Continua la marcia fin qui inarrestabile dell’Italia nel torneo continentale. Nell’incontro della seconda giornata degli Europei di pallanuoto femminile il Setterosa liquida la Serbia 17-6 e imprime il sigillo della matematica sul passaggio alla seconda fase. Rispetto alla sfida d’esordio le azzurre mostrano evidenti progressi in fase difensiva e continuano a trovare la via del gol con buona continuità. La compagine tricolore, dopo una giornata di pausa, tornerà in acqua giovedì 29, alle ore 10:00, per chiudere la prima fase contro la Turchia.
L’Italia sblocca le ostilità con Giustini e raddoppia con il diagonale di Cergol dopo il pareggio di Milicevic. Bianconi, al rimbalzo da posizione tre, infila il 3-1. Milicevic accorcia sul 3-2 prima che l’uno-due Marletta-Ranalli regali il massimo vantaggio sul 5-2.
La prima realizzazione del secondo quarto porta la firma di Giustini, brava a infilare la lunga diagonale su assist di Bettini. Il Setterosa continua a spingere, timbra il 7-2, ancora in ripartenza, con Tabani e griffa l’8-2 con il bolide dalla distanza della numero dieci. L’Italia serra le maglie in difesa, non concede nulla alle rivali e dilata ulteriormente il suo vantaggio con il 9-2 di Bianconi e la sassata della numero sette dal perimetro per il 10-2. Le serbe si sbloccano con Ilic in superiorità numerica.
Ad inizio ripresa Carlo Silipo completa la staffetta tra i portieri con l’ingresso di Condorelli per Santapaola. Marletta, da posizione quattro, insacca al volo per l’11-3. Milicevic griffa la tripletta per l’11-4, ma la numero nove in calottina bianca, complice la deviazione del portiere, realizza il 12-4, imitata da Bettini con il bolide diagonale da posizione due che vale il 13-4. Il primo gol nel torneo di Leone e la stilettata di Radonjic valgono il 14-5.
Bettini, in superiorità numerica, raccoglie lo scarico di Bacelle e insacca il 15-5 in apertura di quarta frazione. Lukic, da posizione tre, trova l’angolino per il 15-6. Il Setterosa abbassa la soglia d’intensità, la qualità del gioco e l’attenzione difensiva, puntualmente richiamato all’ordine da Silipo nel time-out. La squadra reagisce con le reti di Bianconi e Tabani per il 17-6 finale.
Foto: European Aquatics / Istvan Derencsenyi.