venezia e Monza allora la mancata vittoria al Braglia è una mezza sconfitta.
Una squadra che vuole vincere il campionato non può vivere di pareggi esterni. Nelle gare esterne Avellino, Mantova e Modena il Palermo non ha saputo o potuto imporre la “legge del più forte”. E subire il pareggio negli ultimi minuti di gara in terra irpina o in riva al Mincio non può essere una scusante.
Se a Modena la difesa ha tenuto bene, a mancare è stato l’attacco oltre che il gioco da squadra leader. Il Modena non è la squadra brillante che si era vista qualche mese fa al Renzo Barbera. Al Braglia il Palermo ha subito in larga parte il gioco dei canarini. Spostare l’attenzione e la rabbia sul gol annullato significa eclissare sui limiti di una squadra che necessita urgentemente di una svolta, prima tecnica e poi psicologica. La trasferta di venerdì prossimo a Bari sarà un altro banco di prova.
Frosinone sempre più leader, ai ciociari basta un gol di Giorgi Kvernadze per piegare la Reggiana (1-0), ferma al sesto ko di fila. Nonostante le assenze pesanti, i laziali blindano il primo posto a quota 45 punti.
Venezia rullo compressore, i lagunari travolgono il Mantova per 5-2. Con la doppietta di Adorante e le reti di Yeboah e Doumbia, il Venezia centra la sesta vittoria consecutiva e diventa il miglior attacco del torneo.
A Monza il duo brasiliano Hernani (doppietta) e Paulo Azzi firma il 3-0 sul Pescara, riportando Paolo Bianco al successo dopo due turni di stop.
C’è il ritorno del Bari. Dopo oltre due mesi e 10 partite senza gioie, il Bari espugna Cesena (1-2). Al debutto bis di Moreno Longo, decidono Rao e Moncini, con i pugliesi baciati dalla sorte per i due legni colpiti dai romagnoli.
Nelle altre sfide, lo Spezia respira battendo l’Avellino con il solito Artistico (1-0), mentre la Juve Stabia si conferma imbattibile tra le mura amiche superando l’Entella grazie a Candellone.
Nei due posticipi domenicali delude il pari tra Catanzaro e Sampdoria con un scialbo 0-0. L’unico sussulto è stata la traversa del calabrese Cissé. Il Catanzaro, ottavo, resta in zona playoff, in piena zona playout, la Sampdoria terz’ultima. Terza vittoria consecutiva per il Sudtirol, che raggiunge in classifica proprio i veneti salendo a quota 25: dopo i gol firmati da Silvio Merkaj e da Emanuele Pecorino (terzo gol di fila) nel primo tempo, i padroni di casa hanno trovato il definitivo 3-0 nei minuti di recupero con lo specialista Daniele Casiraghi.
L’anticipo del venerdì ha regalato la sorpresa più grande del weekend. Al “Dei Marmi”, la Carrarese ha letteralmente travolto l’Empoli con un netto 3-0. I padroni di casa hanno dominato il derby toscano sin dalle prime battute, mettendo in mostra una solidità difensiva e una ferocia agonistica che hanno annichilito la squadra ospite. Un successo che rilancia le ambizioni salvezza dei carraresi e che mette a nudo i limiti empolesi.
Frosinone 45
Venezia 44
Monza 41
Palermo 38
Cesena 34
Modena e Juve Stabia 33
Catanzaro 32
Carrarese 29
Empoli 27
Sudtirol, Padova e Avellino 25
Reggiana, Spezia e Virtus Entella, Bari 20
Sampdoria e Mantova 19
Pescara 14
Bari-Palermo (20:30)
Avellino-Cesena (15:00)
Empoli-Modena (15:00)
Südtirol-Catanzaro (15:00)
Venezia-Carrarese (15:00)
Virtus Entella-Frosinone (15:00)
Pescara-Mantova (17:15)
Sampdoria-Spezia (19:30)
Reggiana-Juve Stabia (15:00)
Padova-Monza (17:15)